Un blog fuori tempo massimo

Il banchetto annuale della confraternita dei becchini

di Mathias Énard

Il banchetto annuale della confraternita dei becchini Edizioni e/o,2020,480 pagine
Probabilmente conquistato dal titolo molto intrigante, questo libro è stata una bella scoperta. Si tratta, in breve, di un racconto della Francia provinciale più profonda nella sua evoluzione e nel suo stato odierno, compiuto attraverso una serie di ritratti e diversi punti di vista.
Andiamo con ordine: il libro parte col diario di un etnologo parigino, un dottorando che si trasferisce in provincia per una ricerca. Dopo poche pagine si chiarisce che razza di imbecille sia quest’uomo (e non è frequente leggere un punto di vista di un imbecille) e come il suo atteggiamento nei confronti dei paesani sia orribile. Quando il punto di vista del visitatore ha tracciato un quadro abbastanza completo del contesto, il libro cambia. Si parte con una serie di piccoli ritratti, avanti e indietro nel tempo, di persone e a volte animali che sono vissuti o stanno vivendo nella zona, ricostruendo piano piano un puzzle che compone la vita in campagna, con alcune storie episodiche e altre più dominanti e ricorrenti. Contemporaneamente, l’autore espone la sua visione di quel che succede dopo la Morte, tema che permea il libro. E infatti l’eponimo banchetto avviene a metà del libro, ed è una gustosissima e sterminata descrizione di crapuloneria, una celebrazione della vita e della morte. Verso la fine, torna il punto di vista dell’etnologo. Per il quale qualcosa è cambiato.
Oltre a tutto ciò, ho trovato il libro scritto e tradotto molto bene, con un gusto per la parola e la precisione della terminologia che credo renderebbe il libro molto apprezzabile se letto in francese, con un livello di conoscenza della lingua approfondito.

Postato il 17/10/2022


Ninjababy

di Yngvild Sve Flikke (Ninjababy, 2021)

Ninjababy Poster

It’s not love, it’s semen.

Il riassunto When Rakel finds out she’s six months pregnant after a one-night stand, her world changes. She is absolutely not ready to be a mother, but since abortion is no longer an option, adoption is the only answer. That’s when Ninjababy, an animated character who makes Rakel’s life a living hell, turns up. Imdb

Il commento Filmino norvegese con ragazza wanna be fumettista e dalla vita scapestrata che rimane incinta. E’ tutto piuttosto già visto, sia per la parte relativa alla gravidanza sia per il personaggio, nonché per il feto parlante però ha un gradevole tono di commedia (qualche risatina la strappa) e soprattutto non ci pensa nemmeno un attimo a dare un approccio morale alla maternità indesiderata, nel bene o nel male. E quel cielo basso della Norvegia dà un mood tutto suo.

Postato il 17/10/2022


Boris

di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre (Boris, 2011)

Boris Poster

After “Jaws”, another cinematic giant.

Il riassunto A director and his crew attempt to make the transition from the small to the big screen. Imdb

Il commento RIpassato il film di Boris, visto al cinema anni fa, prima di vedere la nuova stagione. E’ un classico “film della serie”, cioè puntatona, con rimandi, citazioni e comparsate di quasi tutti i personaggi, in un contesto che poi riporta tutto al punto di partenza. Il fatto che sia un film che parla di cinema, invece che una serie che parla di serie, conta poco nell’economia del racconto. Anche i mezzi a disposizione non sono molti di più: rimane un film piacevole, una satira divertente e divertita che ci ha lasciato qualche perla (“In Italia l’unica cosa seria è la ristorazione”), ma di cui proprio non si sentiva la necessità, e gli anni hanno acuito questa sensazione.

Postato il 25/09/2022


Terra!

di Stefano Benni

Terra! Feltrinelli,1983,317 pagine
La rilettura di “Terra!” a distanza di oltre vent’anni non ha avuto un gran successo, ahimé. Ho trovato Benni molto poco a suo agio con la fantascienza e nel tessere una trama complessa, con molti scenari e molti personaggi. Se la cava bene, come sempre, nella piccola invenzione, nei personaggi grotteschi, nelle storie laterali, nelle funambolie linguistiche; molto meno bene nella satira dell’informatica, invecchiatissima al punto di essere risibile, e nella precisione: se fai fantascienza e spari delle cifre, ha senso che ti premuri di valutare se sono sensate. Quando leggo che il supermegacomputer ha “50 megaflops” o che il Giappone ha comprato la cifra iperbolica di “9 miliardi di metri cubi di mare” (per dire che ora ha il dominio dei mari) mi cadono le braccia.
E anche il twist finale, che da ragazzo mi era parso così pazzesco, ora mi è sembrato banale e mal strutturato.
Altra cosa difficile da accettare oggi è il razzismo nei confronti di giapponesi, arabi e neri: nell’Italia degli anni ‘80, pre-globalizzazione, era un sentire comune ridicolizzare popoli con costumi diversi dai nostri (per quanto già allora non proprio carino, diciamo); al lettore moderno è difficile soprassedere.

Postato il 19/09/2022


Burn Burn Burn

di Chanya Button (Burn Burn Burn, 2016)

Burn Burn Burn Poster

Like Jack Kerouac’s On the Road. In a Volvo. With a dead friend’s ashes!

