Un blog fuori tempo massimo

L'anno dell'uragano

di Joe R. Lansdale

L'anno dell'uragano Fanucci,2000,153 pagine
Credo che Lansdale si sia divertito a scrivere questo racconto lungo (romanzo breve?) di Lansdale, soprattutto per il suo evidente tentativo di battere ogni record di uso della N-word, sfruttando l’ambientazione texana del 1900 e parlando di un combattimento di un bianco contro un nero. Ma non solo per questo: c’è una bella ricostruzione di una città marittima andata distrutta dall’eponimo uragano, la descrizione degli abissi di corruzione di un pugile impunito, molte pennellate su personaggi che compaiono per poco ma riescono a rimanere impressi. L’autore non si allontana dalla sua comfort zone, ma c’è davvero tanto mestiere in questa storia, ed avercene di scrittori come lui.

Postato il 05/12/2024


Topkapi

di Jules Dassin (Topkapi, 1964)

Topkapi Poster

Join us - we’ll cut you in on the theft of the century!

Il riassunto Arthur Simon Simpson is a small-time crook biding his time in Greece. One of his potential victims turns out to be a gentleman thief planning to steal the emerald-encrusted dagger of the Mehmed II from Istanbul’s Topkapi Museum. Imdb

Il commento Heist movie degli anni ‘60, ha un piglio da commedia piuttosto moderno e la scena del “colpo” è ben pensata e spettacolare, e direi anche molto influente. Indugia, a mio gusto, un po’ troppo nelle scene etnologiche sulla Turchia degli anni ‘60 e alla fine è piuttosto ingenuo. Non capisco se la protagonista femminile è previsto che sia sexy o se è una parodia.

Postato il 01/12/2024


It's What's Inside

di Greg Jardin (It's What's Inside, 2024)

It's What's Inside Poster

No body is leaving the same as they came.

Il riassunto A pre-wedding reunion descends into a psychological nightmare for a group of college friends when a surprise guest arrives with a mysterious suitcase. Imdb

Il commento Una variazione di Freaky Friday con personaggi multipli in salsa “Grande freddo”. Non è girato male, bell’uso della musica, tutto sommato anche piuttosto originale, ma ha due grandi difetti: il fatto che i personaggi siano parecchi e presentati molto male nell’introduzione, e quindi quando iniziano a scambiarsi di corpo non si capisce più niente, e il fatto che detti personaggi siano tutti insopportabili, e la cosa non sembra per niente voluta.

Postato il 09/10/2024


Knock at the Cabin

di M. Night Shyamalan (Knock at the Cabin, 2023)

Knock at the Cabin Poster

Save your family or save humanity. Make the choice.

Il riassunto While vacationing at a remote cabin, a young girl and her two fathers are taken hostage by four armed strangers who demand that the family make an unthinkable choice to avert the apocalypse. With limited access to the outside world, the family must decide what they believe before all is lost. Imdb

Il commento Io devo capire se a Shyalaman rifilano trame imbecilli o se le va a scegliere. Quello che fa rabbia è che sa girare: questo film è una palla di cannone con pochi attori e una location, pochi effetti speciali catastrofici (anche bruttini), ma tiene incollati alla poltrona. Ma appena finisce, ci pensi un attimo e ti dici: “ma che stronzata ho appena visto? Non ha alcun senso, da nessun punto di vista!”. E non si parla di Shyalaman twist, qua non c’è (o se si vuole interpretare una cosa come twist, è molto blando), è proprio scemo, nelle sue premesse e nel suo svolgimento. Bautista è notevole.

Postato il 07/10/2024


Love Lies Bleeding

di Rose Glass (Love Lies Bleeding, 2024)

Love Lies Bleeding Poster

Revenge gets ripped.

Il riassunto Reclusive gym manager Lou falls hard for Jackie, an ambitious bodybuilder headed through town to Las Vegas in pursuit of her dream. But their love ignites violence, pulling them deep into the web of Lou’s criminal family. Imdb

Il commento Una storia di amore e sangue (parecchio) nel mondo del bodybuilding femminile, con atmosfere che risentono molto di Breaking Bad, a partire dall’ambientazione nel New Mexico, ma anche un certo body horror alla Cronemberg, e pure alcuni echi dei Coen. Si capisce quindi che non è l’originalità il forte del film, ma il tutto funziona ed è un film molto duro ma anche molto tenero, girato bene e con ottimi attori.

Postato il 12/09/2024


Beetlejuice Beetlejuice

di Tim Burton (Beetlejuice Beetlejuice, 2024)

Beetlejuice Beetlejuice Poster

The ghost with the most is back.

Il riassunto After a family tragedy, three generations of the Deetz family return home to Winter River. Still haunted by Betelgeuse, Lydia’s life is turned upside down when her teenage daughter, Astrid, accidentally opens the portal to the Afterlife. Imdb

Il commento Il seguito di Beetlejuice, dopo trent’anni, è in effetti un buon film, probabilmente girato anche meglio del film originale. Aggiunge molto poco all’estetica del primo film (che, a ripensarci, quante invenzioni c’erano?), ma riesce a non essere un’operazione nostalgia. È un film vitale, con nuovi personaggi (anche se quello di Monica Bellucci è stato cucito intorno a lei e non è proprio indispensabile nella trama, e anche quello di William Defoe), un gran ritmo, un sacco di trovate cartoonesche. Mi son divertito.

