Un blog fuori tempo massimo

Le cure della casa

di Stefania Bertola

Le cure della casa Einaudi,2021,248 pagine
Un piccolo romanzo spassoso. Stefania Bertola, che avevo già conosciuto nell’altrettanto divertente “Romanzo rosa”, parla di una donna che scopre di non aver più voglia di lavorare e di diventare una casalinga “professionista”. A questo spunto di sovrappongo altre piccole vicissitudini della protagonista: la figlia e il marito che prendono decisioni di vita, nuove e vecchie amiche che si avvicendano, con addirittura un piccolo mistery, la volontà di razionalizzare la propria decisione. C’è anche un certo gusto per la citazione pop meno scontato del solito, e un’elegia delle scatole della Pizza Barilla. Non c’è nulla di particolarmente originale o profondo, ma è un libro scritto bene, divertente, a modo suo moderno, che ti lascia la voglia di “ancora, ancora”. Non è poco.

Postato il 08/04/2023


Grand Hotel Budapest

di Wes Anderson (The Grand Budapest Hotel, 2014)

Grand Hotel Budapest Poster

A murder case of Madam D. with enormous wealth and the most outrageous events surrounding her sudden death!

Il riassunto The Grand Budapest Hotel tells of a legendary concierge at a famous European hotel between the wars and his friendship with a young employee who becomes his trusted protégé. The story involves the theft and recovery of a priceless Renaissance painting, the battle for an enormous family fortune and the slow and then sudden upheavals that transformed Europe during the first half of the 20th century. Imdb

Il commento Un film dell’Anderson più andersoniano, coi suoi attori feticcio, il gusto per l’inquadratura, per le ambientazioni, coi personaggi che attraversano lo schermo da sinistra a destra, col gioco delle storie nelle storie a tratti artificiale. Eppure il film non è vuoto, è una bella storia di formazione con dei bei personaggi, richiami in un paese di fantasia a eventi reali, c’è spazio anche per commuoversi in un film che ha un tono da comica, più che da commedia. Per me non è il suo miglior film, ma è senza dubbio un film con un equilibrio riuscito.

Postato il 26/03/2023


Lo hobbit: o la Riconquista del Tesoro

di J.R.R. Tolkien

Lo hobbit: o la Riconquista del Tesoro Adelphi,1937,345 pagine
Riletto in inglese Lo Hobbit dopo parecchi anni (a differenza di LotR, credo di averlo letto solo un paio di volte), l’ho trovata una fiaba per bambini graziosissima, in cui Tolkien si diverte a mescolare elementi fantasiosi che sembrano buttati lì e che attingono a un immaginario tipico delle fiabe (elfi,troll, draghi, mutaforma, anelli magici) a un mondo che, evidentemente, aveva già in mente con una certa chiarezza. Ci sono riferimenti a quel misterioso “necromancer”, il concilio dell’ordine di Gandalf, la storia di Gollum, Moria, gli elfi dell’Ovest. Tutte cose che non aggiungono nulla alla storia in sé ma che assumono significato nello schema generale.
Ma questo è per i fan del Signore degli Anelli: chi vuole leggere Lo Hobbit come una fiaba sarà deliziato dal lievissimo umorismo british (unico tra le produzioni di Tolkien), dalle descrizioni vivide, dal coinvolgimento che viene richiesto al lettore, da un linguaggio e un periodare che richiede un minimo di impegno e soprattutto dalla quantità di rocambolesche avventure che vengono promesse nel primo capitolo e che, diamine, non mancano!

Postato il 22/03/2023


Mixed by Erry

di Sydney Sibilia (Mixed by Erry, 2023)

Mixed by Erry Poster

Il riassunto The rise and fall of the pirate mixtape empire of three brothers from Naples, Italy, during the ’80s. Imdb

Il commento Sydney Sibilia sta iniziando a fare sempre lo stesso film. Commedie con storie assurde ai margini della legalità in cui si finisce per tifare contro gli sbirri: un Breaking Bad declinato più in commedia e in altri generi. In questo caso si parla di Napoli, con eccesso di dialetto non sottotitolato, e con una napoletanità sfoggiata senza la finezza vista altrove (Sorrentino, soprattutto). Il film è comunque grazioso, ben girato e divertente, e l’assurdità della storia reale contribuisce al divertimento, ma è ora di far qualcosa di diverso.

Postato il 03/03/2023


Pane e Tulipani

di Silvio Soldini (Pane e Tulipani, 2000)

Pane e Tulipani Poster

Imagine your life. Now go live it.

Il riassunto An endearing light comedy about a woman who spontaneously becomes a resident of Venice after her family left her behind. While enjoying the wonderful people she meets she achieves a new life and the first time independent of her family. Imdb

Il commento Rivisto dopo diversi anni con le nipoti (che hanno apprezzato), Pane e Tulipani non è invecchiato e continua a essere una favola tenera e piacevola, ben scritto, ben recitato da attori e caratteristi, e ambientato in una Venezia da sogno, senza turisti da nessuna parte. Si vede a tratti l’inesperienza di Soldini, soprattutto all’inizio in molte scene mal raccordate, ma ci si passa di sopra di fronte all’ennesima fulminante frase di Bruno Ganz.

