Un blog fuori tempo massimo

2012

di Roland Emmerich (2012, 2009)

2012 Poster

We Were Warned.

Il riassunto Dr. Adrian Helmsley, part of a worldwide geophysical team investigating the effect on the earth of radiation from unprecedented solar storms, learns that the earth’s core is heating up. He warns U.S. President Thomas Wilson that the crust of the earth is becoming unstable and that without proper preparations for saving a fraction of the world’s population, the entire race is doomed. Meanwhile, writer Jackson Curtis stumbles on the same information. While the world’s leaders race to build “arks” to escape the impending cataclysm, Curtis struggles to find a way to save his family. Meanwhile, volcanic eruptions and earthquakes of unprecedented strength wreak havoc around the world. Imdb

Il commento Secondo me Emmerich è un genio in quello che fa. Quello che fa è assolutamente idiota e risibile, ma nondimeno, nella sua nicchia, lui le cose le fa proprio bene. C’è tutto Emmerich in 2012: innanzitutto nessun senso del ridicolo, e poi lo scienziato dal cuore d’oro (variante: non è incompreso ma viene ascoltato da subito), il presidente (vedi sotto una nota sotto spoiler), il burocrate/politico senz’anima, le comparse che fanno una brutta fine, il cattivo che si riscatta, il blando messaggio ecologista, l’implausibilità scientifica (si parte subito coi neutrini mutanti!), il ruolo centrale degli USA, la morale pesantissima e posticcia, distruzione a più non posso, e soprattutto gli inseguimenti da parte della natura. In 2012 ce ne sono ben due: uno dall’onda sismica e da una nube eruttiva. Se lo prendi dal verso giusto sono 2h37’ che passano in un attimo. Mi son divertito. A margine, gli effetti digitali del 2009 reggono ancora abbastanza su una tv casalinga, con qualche eccezione. Qualche scena (in particolare, quelle in aereo) fa proprio storcere il naso. Lo spoiler che citavo sopra: il presidente muore ma, in quanto tale, non può avere una morte normale. Viene investito da una portaerei.

Postato il 02/08/2023


Barbie

di Greta Gerwig (Barbie, 2023)

Barbie Poster

She’s everything. He’s just Ken.

Il riassunto Barbie and Ken are having the time of their lives in the colorful and seemingly perfect world of Barbie Land. However, when they get a chance to go to the real world, they soon discover the joys and perils of living among humans. Imdb

Il commento Tiepidino sul film di Barbie. L’umorismo di cui è pregno non mi ha raggiunto: è pieno di battute anche piuttosto intelligenti, ma che proprio non hanno fatto scattare alcunché in me. Per il resto, il discorso mi è parso abbastanza confuso, al di là di “patriarcato male”. Mi è sembrato a tratti un film addirittura anti-femminista, perché l’utopia di Barbieland non è tale per i Ken. Rimane l’impressione di un film che non abbia trovato fino in fondo la sua strada e il suo messaggio.

Postato il 24/07/2023


La vita intima

di Niccolò Ammaniti

La vita intima Einaudi,2023,312 pagine
Il nuovo libro di Ammaniti mi è sembrato incompleto. Imperniato sulla figura di una first lady italiana, moglie di quello che sembra una specie di Conte, ha il merito di presentare un personaggio che rifugge dai soliti schemi. Maria Cristina, la protagonista, è bella, molto bella, ricca e potente, non è un’oca (il classico stereotipo: la donna bella e scema), ma non è nemmeno particolarmente intelligente (il secondo stereotipo: la donna bella e segretamente geniale), tanto che la vis comica del libro verte sulla quantità di errori e scelte sbagliate che commette questa donna. Lo sguardo di Ammaniti è affettuoso e a volte pietoso (e molto maschile, va detto), e il libro è complessivamente divertente, con quel pizzico di sadismo che l’autore ama infliggere ai suoi personaggi, ma la trama è esile esile, confusa, a volte contradditoria, con un finale che non sta assolutamente in piedi. Ed è un peccato, perché trovo che con un editing migliore si sarebbe potuto tirar fuor un gioiellino.

Postato il 24/07/2023


Easy

di Andrea Magnani (Easy - un viaggio facile facile, 2017)

Easy Poster

Il riassunto A 40-year-old loser named Isidoro at the request of his brother drives from Italy to mountainous Carpathian village in Ukraine with a coffin of a diseased Ukrainian worker, who died at a construction site in Italy. Imdb

Il commento Un ex pilota di go-kart, chiamato Easy, viene mandato in missione in Ucraina a consegnare una salma, e gli succederà di tutto. “Easy” è una commedia dark, che si rifà a Kaurismaki nel tono, spesso sorprendente e anche abbastanza raffinata (è chiaro piano piano che quello che sembrava un ritardato è in realtà prigioniero degli psicofarmaci, da cui si libera nel viaggio), anche se non tutto torna (non si capisce la necessità della backstory del go-kart, e a volte non si capisce come se la cavi Easy senza parlare una parola di ucraino o inglese). A parte questo, è anche curioso vedere che esisteva un periodo in cui l’Ucraina era un luogo magico e fuori dal tempo, senza tutto ciò a cui pensiamo oggi.

Postato il 02/07/2023


Chicken for Linda!

di Sébastien Laudenbach, Chiara Malta (Linda veut du poulet !, 2023)

Chicken for Linda! Poster

You’ve heard of a goose chase…

Il riassunto Single mother Paulette decides to make up for her mistake by cooking a chicken with peppers for her daughter—only she can’t cook and shopkeepers are on strike. Imdb

Il commento Attira da subito la grafica del film, con isole di colore dedicate a ogni personaggio in uno stile delicato, ma conquista presto il contesto della comunità di cortile condominiale, e infine decolla con un umorismo quasi slapstick e irresistibile. Delizioso, forse si potevano tagliare i numeri musicali, ma sono pochi e brevi.

