Un blog fuori tempo massimo

Il club Dumas

di Arturo Pérez-Reverte

Il club Dumas Net,1993,383 pagine
Un libro che si presenta carico di intrighi nell’ambito della cultura e, nello specifico, della letteratura, può essere un gioiello come “il Pendolo di Focault”, o magari un buon Martin Mystère, ma anche finire come un Dan Brown. Il club Dumas però inventa qualcosa di diverso: si contamina con gli hard boiled, e allora giù di gin, pupe mozzafiato e botte da orbi, anche se sembra che non riesca mai a decollare. Ma se a un certo punto gli intrighi iniziano a diventare interessanti, l’autore gioca uno scherzo al lettore nel finale che gli fa meritare un sonoro sfanculamento e quasi il lancio del libro. Di sicuro non una recensione positiva (l’elogio in copertina di Augias, i cui gusti in narrativa sono spesso scricchiolanti, doveva essere un campanello d’allarme, invero) .

Postato il 21/10/2023


El Conde

di Pablo Larraín (El Conde, 2023)

El Conde Poster

Things are about to get bloody…

Il riassunto After living for over two centuries, Augusto Pinochet is a vampire ready to die… but the vultures around him won’t let him go without one last bite. Imdb

Il commento Il film di Larrain ha uno spunto intrigante (Pinochet era un vampiro, e vive ancora), viene utilizzato per una satira delle vecchie e nuove destre, ed è molto, molto stiloso, fotografato in un bianco e nero e accompagnato da musica classica. E però è tremendamente noioso, la satira si esaurisce presto e diventa stucchevole, e a tratti le scelte di musica sono proprio banali (davvero, ancora le Quattro Stagioni?). Lo sguardo divertito che avevo all’inizio si è trasformato in sbuffi.

Postato il 01/10/2023


Interstellar

di Christopher Nolan (Interstellar, 2014)

Interstellar Poster

Mankind was born on Earth. It was never meant to die here.

Il riassunto The adventures of a group of explorers who make use of a newly discovered wormhole to surpass the limitations on human space travel and conquer the vast distances involved in an interstellar voyage. Imdb

Il commento Buon ultimo, ho finalmente visto Interstellar e finalmente capisco le battute sulle librerie Ikea. Pensavo peggio. È un film insensato sotto una patina di plausibilità scientifica (nel senso, se prendi ogni singolo punto ha un senso, il complesso no) con una quantità di difetti smisurata, soprattutto a livello di sceneggiatura, ma ha un’alchimia che lo rende tutto sommato godibile. Non lo consiglierei a nessuno però.

Postato il 18/09/2023


Vacanze di Natale

di Carlo Vanzina (Vacanze di Natale, 1983)

Vacanze di Natale Poster

Il riassunto Christmas holidays on the snow of Cortina D’Ampezzo. Mario, a guy from Rome who has not much money, falls in love with the American Samantha, the girlfriend of hypochondriac Roberto. Billo, a singer and a playboy, meets Ivana: she’s married with a rich man, Donatone, but in the past she had a flirt with Billo, who wants to reignite the flame. Imdb

Il commento Visto dopo aver ripassato “Sapore di mare”, poiché sono sempre associati (e anche per cercare di cogliere molti riferimenti), mi è piaciuto assai di meno, anche se le somiglianze sono evidenti, a volte smaccate. Il fatto è semplice: manca l’identificazione (poiché si parla di ricconi a Cortina, non di compagnie al mare) e il fattore nostalgia interno. C’è quello dell’Italia del 1983, ma è un discorso a parte. Un sorriso strappato alla gag dell’armadio affollato, un plauso a una graziosa Stefania Sandrelli, cagna come sempre ma splendida quarantenne, e un piccolo moto di interesse per Christian De Sica bisessuale. Per il resto proprio zero.

Postato il 16/09/2023


The Canterville Ghost

di Kim Burdon (The Canterville Ghost, 2023)

The Canterville Ghost Poster

It’s his house, not yours.

Il riassunto An American family moves in to the Canterville Chase, a London mansion that has been haunted by ghost Sir Simon De Canterville for 300 years. Imdb

Il commento Proprio brutta questa verione dell’opera di Wilde, con un 3d economico, a tratti davvero ributtante, e una storia in cui i tentativi di gag falliscono miseramente uno dietro l’altro. Sorprende che ci sia un cast di buon livello per una produzione così scalcagnata.

