Un blog fuori tempo massimo

Love Lies Bleeding

di Rose Glass (Love Lies Bleeding, 2024)

Love Lies Bleeding Poster

Revenge gets ripped.

Il riassunto Reclusive gym manager Lou falls hard for Jackie, an ambitious bodybuilder headed through town to Las Vegas in pursuit of her dream. But their love ignites violence, pulling them deep into the web of Lou’s criminal family. Imdb

Il commento Una storia di amore e sangue (parecchio) nel mondo del bodybuilding femminile, con atmosfere che risentono molto di Breaking Bad, a partire dall’ambientazione nel New Mexico, ma anche un certo body horror alla Cronemberg, e pure alcuni echi dei Coen. Si capisce quindi che non è l’originalità il forte del film, ma il tutto funziona ed è un film molto duro ma anche molto tenero, girato bene e con ottimi attori.

Postato il 12/09/2024


Beetlejuice Beetlejuice

di Tim Burton (Beetlejuice Beetlejuice, 2024)

Beetlejuice Beetlejuice Poster

The ghost with the most is back.

Il riassunto After a family tragedy, three generations of the Deetz family return home to Winter River. Still haunted by Betelgeuse, Lydia’s life is turned upside down when her teenage daughter, Astrid, accidentally opens the portal to the Afterlife. Imdb

Il commento Il seguito di Beetlejuice, dopo trent’anni, è in effetti un buon film, probabilmente girato anche meglio del film originale. Aggiunge molto poco all’estetica del primo film (che, a ripensarci, quante invenzioni c’erano?), ma riesce a non essere un’operazione nostalgia. È un film vitale, con nuovi personaggi (anche se quello di Monica Bellucci è stato cucito intorno a lei e non è proprio indispensabile nella trama, e anche quello di William Defoe), un gran ritmo, un sacco di trovate cartoonesche. Mi son divertito.

Postato il 10/09/2024


Psycho

di Alfred Hitchcock (Psycho, 1960)

Psycho Poster

A new and altogether different screen excitement!

Il riassunto When larcenous real estate clerk Marion Crane goes on the lam with a wad of cash and hopes of starting a new life, she ends up at the notorious Bates Motel, where manager Norman Bates cares for his housebound mother. Imdb

Il commento Ripasso di Psycho molto soddisfacente: la prima parte, quella in cui sembra un thriller classico, che mi era sembrata ridondate mi è parsa invece deliziosa e con un sacco di tensione. Straordinario come regia, come recitazione, per l’iconicità delle ambientazioni, per i piccoli guizzi che Hitchcock si concede. Peccato per il finale didascalico.

Postato il 08/09/2024


MaXXXine

di Ti West (MaXXXine, 2024)

MaXXXine Poster

Hollywood is a killer.

Il riassunto In 1980s Hollywood, adult film star and aspiring actress Maxine Minx finally gets her big break. But as a mysterious killer stalks the starlets of Hollywood, a trail of blood threatens to reveal her sinister past. Imdb

Il commento Il film più debole della trilogia di Ti West. C’è un gioco di sovrapposizione di piani narrativi tra cinema, meta-cinema e rappresentazione del cinema, ma è piuttosto sfuocato e non si capisce bene dove vuole andare a parare, e discorso sul valore artistico del cinema di intrattenimento che era già stato fatto in “X” parlando di porno, ed è una piccola fissazione di Ty West. E’ comunque un film ben girato. Sono sempre più convinto che l’horror è il genere in cui la regia è più importante.

Postato il 03/09/2024


I draghi dell'alba di primavera

di Margaret Weis

I draghi dell'alba di primavera Armenia,1985,390 pagine
Finita di rileggere la trilogia delle Cronache, il verdetto è che pur aspettandomi di non trovare un capolavoro, speravo comunque meglio. La dipendenza dalle avventure di D&D si sente abbastanza, anche se molte di esse sono state saggiamente lasciate fuori scena e solo raccontate per sommi capi. Mi è rimasta però l’impressione di una trama che non sta moltissimo in piedi (il percorso di Raistlin proprio non si capisce, e anche l’importanza di Berem mi è parsa piuttosto confusa, per non parlare di ‘sti dei che sono più o meno onnipotenti a seconda di come conviene alla trama), personaggi monolitici e senza sfumature che si comportano sempre su schemi predefiniti, o se hanno un cambiamento sono definiti unicamente dal fatto che sono cambiati (vale per gli elfi, soprattutto: Laurana e Gilthanas), e soprattutto la presenza continua di lezioncine morali. L’insistenza con cui ci dicono che Kitiara è malvagia e quindi sessualmente liberata è davvero imbarazzante, così come la “purezza” dell’amore di Goldmoon e Riverwind ripetuta spesso e proprio nauseante. Non si può però negare che alcune invenzioni continuino a funzionare (ad esempio le cittadelle volanti, Lord Soth, la città subacquea), e quello “Shirak” verso la fine un brividino lo dà sempre.
Mi è rimasto il ricordo che la trilogia successiva, quella dei Gemelli, fosse molto migliore. Avrò voglia di darle una chance?
Nota di biasimo alla pessima traduzione italiana (il terzo volume è peggio dei primi due).