Postato il 15/06/2023


Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio

di Pedro Almodóvar, Miguel Ángel Pérez Campos, Eugenia Cuesta (Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón, 1980)

Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio Poster

Il riassunto After a young heiress is assaulted by a policeman, she seeks revenge by befriending the policeman’s mousy wife and introducing her to her circle of outrageous punk friends. Imdb

Il commento Il primo (vero) film di Almodovar è povero, sgangherato, con grossi difetti sia tecnici che, a tratti, di sceneggiatura (soprattutto nella prima parte), ma è un film allegro, colorato, con un sacco di trovate divertenti e irriverenti. Eppure, in tutta questa celebrazione della libertà sessuale e della movida, il poliziotto violento e maschilista alla fine si riappropria della moglie, la casalinga masochista. La borghesia non è ancora pronta per tutto questo, sembra dire il regista, e aveva ragione.

Postato il 07/05/2023


Nudi e crudi

di Alan Bennett

Nudi e crudi Adelphi,1997,96 pagine
Un librino estremamente british, nell’umorismo, gli ambienti, i personaggi. Una coppia anzianotta e noiosetta una sera torna a casa e la trova completamente svaligiata, ma proprio di tutto, persino la moquette. La loro esistenza verrà rivoluzionata dall’evento, soprattutto quella di un membro della coppia. In quello che è un racconto lungo Bennett riesce a costruire dei bei personaggi, un piccolo mistero con una risoluzione anche piuttosto soddisfacente, a dare piccoli tocchi di colore, battute assolutamente di stampo britannico e anche a commuovere. E’ un libro piccino, ma dà tanta soddisfazione.

Postato il 05/05/2023


Il sol dell'avvenire

di Nanni Moretti (Il sol dell'avvenire, 2023)

Il sol dell'avvenire Poster

Il riassunto An old film director, unhappy with the movie he’s shooting about a Hungarian circus stranded in Rome during the 1956 anti-Soviet uprising, faces divorce from his producer wife and other problems. Imdb

Il commento Visto in un cinema piuttosto pieno ma in cui io ero il più giovane. Come vedremo dopo, non credo sia un caso.
A me è piaciuto moltissimo. E’ un film innanzitutto molto divertente, si ride molto, ma anche piuttosto complesso. Si intersecano tre temi principali: quello politico (la storia del PCI e della sinistra italiana), quello personale (le relazioni tra le persone) e il discorso sul cinema (si parla della produzione di un film, anzi, più di uno). Anche dal punto di vista formale si sovrappongono le scene della realtà, del girato e le fantasie del protagonista, un altro alter ego di Moretti. Ma, e questo per me è il grande merito del film, questa struttura non è pesante, il film ci racconta un sacco di cose importanti divertendoci e commuovendoci (come si può non commuoversi sul finale?).
Il problema è che questo film si rivolge a un pubblico molto ben preciso, ovvero chi conosce e ama Moretti, e in questo film ritroverà tutti i suoi tic, le sue manie, in un’orgia di autocitazioni. Qualcuno potrebbe dire “fan service”. Inoltre il film sembra guardare indietro e rifiutare la modernità e l’innovazione: è un tratto Morettiano anche questo, ma risalta maggiormente dato il contesto. La satira di Netflix, tuttavia, è uno dei momenti più assurdamente divertenti del film. E quindi è un film piuttosto senile, quasi una summa dell’opera di Moretti. Non mi stupirei fosse il suo ultimo, anche se il suo alter ego lascia pensare in modo diverso.

Postato il 25/04/2023


Julie & Julia

di Nora Ephron (Julie & Julia, 2009)

Julie & Julia Poster

Based on two true stories.

Il riassunto Julia Child and Julie Powell – both of whom wrote memoirs – find their lives intertwined. Though separated by time and space, both women are at loose ends… until they discover that with the right combination of passion, fearlessness and butter, anything is possible. Imdb

Il commento Una passabile commedia romantico-gastronomica impreziosita da una Meryl Streep che deve essersi divertita un sacco e un Stanley Tucci gigioneggiante, su due storie vere parallele. Quella con la Streep è molto di costume e gradevole, quella con Amy Adams invece più moscetta e con personaggi spesso incomprensibili. Due orette discrete in cui il boss finale è disossare un’anatra.

Postato il 22/04/2023


La meridiana

di Shirley Jackson

La meridiana Adelphi,1958,251 pagine
Abbiamo visto un sacco di libri e film post-apocalittici, ma Jackson invece ne scrive uno pre-apocalittico: i mesi precedenti a un’apocalisse prevista da una visione di un membro di una ricca famiglia che vive isolata in una casa, e che progetta un dopo in cui loro e pochi eletti potranno ricostruire il mondo in un nuovo Eden. Ma l’apocalisse, poi, ci sarà davvero? Il libro è permeato da un continuo umorismo estremamente sottile: è evidente che si tratta di una satira coi personaggi che formano allegorie. L’idea è graziosa e punteggiata di piccole e divertenti scenette, ma la messa in opera risulta, alla fine, piuttosto faticosa e stiracchiata. Rimane l’impressione di un racconto gonfiato e che si sia divertita più l’autrice a scriverlo che il lettore a leggerlo.

Postato il 20/04/2023