Un blog fuori tempo massimo

Butterfly Kisses

di Erik Kristopher Myers (Butterfly Kisses, 2018)

Butterfly Kisses Poster

The camera doesn’t lie.

Il riassunto A filmmaker discovers a box of video tapes depicting two students’ disturbing film project featuring a local horror legend, The Peeping Tom. As he sets out to prove this story is real and release it as a work of his own, he loses himself and the film crew following him into his project. Imdb

Il commento Decostruzione del sottogenere found footage, il film gioca sui diversi piani narrativi di realtà, documentario, rappresentazione del documentario e rappresentazione della rappresentazione del documentario. Si sente più intelligente di quello che è in realtà, ma si segue tutto sommato con piacere.

Postato il 27/11/2024


L'arte della gioia

di Goliarda Sapienza

L'arte della gioia Giulio Einaudi Editore,1998,540 pagine
L’introduzione e le verbose postfazioni al libro di Goliarda Sapienza insistono molto sulle sue difficoltà editoriali, dicendo più o meno esplicitamente che il libro è stato censurato, o che era troppo avanti per i suoi tempi, o comunque che è mancato il coraggio di pubblicare un capolavoro. Io la penso almeno in parte diversamente: L’Arte della Gioia è un buon libro, ma poteva essere un capolavoro se fosse stato rivisto come si deve, magari con un pizzico di umiltà.
La prima metà è straordinaria: la protagonista Modesta è un personaggio più che memorabile, i comprimari sono eccellenti, la Sicilia del primo ‘900 è più viva che mai e la progressiva maturazione intellettuale, morale, politica e sessuale di Modesta è costruita con perizia. Sapienza, poi, scrive benissimo. Ma a un certo punto qualcosa si rompe: il libro inizia a diventare ripetitivo e a trascinarsi stancamente; quasi tutti i nuovi personaggi sono superficiali, a volte quasi delle macchiette, e si confondono gli uni con gli altri. Sembra spesso di leggere una bozza di un libro che voleva essere ancora più lungo ma che non si ha avuto il coraggio di tagliare, o addirittura un patchwork di più idee di libri messe insieme. Peccato.

Postato il 30/10/2024


Psycho

di Alfred Hitchcock (Psycho, 1960)

Psycho Poster

A new and altogether different screen excitement!

Il riassunto When larcenous real estate clerk Marion Crane goes on the lam with a wad of cash and hopes of starting a new life, she ends up at the notorious Bates Motel, where manager Norman Bates cares for his housebound mother. Imdb

Il commento Ripasso di Psycho molto soddisfacente: la prima parte, quella in cui sembra un thriller classico, che mi era sembrata ridondate mi è parsa invece deliziosa e con un sacco di tensione. Straordinario come regia, come recitazione, per l’iconicità delle ambientazioni, per i piccoli guizzi che Hitchcock si concede. Peccato per il finale didascalico.

Postato il 08/09/2024


Il libro di Renzo (Engaged, #1)

di Beppe Roncari

Il libro di Renzo (Engaged, #1) SPERLING & KUPFER,716 pagine
L’idea è davvero interessante: prendere la trama e i personaggi dei Promessi Sposi e immaginare gli eventi che conosciamo come solo un aspetto superficiale di una storia più complessa fantasy, con retroscena che Manzoni ha nascosto più o meno deliberatamente. Fico, dai. Mi sono anche riletto i Promessi Sposi per arrivarci preparato!
Purtroppo, il risultato è scadente. Beppe Roncari esagera, ci mette davvero di tutto: angeli, demoni, licantropi, streghe, società segrete, inquisitori malvagi, Giordano Bruno, Leonardo, macchine magiche e chi più ne ha più ne metta. Non mi stupirei se a un certo punto arrivassero i viaggi nel tempo. Questa sovrabbondanza risulta fastidiosa e il libro risulta paradossalmente annacquato dai troppi elementi, risultando quasi sempre sfuocato.
Il libro, prima parte di due, è diviso in due macro-sezioni: una ambientata prima dei noti eventi, che descrive l’adoloscenza di Renzo, Lucia e Rodrigo (prima che divenisse “Don”), e una che riscrive i Promessi Sposi. In modo quasi imbarazzante, in questa seconda parte i dialoghi e le situazioni vengono ricalcati in modo che “suonino” come quelli noti (oltre, ovviamente, ad aggiungere roba), facendo emergere il secondo principale difetto del libro: è scritto proprio maluccio, in un italiano corretto ma molto piatto, privo di capacità di interessare il lettore. E, se uno non è proprio bravo, confrontarsi con Manzoni non è una buona idea.
Non so se leggerò il secondo, anche se ovviamente la voglia di sapere come va a finire c’è.

Postato il 18/08/2024


Flow

di Gints Zilbalodis (Flow, 2024)

Flow Poster

Surrender to the storm.

