Un blog fuori tempo massimo

Late Night with the Devil

di Cameron Cairnes, Colin Cairnes (Late Night with the Devil, 2024)

Late Night with the Devil Poster

Do not adjust your set.

Il riassunto A live broadcast of a late-night talk show in 1977 goes horribly wrong, unleashing evil into the nation’s living rooms. Imdb

Il commento Grazioso film dalle parti di un mockumentary horror, con una bella ricostruzione dei late night show americani. Fila via che è un piacere, ha qualche piccolo momento gore, un’ambientazione anni ‘70 piacevole. Niente di rivoluzionario, ma ce ne fossero di film gradevoli come questo!

Postato il 13/05/2024


Challengers

di Luca Guadagnino (Challengers, 2024)

Challengers Poster

Her game. Her rules.

Il riassunto Tennis player turned coach Tashi has taken her husband, Art, and transformed him into a world-famous Major champion. To jolt him out of his recent losing streak, she signs him up for a “Challenger” event — close to the lowest level of pro tournament — where he finds himself standing across the net from his former best friend and Tashi’s former boyfriend. Imdb

Il commento Non è privo di meriti il film di Guadagnino: innanzitutto di aver portato al cinema il tennis con una resa sonora e visiva che nessuno aveva mai fatto, poi una colonna sonora che, anche se non sempre azzeccata in piena, è sempre sorprendennte, e poi il fatto che ci siano tantissime invenzioni. E questo è anche uno dei difetti: troppo spesso la soluzione registica prevale sulla storia, e risulta “over-directed”. Ma non solo: i personaggi sono scritti male, e spesso sembra che si comportinino a casaccio piuttosto che seguire un arco; il film ha numerosi tempi morti e Zendaya è tanto caruccia quanto inepressiva. E poi, alla fine, la storia non è un granché. Non credo sarà un film che ricorderemo a lungo.

Postato il 28/04/2024


The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More

di Wes Anderson (The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More, 2024)

The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More Poster

Il riassunto Four tales unfold in Wes Anderson’s anthology of short films adapted from Roald Dahl’s beloved stories, “The Wonderful Story of Henry Sugar”, “The Swan”, “The Rat Catcher”, and “Poison.” Imdb

Il commento Ma che belli i corti (tre corti e un medio, a dire il vero) di Wes Anderson! L’esperimento di adattare un racconto leggendo il racconto intero e costruendo una messa in scena in diretta mi è sembrato un’ottima idea ed è anche ben realizzato. Il lavoro migliore di Anderson da diversi anni.

Postato il 01/04/2024


La vita istruzioni per l'uso

di Georges Perec

La vita istruzioni per l'uso Rizzoli,1978,576 pagine
Riletto dopo vent’anni dalla prima lettura, “La vita istruzioni per l’uso” non perde nulla del suo smalto, anzi. La ricostruzione del microcosmo di un condominio francese cristallizzato in un attimo del 1975 è l’occasione per una minuziosa ricostruzione di ambienti e di storie. La capacità con cui Perec è in grado di raggiungere pressoché ogni elemento dell’esistenza umana a partire da una ventina di stanze è incredibile, così come la sua capacità per tenere alta l’attenzione per oltre 700 pagine senza risparmiarsi descrizioni dettagliate all’inverosimile ed elenchi infiniti. Da un lato la sintesi, dall’altro il suo contrario. Capolavorone.

Postato il 17/03/2024


Malignant

di James Wan (Malignant, 2021)

Malignant Poster

A new vision of terror.

Il riassunto Madison is paralyzed by shocking visions of grisly murders, and her torment worsens as she discovers that these waking dreams are in fact terrifying realities with a mysterious tie to her past. Imdb

Il commento Un horror abbastanza inconsueto che parte come un “case stregate”, devia verso meccaniche slasher e conclude in un crescendo piuttosto inaspettato e originale, anche se le premesse già dicevano tutto. Wan gioca con gli sterotipi, divertendosi a sorprendere lo spettatore, anche se non tutto, alla fine, sembra proprio sensato e necessario (ad esempio la strage alla stazione di polizia), e si concede anche qualche virtuosismo di luci e di riprese strambe (una fuga in casa vista dall’alto).

Postato il 19/11/2023


There's Nothing Out There

di Rolfe Kanefsky (There's Nothing Out There, 1992)

There's Nothing Out There Poster

A horror film of comic proportions.

Il riassunto Mike’s obsession with horror movies means he can’t help but expect to find a monster lurking around every corner. When he joins his friends for a weekend away at a remote lodge, Mike instantly senses that something isn’t right. Can Mike use his movie knowledge to save his pals from a bloody end? Imdb

Il commento Presentato come un precursore di Scream, in quanto film horror consapevole delle meccaniche dei film horror, è una commedia horror molto più divertita di Scream (e non girata allo stesso livello, ovviamente), con un improbabile mostro alieno, effetti speciali raccapriccianti (ma nel senso sbagliato) e protagonisti antipatici e non relatable (è sicuramente voluto). Il giochino, molto tongue-in-cheek, regge bene e la visione è piacevole. Ci sono, come bonus e come residuo dagli anni ‘80, una quantità di tette ragguardevole, cosa che scomparirà negli horror in seguito.

