Un blog fuori tempo massimo

Il segreto di Liberato

di Francesco Lettieri, Giorgio Testi (Il segreto di Liberato, 2024)

Il segreto di Liberato Poster

Il riassunto Blending animated storytelling with intimate narration, this documentary paints a soulful portrait of the anonymous Neapolitan singer known as Liberato. Imdb

Il commento Visto per le animazioni di LRNZ, che comunque sono la cosa migliore del film (spartane, con disegni semplici, ma tutto molto efficace e poetico), ho scoperto un artista che non conosceva e che, anche se lontano dai miei gusti, mi pare abbia una sua dignità. Le parti documentaristiche sono più standard, ma complessivamente ben fatte.

Postato il 02/10/2024


Sud Side Stori

di Roberta Torre (Sud Side Stori, 2000)

Sud Side Stori Poster

Il riassunto In Roberta Torre’s “true story of Romeo and Julet”, Toni Giulietto is a vulnerable street singer and Little Tony-impersonator (who is himself an Italian Elvis-impersonator) who is constantly deceived and hoodwinked by almost everyone he knows. Romea is an attractive Nigerian immigrant who sells sex on the streets of Palermo to pay off her huge fee to the man who smuggled her in to the country. Various characters plot against each other and the plots, which draw in people from all the different social strata, spiral out of control as the tug-of-war between these different factions of Sicilian society is fought to the last. Imdb

Il commento Una versione di Romeo e Giulietta etnica, colorata e musicale. Non sempre tutto gira benissimo, a volte la sovrapposizione tra il mondo iperrealistico e quello surreale non funzionaissima, ma le scenografie kitch sono deliziose, le canzoni piacciono, i riferimenti pop non sono scontati. Grazioso.

Postato il 29/09/2024


Il fiume della vita

di Philip José Farmer

Il fiume della vita Mondadori,1971,329 pagine
Mi aspettavo un po’ di più da questo classicone della fantascienza (primo volume di un ciclo). La premessa è molto affascinante: tutta l’umanità morta nei millenni risorge lungo le sponde di un immenso fiume. Nessuno sa perché, e qualcuno prova a ricostruire la civiltà e indagare che è successo. Il libro ha un andamento strano: inizia con qualche capitolo di descrizioni pesantissime, poi si trasforma in una sorta di Robinson Crusoe/L’Isola Misteriosa, con un andamento da avventura classica e il recupero della civiltà, e a un certo punto la narrazione ha un’accelerazione improvvisa, quasi tutti i personaggi faticosamente costruiti vengono dimenticati e il tono passa dal metafisico al razionale, quando iniziano a venire a galla le spiegazioni sul contesto.
A parte questa schizofrenia, forse in parte anche voluta, disturbano al lettore moderno alcuni atteggiamenti colonialisti (a prendere le redini della civiltà sono sempre uomini bianchi, che guidano quelli di altre etnie) e ancora più quelli maschilisti (i protagonisti si scelgono le donne da portarsi nelle capanne!). Inoltre c’è un grande pessimismo di fondo: l’umanità risorta si dedica immediatamente a guerre e massacri, esattamente come prima.
Complessivamente l’ho trovata una lettura abbastanza piacevole, ma non mi ha lasciato la voglia di sapere come va avanti e leggere gli altri libri del ciclo. In ultima analisi, ha avuto lo stesso effetto di un “Lost” ante-litteram: misteri intriganti, ma non abbastanza da avere la mia attenzione.

Postato il 25/09/2024


Zombi 2

di Lucio Fulci (Zombi 2, 1979)

Zombi 2 Poster

We are going to eat you!

Il riassunto After an abandoned boat sails into New York harbor with a zombie aboard, a reporter teams up with the daughter of the boat’s missing owner to investigate the island where he was last seen conducting research—the site of an alleged zombie outbreak. Imdb

Il commento Quanto mi è piaciuto questo film di zombi, ambientato a metà a NY (per un finale non proprio imprevedibile, però efficace) e metà nei Caraibi. Più che la trama e gli effettacci, è la regia a colpire, la quantità di piccole trovate che Fulci dissemina continuamente. L’ho trovato davvero delizioso.