Postato il 31/08/2024


I promessi sposi

di Alessandro Manzoni

I promessi sposi Feltrinelli,1827,688 pagine
Rileggere i promessi sposi dopo 35 anni dalla prima e unica volta, a scuola, è un’esperienza. Se lo si legge dimenticando tutti i discorsi su giansenismo, lingua manzoniana, risorgimento, panni in Arno etc., e lo si prende come romanzo di avventure, non è male: alcuni elementi sono fastidiosi per il lettore moderno, su tutte le digressioni sul passato dei personaggi, e poi, più che la visione della Provvidenza, i personaggi “santi” (Fra Cristoforo, Federico Borromeo, anche Lucia a modo suo) che risultano davvero stucchevoli. Però ci sono i personaggi più umani che riportano il romanzo sulla terra: Renzo su tutti, impetuoso e scemo come pochi, il vigliacco ed egoista Don Abbondio, Don Rodrigo che è un cattivo delizioso (e ancora più suo cugino Attilio, un vero lucignolo!). La scelta del periodo, nonostante il ‘600 sia un periodo che “vende poco”, è azzeccata nell’ottica di appassionare il lettore: carestie, rivolte, lanzichenecchi, peste. Ma quello che più mi ha colpito è che Manzoni spesso si concede l’ironia, a volte sottile, a volte un sarcasmo più spudorato, strizzando l’occhio al lettore. Mi è sembrato l’aspetto più moderno dell’intero libro: il paragrafo in cui Don Ferrante dimostra con argomentazioni aristoteliche il contagio della peste non esiste, e poi muore di peste, sembra preso da un post facebook di un novax.

Postato il 22/07/2024


Uncut Gems

di Benny Safdie, Josh Safdie (Uncut Gems, 2019)

Uncut Gems Poster

This is how I win.

Il riassunto A charismatic New York City jeweler always on the lookout for the next big score makes a series of high-stakes bets that could lead to the windfall of a lifetime. Howard must perform a precarious high-wire act, balancing business, family, and encroaching adversaries on all sides in his relentless pursuit of the ultimate win. Imdb

Il commento Un gioielliere ebreo di NY si caccia in un sacco di guai. Adam Sandler è bravissimo nell’interpretare questo personaggio negativo e la sua spirale di autodistruzione. Sorride sempre, cerca di mantenere la calma di tutti mentre fa le cose più terribili alla gente che lo circonda. La cifra del film è questa: tantissima agitazione, il protagonista che cerca di mantenere la calma, ma la sensazione, già dall’inizio, che finirà tutto malissimo. Ben girato, ma quanta agitazione!

Postato il 19/07/2024


I draghi della notte d'inverno

di Margaret Weis

I draghi della notte d'inverno Armenia,1985,412 pagine
Migliore del primo libro della trilogia, c’è maggior dramma, meno confusione nelle scene d’azione, tutto sommato anche un miglior lavoro nel tratteggiare alcuni personaggi, ma sempre un certo moralismo di fondo piuttosto pesante e soprattutto è chiaramente la trasposizione di avventure per D&D, che è tanto il bello di questa trilogia quanto il suo limite più evidente.

Postato il 19/06/2024


Flow

di Gints Zilbalodis (Flow, 2024)

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Surrender to the storm.

Il riassunto A solitary cat, displaced by a great flood, finds refuge on a boat with various species and must navigate the challenges of adapting to a transformed world together. Imdb

Il commento In una foresta, un gattino è sorpreso da un’alluvisione che risulerà poi essere una specie di diluvio universle. Quella che sembrava essere una storia alla Bambi di graziosi animaletti diventa una sorta di odissea su una specie di arca di Noè, in un mondo postapocalittico in cui non ci sono umani ma la loro presenza è testimoniata dai loro manufatti. Nei film con animali il rischio è sempre di umanizzarli troppo, e Flow a volte cade in questa trappola, ma generalmente gli animali si comportano da animali (il film è muto) e il 3d pittorico funziona bene per questa parabola ecologista e sull’inclusione.

Postato il 17/06/2024


Sand Land

di Toshihisa Yokoshima (SAND LAND, 2023)

Sand Land Poster

Il riassunto In a far future, war has destroyed the entire Earth, leaving only a barren wasteland where the supply of water is controlled by a greedy king. Imdb

Il commento Una storia del compianto Toriyama che mette insieme il gusto per il design dell’autore, l’aspetto più infantile e umoristico del primo Dragonball e quello drammatico e di azione della stessa opera nelle fasi più avanzate. I giapponesi hanno imparato a usare la CG, in quello stile pittorico inaugurato da Slam Dunk, e il film è davvero un piacere da tutti i punti di vista. Quanto ci mancherai, Akira!

Postato il 12/06/2024