Un blog fuori tempo massimo

Spider-Man: Across the Spider-Verse

di Joaquim Dos Santos, Kemp Powers, Justin K. Thompson (Spider-Man: Across the Spider-Verse, 2023)

Spider-Man: Across the Spider-Verse Poster

It’s how you wear the mask that matters.

Il riassunto After reuniting with Gwen Stacy, Brooklyn’s full-time, friendly neighborhood Spider-Man is catapulted across the Multiverse, where he encounters the Spider Society, a team of Spider-People charged with protecting the Multiverse’s very existence. But when the heroes clash on how to handle a new threat, Miles finds himself pitted against the other Spiders and must set out on his own to save those he loves most. Imdb

Il commento Meno esaltante del primo film perché molto più Marvel nel senso peggiore del termine, a colpi di citazioni, continuity, superproblemi, scene d’azione troppo lunghe e stucchevoli. Rimane però un capolavoro dal punto di vista grafico, l’evoluzione che gli SpiderMan moderni hanno portato al cinema di animazione rimarrà alla storia.

Postato il 03/05/2024


Challengers

di Luca Guadagnino (Challengers, 2024)

Challengers Poster

Her game. Her rules.

Il riassunto Tennis player turned coach Tashi has taken her husband, Art, and transformed him into a world-famous Major champion. To jolt him out of his recent losing streak, she signs him up for a “Challenger” event — close to the lowest level of pro tournament — where he finds himself standing across the net from his former best friend and Tashi’s former boyfriend. Imdb

Il commento Non è privo di meriti il film di Guadagnino: innanzitutto di aver portato al cinema il tennis con una resa sonora e visiva che nessuno aveva mai fatto, poi una colonna sonora che, anche se non sempre azzeccata in piena, è sempre sorprendennte, e poi il fatto che ci siano tantissime invenzioni. E questo è anche uno dei difetti: troppo spesso la soluzione registica prevale sulla storia, e risulta “over-directed”. Ma non solo: i personaggi sono scritti male, e spesso sembra che si comportinino a casaccio piuttosto che seguire un arco; il film ha numerosi tempi morti e Zendaya è tanto caruccia quanto inepressiva. E poi, alla fine, la storia non è un granché. Non credo sarà un film che ricorderemo a lungo.

Postato il 28/04/2024


Civil War

di Alex Garland (Civil War, 2024)

Civil War Poster

Welcome to the frontline.

Il riassunto In the near future, a group of war journalists attempt to survive while reporting the truth as the United States stands on the brink of civil war. Imdb

Il commento Una storia di guerra con ambientazione post-apocalittica, con molti dei canoni del genere, e focalizzata sul ruolo dei giornalisti. Il difetto principale per me è la mancanza di equilibrio sulla stampa di guerra: o sono in mezzo all’azione, o sono bersagli. Entrambi gli estremi mi son parsi troppo netti rispetto a una realtà più sfuocata. A parte questo, la parte centrale del film è debole e strascicata, ma il film ha anche dei grandi meriti. Bei personaggi, buoan recitazione, un approccio che non spiega e che è gradito (non serve sapere come è nata la guerra civile, solo la storia raccontata all’interno di essa) e una mezzora finale che è una sequenza di guerra straordinaria.

Postato il 22/04/2024


Reazione a catena - Ecologia del delitto

di Mario Bava (Ecologia del delitto, 1971)

Reazione a catena - Ecologia del delitto Poster

They came to play, they stayed to die.

Il riassunto An elderly heiress is killed by her husband who wants control of her fortunes. What ensues is an all-out murder spree as relatives and friends attempt to reduce the inheritance playing field, complicated by some teenagers who decide to camp out in a dilapidated building on the estate. Imdb

Il commento Un protoslasher del ‘71 con alcuni degli stilemi diventati canonici in seguito, ha la particolarità di un intrigo non particolarmente chiaro, e un massacro totale di tutti i personaggi, senza eccezioni (altro che final girl!). Ed è girato benissimo: si vede che Argento è stato pesantemente influenzato da Bava. Effettacci plastici efficaci per un film piuttosto cruento.