Postato il 10/12/2022


Silvia Prieto

di Martín Rejtman (Silvia Prieto, 1999)

Silvia Prieto Poster

A reflection on what it means - or does not mean - to be yourself.

Il riassunto After her 27th birthday, Silvia Prieto decides to take charge of her life and make some changes. At the same time, she suddenly finds herself intertwined in the life of another woman who is also named Silvia Prieto. Imdb

Il commento Commedia argentina col debolissimo spunto, secondo la sinossi, di cercare le persone che si chiamano allo stesso modo. In realtà è solo uno dei numerosi frammenti della vita del piccolo gruppo di persone che girano intorno a Silvia Prieto, il tutto narrato senza pretese di completezza e coerenza ma con uno strano humour molto sardonico e gelido, a tratti anche efficace. Anche interessante lo spaccato di vita argentina dei ventenni nei tardi anni ‘90.

Postato il 10/11/2022


The Room

di Tommy Wiseau (The Room, 2003)

The Room Poster

Can you ever really trust anyone?

Il riassunto Johnny is a successful banker with great respect for and dedication to the people in his life, especially his future wife Lisa. The happy-go-lucky guy sees his world being torn apart when his friends begin to betray him one-by-one. Imdb

Il commento Revisione collettiva del film cult, che risulta sempre in qualcosa di molto divertente. Ovviamente il film in sé è spazzatura insensata, al limite di non essere un film.

Postato il 06/11/2022


Il banchetto annuale della confraternita dei becchini

di Mathias Énard

Il banchetto annuale della confraternita dei becchini Edizioni e/o,2020,480 pagine
Probabilmente conquistato dal titolo molto intrigante, questo libro è stata una bella scoperta. Si tratta, in breve, di un racconto della Francia provinciale più profonda nella sua evoluzione e nel suo stato odierno, compiuto attraverso una serie di ritratti e diversi punti di vista.
Andiamo con ordine: il libro parte col diario di un etnologo parigino, un dottorando che si trasferisce in provincia per una ricerca. Dopo poche pagine si chiarisce che razza di imbecille sia quest’uomo (e non è frequente leggere un punto di vista di un imbecille) e come il suo atteggiamento nei confronti dei paesani sia orribile. Quando il punto di vista del visitatore ha tracciato un quadro abbastanza completo del contesto, il libro cambia. Si parte con una serie di piccoli ritratti, avanti e indietro nel tempo, di persone e a volte animali che sono vissuti o stanno vivendo nella zona, ricostruendo piano piano un puzzle che compone la vita in campagna, con alcune storie episodiche e altre più dominanti e ricorrenti. Contemporaneamente, l’autore espone la sua visione di quel che succede dopo la Morte, tema che permea il libro. E infatti l’eponimo banchetto avviene a metà del libro, ed è una gustosissima e sterminata descrizione di crapuloneria, una celebrazione della vita e della morte. Verso la fine, torna il punto di vista dell’etnologo. Per il quale qualcosa è cambiato.
Oltre a tutto ciò, ho trovato il libro scritto e tradotto molto bene, con un gusto per la parola e la precisione della terminologia che credo renderebbe il libro molto apprezzabile se letto in francese, con un livello di conoscenza della lingua approfondito.

Postato il 17/10/2022


Ninjababy

di Yngvild Sve Flikke (Ninjababy, 2021)

Ninjababy Poster

It’s not love, it’s semen.

Il riassunto When Rakel finds out she’s six months pregnant after a one-night stand, her world changes. She is absolutely not ready to be a mother, but since abortion is no longer an option, adoption is the only answer. That’s when Ninjababy, an animated character who makes Rakel’s life a living hell, turns up. Imdb

Il commento Filmino norvegese con ragazza wanna be fumettista e dalla vita scapestrata che rimane incinta. E’ tutto piuttosto già visto, sia per la parte relativa alla gravidanza sia per il personaggio, nonché per il feto parlante però ha un gradevole tono di commedia (qualche risatina la strappa) e soprattutto non ci pensa nemmeno un attimo a dare un approccio morale alla maternità indesiderata, nel bene o nel male. E quel cielo basso della Norvegia dà un mood tutto suo.

Postato il 17/10/2022


Boris

di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre (Boris, 2011)

Boris Poster

After “Jaws”, another cinematic giant.

Il riassunto A director and his crew attempt to make the transition from the small to the big screen. Imdb

Il commento RIpassato il film di Boris, visto al cinema anni fa, prima di vedere la nuova stagione. E’ un classico “film della serie”, cioè puntatona, con rimandi, citazioni e comparsate di quasi tutti i personaggi, in un contesto che poi riporta tutto al punto di partenza. Il fatto che sia un film che parla di cinema, invece che una serie che parla di serie, conta poco nell’economia del racconto. Anche i mezzi a disposizione non sono molti di più: rimane un film piacevole, una satira divertente e divertita che ci ha lasciato qualche perla (“In Italia l’unica cosa seria è la ristorazione”), ma di cui proprio non si sentiva la necessità, e gli anni hanno acuito questa sensazione.

Postato il 25/09/2022