Postato il 10/09/2024


Psycho

di Alfred Hitchcock (Psycho, 1960)

Psycho Poster

A new and altogether different screen excitement!

Il riassunto When larcenous real estate clerk Marion Crane goes on the lam with a wad of cash and hopes of starting a new life, she ends up at the notorious Bates Motel, where manager Norman Bates cares for his housebound mother. Imdb

Il commento Ripasso di Psycho molto soddisfacente: la prima parte, quella in cui sembra un thriller classico, che mi era sembrata ridondate mi è parsa invece deliziosa e con un sacco di tensione. Straordinario come regia, come recitazione, per l’iconicità delle ambientazioni, per i piccoli guizzi che Hitchcock si concede. Peccato per il finale didascalico.

Postato il 08/09/2024


MaXXXine

di Ti West (MaXXXine, 2024)

MaXXXine Poster

Hollywood is a killer.

Il riassunto In 1980s Hollywood, adult film star and aspiring actress Maxine Minx finally gets her big break. But as a mysterious killer stalks the starlets of Hollywood, a trail of blood threatens to reveal her sinister past. Imdb

Il commento Il film più debole della trilogia di Ti West. C’è un gioco di sovrapposizione di piani narrativi tra cinema, meta-cinema e rappresentazione del cinema, ma è piuttosto sfuocato e non si capisce bene dove vuole andare a parare, e discorso sul valore artistico del cinema di intrattenimento che era già stato fatto in “X” parlando di porno, ed è una piccola fissazione di Ty West. E’ comunque un film ben girato. Sono sempre più convinto che l’horror è il genere in cui la regia è più importante.

Postato il 03/09/2024


I draghi dell'alba di primavera

di Margaret Weis

I draghi dell'alba di primavera Armenia,1985,390 pagine
Finita di rileggere la trilogia delle Cronache, il verdetto è che pur aspettandomi di non trovare un capolavoro, speravo comunque meglio. La dipendenza dalle avventure di D&D si sente abbastanza, anche se molte di esse sono state saggiamente lasciate fuori scena e solo raccontate per sommi capi. Mi è rimasta però l’impressione di una trama che non sta moltissimo in piedi (il percorso di Raistlin proprio non si capisce, e anche l’importanza di Berem mi è parsa piuttosto confusa, per non parlare di ‘sti dei che sono più o meno onnipotenti a seconda di come conviene alla trama), personaggi monolitici e senza sfumature che si comportano sempre su schemi predefiniti, o se hanno un cambiamento sono definiti unicamente dal fatto che sono cambiati (vale per gli elfi, soprattutto: Laurana e Gilthanas), e soprattutto la presenza continua di lezioncine morali. L’insistenza con cui ci dicono che Kitiara è malvagia e quindi sessualmente liberata è davvero imbarazzante, così come la “purezza” dell’amore di Goldmoon e Riverwind ripetuta spesso e proprio nauseante. Non si può però negare che alcune invenzioni continuino a funzionare (ad esempio le cittadelle volanti, Lord Soth, la città subacquea), e quello “Shirak” verso la fine un brividino lo dà sempre.
Mi è rimasto il ricordo che la trilogia successiva, quella dei Gemelli, fosse molto migliore. Avrò voglia di darle una chance?
Nota di biasimo alla pessima traduzione italiana (il terzo volume è peggio dei primi due).

Postato il 31/08/2024


I promessi sposi

di Alessandro Manzoni

I promessi sposi Feltrinelli,1827,688 pagine
Rileggere i promessi sposi dopo 35 anni dalla prima e unica volta, a scuola, è un’esperienza. Se lo si legge dimenticando tutti i discorsi su giansenismo, lingua manzoniana, risorgimento, panni in Arno etc., e lo si prende come romanzo di avventure, non è male: alcuni elementi sono fastidiosi per il lettore moderno, su tutte le digressioni sul passato dei personaggi, e poi, più che la visione della Provvidenza, i personaggi “santi” (Fra Cristoforo, Federico Borromeo, anche Lucia a modo suo) che risultano davvero stucchevoli. Però ci sono i personaggi più umani che riportano il romanzo sulla terra: Renzo su tutti, impetuoso e scemo come pochi, il vigliacco ed egoista Don Abbondio, Don Rodrigo che è un cattivo delizioso (e ancora più suo cugino Attilio, un vero lucignolo!). La scelta del periodo, nonostante il ‘600 sia un periodo che “vende poco”, è azzeccata nell’ottica di appassionare il lettore: carestie, rivolte, lanzichenecchi, peste. Ma quello che più mi ha colpito è che Manzoni spesso si concede l’ironia, a volte sottile, a volte un sarcasmo più spudorato, strizzando l’occhio al lettore. Mi è sembrato l’aspetto più moderno dell’intero libro: il paragrafo in cui Don Ferrante dimostra con argomentazioni aristoteliche il contagio della peste non esiste, e poi muore di peste, sembra preso da un post facebook di un novax.

Postato il 22/07/2024