Postato il 21/04/2024


Blood Simple

di Joel Coen, Ethan Coen (Blood Simple, 1984)

Blood Simple Poster

Passion led to Adultery. Adultery led to Murder. It all seemed so simple…

Il riassunto The owner of a seedy small-town Texas bar discovers that one of his employees is having an affair with his wife. A chaotic chain of misunderstandings, lies and mischief ensues after he devises a plot to have them murdered. Imdb

Il commento Il primo film dei Coen è già piuttosto raffinato e maturo, con una poco riconoscibile Frances McDormand in veste da femme fatale. La prima parte è sostanzialmente un noir ambientato in uno squallido Texas profondo e in cui la legge proprio non esiste (anzi, non è presa in considerazione): a volte la trama zoppica un po’ e il concetto di “agente del caos” è ancora grezzo. La parte finale è un puro thriller ed è la parte migliore del film.

Postato il 18/04/2024


Tatami

di Guy Nattiv, Zar Amir Ebrahimi (Tatami, 2024)

Tatami Poster

Gripping, in all senses of the term.

Il riassunto Iranian female judokas Leila and her coach Maryam, travel to the Judo World Championship, intent on bringing home Iran’s first gold medal. Midway through the Judo World Championships, they receive an ultimatum from the Islamic Republic ordering Leila to fake an injury and lose, or she will be branded a traitor of the state. With her own and her family’s freedom at stake, Leila is faced with an impossible choice: comply with the Iranian regime as her coach Maryam implores her to do, or fight on, for the gold. Imdb

Il commento Girato da un’israeliana e da una iraniana (!), parla di una judoka iraniana a cui viene ordinato di ritirarsi da una competizione per non scontrarsi con un’atleta israeliana. A parte l’aspetto politico (che rende il film, sostanzialmente, un thriller molto teso) ho trovato la parte sportiva girata molto bene e mi ha esaltato un sacco, pur fregandomene abbastanza zero di judo.

Postato il 07/04/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


Il piccolo libraio di Archangelsk

di Georges Simenon

Il piccolo libraio di Archangelsk Adelphi,1956,172 pagine
Una delle cose che Simenon sa fare benissimo è di prendere uno scorcio, un’ambientazione e costruirci intorno una storia. È quello che fa in questo romanzo (non un giallo, se non marginalmente), in cui Archangelsk c’entra ben poco ed è ambientato in un rione popolare francese che gira intorno a un mercato. Il libraio in questione e sua moglie (o meglio, la sua assenza) sono protagonisti di una storia molto triste, in cui predomina la meschinità e la cattiveria della gente, e in cui i pochi momenti di respiro non son dati da atti di amore, ma di basilare umanità. In questo squallore Simenon traccia diversi bei ritratti di persone, senza rinunciare a una trama che procede con calma ma non ristagna mai, e senza tralasciare mai il vero protagonista: il quartiere.

Postato il 29/03/2024


La promessa: Un requiem per il romanzo giallo

di Friedrich Dürrenmatt

La promessa: Un requiem per il romanzo giallo Feltrinelli,1957,155 pagine
Un giallo che è la negazione di un giallo: con una sovrapposizione di più piani narrativi, l’autore propone una Svizzera inedita, in cui la neve e le montagne sono fango e fastidio, colma di piccoli e grandi criminali e di contadini ignoranti. Il nucleo del libro è il personaggio del bravo poliziotto che si distrugge la vita per risolvere un caso, per un’ossessione data dalla “promessa” eponima: la risoluzione del mistero, avvenuta per un capriccio del destino, è abbastanza irrilevante. La tesi dell’autore è pertanto che la costruzione rassicurante del romanzo giallo, in cui è la razionalità a trionfare sul male, non ha alcun riscontro nella realtà in cui i fattori al contorno sono così tanti e molteplici. Non è un’osservazione così originale e profonda, però l’atmosfera e l’incedere del libro sono molto affascinanti.

Postato il 20/03/2024


La sala professori

di İlker Çatak (Das Lehrerzimmer, 2023)

La sala professori Poster

Il riassunto When one of her students is suspected of theft, teacher Carla Nowak decides to get to the bottom of the matter. Caught between her ideals and the school system, the consequences of her actions threaten to break her. Imdb

Il commento Una piccola storia di un furto all’interno di una scuola in Germania è un pretesto per parlare di pregiudizio, privacy, integrazione in un film che è costellato di personaggi secondari ottimamente caratterizzati, scritto benissimo, e che ha l’incedere di un thriller, con un finale bellissimo.

Postato il 17/03/2024