Il riassunto A solitary cat, displaced by a great flood, finds refuge on a boat with various species and must navigate the challenges of adapting to a transformed world together. Imdb

Il commento In una foresta, un gattino è sorpreso da un’alluvisione che risulerà poi essere una specie di diluvio universle. Quella che sembrava essere una storia alla Bambi di graziosi animaletti diventa una sorta di odissea su una specie di arca di Noè, in un mondo postapocalittico in cui non ci sono umani ma la loro presenza è testimoniata dai loro manufatti. Nei film con animali il rischio è sempre di umanizzarli troppo, e Flow a volte cade in questa trappola, ma generalmente gli animali si comportano da animali (il film è muto) e il 3d pittorico funziona bene per questa parabola ecologista e sull’inclusione.

Postato il 17/06/2024


Baghead

di Mark Duplass, Jay Duplass (Baghead, 2008)

Baghead Poster

Il riassunto Four actors go to a cabin in the woods to write, direct, and act in a film that will jump-start their careers. Their idea is a horror film about a man with a bag over his head, but what happens when that man mysteriously shows up? Imdb

Il commento Curioso mumblecore che sembra essere un meta-slasher sottogenere cabin in the woods, ma che in realtà si focalizza unicamente sui personaggi e le loro relazioni, e lo fa anche piuttosto bene. C’è Greta Gerwig come attrice, che recita anche in topless. Wow.

Postato il 07/06/2024


Evangelion 3:0 You can (not) redo

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Kyu, 2012)

Evangelion 3:0 You can (not) redo Poster

What was destroyed can (not) be rebuilt.

Il riassunto Fourteen years after Third Impact, Shinji Ikari awakens to a world he does not remember. He hasn’t aged. Much of Earth is laid in ruins, NERV has been dismantled, and people who he once protected have turned against him. Befriending the enigmatic Kaworu Nagisa, Shinji continues the fight against the angels and realizes the fighting is far from over, even when it could be against his former allies. The characters’ struggles continue amidst the battles against the angels and each other, spiraling down to what could inevitably be the end of the world. Imdb

Il commento Il terzo film di Evangelion, ovvero quando smette di far finta di esser qualcosa di simile a quanto c’è nella serie. Dopo un inizio molto d’azione c’è una fase centrale molto tranquilla e quasi meditativa, in cui allo spettatore pare anche di averci capito qualcosa. Nessun problema: ci pensa il finale a farti tornare al tuo posto. Molta CG invecchiata assai male, ahimè.

Postato il 14/05/2024


Late Night with the Devil

di Cameron Cairnes, Colin Cairnes (Late Night with the Devil, 2024)

Late Night with the Devil Poster

Do not adjust your set.

Il riassunto A live broadcast of a late-night talk show in 1977 goes horribly wrong, unleashing evil into the nation’s living rooms. Imdb

Il commento Grazioso film dalle parti di un mockumentary horror, con una bella ricostruzione dei late night show americani. Fila via che è un piacere, ha qualche piccolo momento gore, un’ambientazione anni ‘70 piacevole. Niente di rivoluzionario, ma ce ne fossero di film gradevoli come questo!

Postato il 13/05/2024


Challengers

di Luca Guadagnino (Challengers, 2024)

Challengers Poster

Her game. Her rules.

Il riassunto Tennis player turned coach Tashi has taken her husband, Art, and transformed him into a world-famous Major champion. To jolt him out of his recent losing streak, she signs him up for a “Challenger” event — close to the lowest level of pro tournament — where he finds himself standing across the net from his former best friend and Tashi’s former boyfriend. Imdb

Il commento Non è privo di meriti il film di Guadagnino: innanzitutto di aver portato al cinema il tennis con una resa sonora e visiva che nessuno aveva mai fatto, poi una colonna sonora che, anche se non sempre azzeccata in piena, è sempre sorprendennte, e poi il fatto che ci siano tantissime invenzioni. E questo è anche uno dei difetti: troppo spesso la soluzione registica prevale sulla storia, e risulta “over-directed”. Ma non solo: i personaggi sono scritti male, e spesso sembra che si comportinino a casaccio piuttosto che seguire un arco; il film ha numerosi tempi morti e Zendaya è tanto caruccia quanto inepressiva. E poi, alla fine, la storia non è un granché. Non credo sarà un film che ricorderemo a lungo.

Postato il 28/04/2024


The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More

di Wes Anderson (The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More, 2024)

The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More Poster

Il riassunto Four tales unfold in Wes Anderson’s anthology of short films adapted from Roald Dahl’s beloved stories, “The Wonderful Story of Henry Sugar”, “The Swan”, “The Rat Catcher”, and “Poison.” Imdb

Il commento Ma che belli i corti (tre corti e un medio, a dire il vero) di Wes Anderson! L’esperimento di adattare un racconto leggendo il racconto intero e costruendo una messa in scena in diretta mi è sembrato un’ottima idea ed è anche ben realizzato. Il lavoro migliore di Anderson da diversi anni.

Postato il 01/04/2024