Postato il 16/06/2023


Slide

di Bill Plympton (Slide, 2023)

Slide Poster

Don’t play slow…

Il riassunto The tale of a mythical cowboy who appears in a corrupt logging town (circa 1940s) and with the aid of his slide guitar and a giant Hellbug, he’s able to battle the evil Mayor and his equally selfish twin brother to clean up the logging town of Sourdough Creek. Imdb

Il commento Il giudizio è severo, e forse quando il film sarà completo sarà da rivedere, ma Plympton ha portato un film meno che incompleto, fatto di schizzi per due terzi. Non è facile giudicarlo, ma è una storia non lontana, come temi e atmosfere, da West & Soda di Bozzetto, con in più il tocco weird di Plympton. In qualche occasione si ride anche parecchio.

Postato il 14/06/2023


Marcel the Shell with Shoes On

di Dean Fleischer Camp (Marcel the Shell with Shoes On, 2022)

Marcel the Shell with Shoes On Poster

Everybody loves Marcel.

Il riassunto Marcel is an adorable one-inch-tall shell who ekes out a colorful existence with his grandmother Connie and their pet lint, Alan. Once part of a sprawling community of shells, they now live alone as the sole survivors of a mysterious tragedy. When a documentarian discovers them amongst the clutter of his Airbnb, his resulting short film brings Marcel millions of passionate fans, as well as unprecedented dangers and a new hope at finding his long-lost family. Imdb

Il commento Mh. Abbastanza caruccia l’idea (stop motion e riprese dal vivo di una conchiglietta antropomorfa che vive in una casa con un tizio), ma dà l’idea di un corto espanso a lungometraggio senza averne lo spessore per il passo, e si va molto presto in overdose da cuteness. E poi, se le premesse sono che la conchiglietta vive con la nonna e cerca la sua famiglia perduta, non è difficile immaginare quali sono i due momenti in cui l’autore, in pieno delirio Pixar, ci prende per la collottola urlandoci di piangere.

Postato il 14/02/2023


Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi

di J.R. Moores

Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi Odoya,432 pagine
L’equivoco è che musica “heavy” non significa musica “heavy metal”. Questo è stato un mio errore, quindi mi son sciroppato un libro su un genere che mi interessa marginalmente, ma mi son trovato comunque 400 pagine di name dropping, di genre dropping (“shoegazing”,“astral jazz”, sul serio?) e pagine e pagine di panegirici su gruppi che fanno canzoni lentissime sempre più lunghe, venti minuti proprio il minimo.
Avevo letto un libro sul metal, più ironico e leggero, in cui a un certo punto si prendevano in giro i gruppi death/grind/brutal che facevano a gara a chi era più “estremo” di velocità, grugniti, temi scabrosi: ecco, qui non c’è traccia di quest’ironia nei confronti di questi gruppi che fanno a gara a chi è più lento e fa canzoni più lunghe. Ho comunque provato ad ascoltare qualcosa, e male non mi ha fatto, qualche spunto interessante c’è stato.

Postato il 19/01/2023


Stranger Things

di Ross Duffer,Matt Duffer (Stranger Things, 2016)

Stranger Things Poster

One last adventure.

Il riassunto When a young boy vanishes, a small town uncovers a mystery involving secret experiments, terrifying supernatural forces, and one strange little girl. Imdb

Il commento Faticosamente finita questa stagione di ST, vista addirittura in italiano per poter agevolmente fare altro. Terribilmente prolissa, con una quantità di errori spaventosa, personaggi il cui arco è finito tenuti dentro con lo sputo (mamma mia la storyline in Russia…), però alla fine qualche elemento interessante c’è, qualche piccolo colpo di scena, il personaggio di Eddie, qualche idea. Non sufficiente, però.

Postato il 16/01/2023


Ghost Ship

di Vernon Sewell (Ghost Ship, 1952)

Ghost Ship Poster

On a voyage of TERROR… a dead man speaks… to solve the secret of the… GHOST SHIP

Il riassunto Warned that it is haunted, a skeptical young couple buy a rundown yacht and fix it up to be their home-on-the-sea, only to slowly realize that it really is haunted. Imdb

Il commento Filmetto anni ‘50 che definire horror è davvero troppo, perché non ci prova nemmeno a far paura. E’ molto del suo periodo, soprattutto per come sono rappresentati uomini, donne e subordinati, e in qualche modo questo è piacevole, e ogni tanto ho rilevato qualche finezza di sceneggiatura inaspettata in un film del genere. Tuttavia, la trama è debolissima, l’ambientazione, pressochè tutta su una barchetta, misera, il mistero risibile e soprattutto il film non sa decidersi se adottare l’approccio razionale (i fantasmi non esistono) o quello magico (i fantasmi esistono eccome!). L’atto finale è un assurdo mischione dei due.

Postato il 16/11/2022