Il riassunto Following the death of their friend, two girls in their late twenties embark on a road trip to spread his ashes. Seph and Alex take turns driving. Dan is in the glove compartment, in tupperware, decreasing in volume as the trip progresses. Imdb

Il commento Commedia inglese che mette insieme qualche canone del genere: il viaggio on the road (forse inedito in UK),il gusto tutto anglosassone per le commedie con riferimenti alla morte (in questo caso, una dispersione di ceneri a rate), e ovviamente maturazione dei personaggi, incontri strambi, segreti rivelati eccetera. Nulla di particolarmente innovativo, quindi, ma un film discretamente divertente nel suo complesso, con attrici con cui empatizzare e qualche momentino in cui commuoversi.

Postato il 03/08/2022


Snow White

di József Nepp (Hófehér, 1984)

Snow White Poster

Il riassunto A farcical retelling of Snow White. Disillusioned Snow White isn’t all that pretty or cute, her friends dwarfs aren’t all that hospitable, her evil stepmother is an alcoholic and prince charming likes the ladies too much. Imdb

Il commento Una parodia ungherese di Biancaneve che funziona piuttosto bene, risulta divertente, inventiva e con twist sui personaggi e sulla storia a volte inaspettati. Chiaramente di scuola estetica esteuropea,è piacevola da vedere ancora oggi e, accidenti, le gag fanno ancora ridere!

Postato il 16/06/2022


The To Do List

di Maggie Carey (The To Do List, 2013)

The To Do List Poster

She’s going from straight A’s to getting her first F.

Il riassunto Feeling pressured to become more sexually experienced before she goes to college, Brandy Klark makes a list of things to accomplish before hitting campus in the fall. Imdb

Il commento Commedia un po’ pecoreccia, nel filone di American Pie, vista per la presenza di Aubrey Plaza, è abbastanza divertente ma nei binari del genere, compresa la moralina sull’importanza dell’amore nel sesso. Curiosa la presenza di diverse star dalle migliori sit-com del periodo: Community, 30 Rock, Parks and Recreations, Brooklyn 99. E chissà se non me ne sono sfuggite altre!

Postato il 05/06/2022


Sofía y el terco

di Andrés Burgos Vallejo (Sofía y el terco, 2012)

Sofía y el terco Poster

Il riassunto An old lady lives in a quiet village in the Andes and has never seen the sea. For many years her husband has promised to take her to the Caribbean Sea, but the plans are always thwarted for different reasons. Imdb

Il commento Commedia colombiana su una donna, interpretata da una Carmen Maura invecchiata, muta in scena, e con gli occhi furbetti, che vuole andare al mare. Da uno spunto così piccolo nasce un film colorato, girato benissimo, divertente e spesso commovente. Un gioiellino.

Postato il 04/06/2022


Chip 'n Dale: Rescue Rangers

di Akiva Schaffer (Chip 'n Dale: Rescue Rangers, 2022)

Chip 'n Dale: Rescue Rangers Poster

It’s not a reboot. It’s a comeback.

Il riassunto Decades since their successful television series was canceled, Chip has succumbed to a life of suburban domesticity as an insurance salesman. Dale, meanwhile, has had CGI surgery and works the nostalgia convention circuit, desperate to relive his glory days. When a former cast mate mysteriously disappears, Chip and Dale must repair their broken friendship and take on their Rescue Rangers detective personas once again to save their friend’s life. Imdb

Il commento Carina operazione di tecniche miste e di omaggio all’animazione tout court, ma quelli che lo paragonano a Chi ha incastrato Roger Rabbit dovrebbero lavarsi la bocca con l’acido muriatico. E’ divertente e divertito, ma la valanga di citazioni e easter egg è fine a se stessa e nasconde poco una trama insignificante, nonché una propaganda un po’ inquietante: tutto quel che non è prodotto dall’ombrello Disney è un bootleg.

Postato il 25/05/2022


Competencia Oficial

di Gastón Duprat, Mariano Cohn (Competencia Oficial, 2021)

Competencia Oficial Poster

The best director, the best actors, the best idea?

Il riassunto When a billionaire entrepreneur impulsively decides to create an iconic movie, he demands the best. Renowned filmmaker Lola Cuevas is recruited to mastermind this ambitious endeavour. Completing the all-star team are two actors with massive talent but even bigger egos: Hollywood heartthrob Félix Rivero and radical theatre actor Iván Torres. Both are legends, but not exactly best friends. Through a series of increasingly eccentric trials set by Lola, Félix and Iván must confront not only each other but also their own legacies. Who will be left when the cameras finally start rolling? Imdb

Il commento Discreta sorpresa questa divertente commedia con una Cruz in stato di grazia. La prima parte è fulminante, col trio di Cruz (regista), Banderas (attore hollywoodiano) e Oscar Martinez (attore intellettuale) e i loro scambi, arranca un po’ di più nella seconda parte fino a un finale aperto. Forse, in generale, il film manca un po’ di personalità, e a tratti mi son chiesto che capolavorone ne sarebbe venuto fuori se in mano ad Almodovar, ma la parrucca di Penelope Cruz me la ricorderò a lungo.

Postato il 27/04/2022