Postato il 25/09/2024


L'avvocata delle vertigini

di Piero Meldini

L'avvocata delle vertigini Adelphi,1994,123 pagine
Un libro che parte come un mistery agiografico a colpi di crittografia e di profezie perdute, ma che diventa un giallo in cui non si sa se la profezia sia la causa o l’effetto degli eventi, e che non risparmia deviazioni teologiche. Detto così, potrebbe sembrare un libro di Dan Brown, ma la differenza è che Piero Meldini è coltissimo, sa di cosa parla e si diverte un sacco a riversare la sua sapienza nell’argomento, e poi scrive benissimo. Il libro, poco più di 120 pagine, è una delizia da leggere anche solo per come è scritto. La parte più “gialla”, poi, ha ambientazione e personaggi che sembrano usciti da un libro di Sciascia: in un’anonima accaldata città di mare, omini sconfitti dalla vita e che si rifugiano nei libri, un prete colto che ai libri sa affiancare una vita energica, un giudice dalla straordinaria umanità, e un vescovo che rimane anonimo, il personaggio più inquieto e interessante.

Postato il 20/08/2024


Il libro dei mostri

di Juan Rodolfo Wilcock

Il libro dei mostri Adelphi,1978,143 pagine
“Il libro dei mostri” è una collezioni di brevi descrizioni di figure umane mostruose, per mutazione o per nascita. La varietà e la fantasia dell’autore nell’ambito è sorprendente, ma il bello del libro sta nelle sottili satire sociali, nelle piccole riflessioni a margine sulla natura umana e sui suoi tipi. Wilcock è mezzo argentino e mezzo italiano, e si colgono benissimo entrambi i mondi nelle sue pagine. E’ un librino breve, 140 pagine con una settantina di mostri: la densità e la qualità della scrittura che lo caratterizza lo rende quasi poesia.

Postato il 29/05/2024


Edward mani di forbice

di Tim Burton (Edward Scissorhands, 1990)

Edward mani di forbice Poster

Innocence is what he knows. Beauty is what she sees.

Il riassunto A small suburban town receives a visit from a castaway unfinished science experiment named Edward. Imdb

Il commento Rivisto dopo tanti anni, Edward Scissorhands è un film sulla diversità tenero e ingenuo, molto dolce in tutto il suo svolgimento ma con uno strano finale violento. Affascinante anche il coloratissimo quartierino sospeso in un tempo che va dagli anni ‘50 agli ‘80 e che aumenta la sensazione di fiaba.

Postato il 25/04/2024


The Kaiju Preservation Society

di John Scalzi

The Kaiju Preservation Society Fanucci,2022,272 pagine
I kaiju esistono, hanno una loro biologia tutta matta e c’è chi si occupa di loro. Lo spunto è grazioso, ma ciò che rende notevole il libro è il piglio tutto da commedia d’azione con cui è scritto. Sembra scritto come un film di Hollywood, ma di quelli buoni (anzi, mi stupirei se non venisse preso in considerazione), con tutti i tasselli al loro posto: il protagonista brillante, con la battuta pronta e semisconfitto da una società ingiusta; il contesto SF con una certa quantità di fuffa scientifica a supporto; i comprimari con caratterizzazioni più o meno spiccate, qualche piccolo tormentone che ritorna, e un cattivo la cui cattiveria fa da ponte tra i cattivi vecchio stile e quelli moderni. Manca giusto un romance, ma ci vuole poco ad aggiungerlo se si vuole. Ecco, a volte Scalzi esagera un po’ e la serie di battutine sembra stucchevole, così come la richiesta al lettore di sospendere l’incredulità, però è un libro che è uno spasso da leggere.

Postato il 01/04/2024


The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More

di Wes Anderson (The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More, 2024)

The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More Poster

Il riassunto Four tales unfold in Wes Anderson’s anthology of short films adapted from Roald Dahl’s beloved stories, “The Wonderful Story of Henry Sugar”, “The Swan”, “The Rat Catcher”, and “Poison.” Imdb

Il commento Ma che belli i corti (tre corti e un medio, a dire il vero) di Wes Anderson! L’esperimento di adattare un racconto leggendo il racconto intero e costruendo una messa in scena in diretta mi è sembrato un’ottima idea ed è anche ben realizzato. Il lavoro migliore di Anderson da diversi anni.

Postato il 01/04/2024


Oppenheimer

di Christopher Nolan (Oppenheimer, 2023)

Oppenheimer Poster

The world forever changes.

Il riassunto The story of J. Robert Oppenheimer’s role in the development of the atomic bomb during World War II. Imdb

Il commento Il kolossal atomico di Nolan è un film sorprendentemente lineare per due terzi, una biografia di un fisico (ben fatta) con qualche salto temporale ma senza troppe nolanità. Ed è molto piacevole. L’ultima ora si focalizza sul “processo” subito da Oppenheimer durante il maccartismo, ed è facile perdersi nei dettagli legali delle commissioni governative e chi faceva cosa. Diventa una mezza spy story, poco interessante e secondo me anche fuori fuoco: il messaggio importante, ovvero le opinioni di Oppenheimer dopo la guerra vs la politica USA, si perdono nei dettagli.

Postato il 21/03/2024