Postato il 04/10/2023


Phi 1.618

di Theodore Ushev (Phi 1.618, 2023)

Phi 1.618 Poster

A kiss, a kiss. My immortality for a kiss!

Il riassunto In a dystopian future, a nation of bio-titans has been created and the female sex and procreation have become obsolete. As the Earth turns toxic, the bio-titans are eager to colonise the cosmos on board a colossal spaceship, taking with them only one female body kept barely alive as a reminder of the troubled past. But everything changes when the immortal calligrapher Krypton, tasked with creating an indestructible copy of the entire written heritage of his kin, sees a forbidden book turn into a feisty girl, Gargara. Imdb

Il commento Un lungo di un autore di corti animati non narrativi, cosa potrebbe andare storto? Eppure, a parte il fatto che non è un film di animazione, il risultato non è tremendo. Una storia SF distopica, troppo narrata a parole, con un’estetica brutalista sovietica, ha le facce e i corpi giusti negli attori, ma nanche una narrativa faticosa e poco fluida. Ok, ma non necessario.

Postato il 15/06/2023


X

di Ti West (X, 2022)

X Poster

Dying to show you a good time.

Il riassunto In 1979, a group of young filmmakers set out to make an adult film in rural Texas, but when their reclusive, elderly hosts catch them in the act, the cast find themselves fighting for their lives. Imdb

Il commento Un film che non è altro che un Texas Chainsaw, ma ce ne fossero di film che partendo da un genere codificato (e senza uscire dal canone!) ci costruiscono sopra un film girato così bene, con così tante idee. Sono curioso di vedere il prequel. Non hanno però saputo resistere alla tentazione di fare meta: il regista del film porno che stanno girando nella trama a un certo punto dice che è possibile fare un buon film anche se è un filmetto zozzo, e il produttore gli risponde che il pubblico vuore tette, culi e cazzi grossi. E così in X ci sono morti ammazzati male, sangue e budella, come vuole il pubblico, ma si riesce a farne un gran film.

Postato il 29/05/2023


Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio

di Pedro Almodóvar, Miguel Ángel Pérez Campos, Eugenia Cuesta (Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón, 1980)

Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio Poster

Il riassunto After a young heiress is assaulted by a policeman, she seeks revenge by befriending the policeman’s mousy wife and introducing her to her circle of outrageous punk friends. Imdb

Il commento Il primo (vero) film di Almodovar è povero, sgangherato, con grossi difetti sia tecnici che, a tratti, di sceneggiatura (soprattutto nella prima parte), ma è un film allegro, colorato, con un sacco di trovate divertenti e irriverenti. Eppure, in tutta questa celebrazione della libertà sessuale e della movida, il poliziotto violento e maschilista alla fine si riappropria della moglie, la casalinga masochista. La borghesia non è ancora pronta per tutto questo, sembra dire il regista, e aveva ragione.

Postato il 07/05/2023


Babylon

di Damien Chazelle (Babylon, 2022)

Babylon Poster

Always make a scene.

Il riassunto A tale of outsized ambition and outrageous excess, tracing the rise and fall of multiple characters in an era of unbridled decadence and depravity during Hollywood’s transition from silent films to sound films in the late 1920s. Imdb

Il commento Il miglior film di Chazelle.
Chiariamoci, è un film con un sacco di errori evidenti: un finale pacchianissimo, diverse storie che non vanno da nessuna parte, altre di cui non si capisce il senso, fatica a intrecciare le storie dei personaggi principali, una certa melodrammaticità plasticosa a tratti. Ma è un film gigantesco, e giganteschi devono essere i suoi errori. Ho avuto la sensazione che un film asciutto e perfettino, come sono quelli che di solito prediligo, non avrebbe avuto lo stesso effetto. E’ la forma che si adatta al contenuto, diciamo. Le tre ore passano facilmente, ma le grosse cartucce vengono sparate nella prima ora: la festa orgiastica dove succede di tutto, e la scena delle riprese di film multipli sono dei pezzi di bravura registica da lasciare a bocca aperta. Il film poi è poi più dimesso, ma procede con un ritmo incalzante e una densità visiva e di contenuti inaspettata fino alla fine.
Cito una piccola finezza che ho adorato: all’inizio del film, il personaggio di Brad Pitt, un famoso attore, incontra una cameriera che gli mette in faccia il seno mentre lo serve, per farsi notare. Parlano brevemente e si vede che lui ne è colpito. Poco dopo, sta per parlare di lei a un produttore, quand’ecco che viene distratto da qualcos’altro e il discorso si spegne. Mi sarei aspettato di rivedere quella ragazza da qualche parte (una variante della pistola di Cechov, diciamo), ma no: lei ha perso la sua occasione perché il caso ha voluto altrimenti. Il Caos e la sua potenza sono uno dei temi dominanti del film.

Postato il 01/02/2023