Un blog fuori tempo massimo

Vermiglio

di Maura Delpero (Vermiglio, 2024)

Vermiglio Poster

Il riassunto Set in the small, mountainous village of Vermiglio during the waning days of WWII, a series of dramatic, consequential events unfold after the arrival of a taciturn Sicilian soldier, who hides out in town after deserting the army. While there, the soldier develops a romance with a provincial family’s eldest daughter. Imdb

Il commento Parte piano, Vermiglio, introducendo un ambiente e personaggi senza spiegare troppo (non si capisce in che periodo storico siamo per un po’), ed è funestato dalla piaga italiana dei bambini cani. Però sale, sale continuamente, man mano che i personaggi secondari assumono rilevanza (in particolare il cast femminile) e quello che sembrava il protagonista, il pater familias, diventa quasi una macchietta. È un film che usa molto il linguaggio cinematografico, raccontando per immagini e piccole ellissi, poco attraverso i dialoghi. Premio a Venezia meritato.

Postato il 01/10/2024


45365

di Turner Ross, Bill Ross IV (45365, 2009)

45365 Poster

Il riassunto With cameras in hand, directors Bill and Turner Ross return to their hometown of Sidney, Ohio—zip code 45365—for nine months. In this small town, the stories of a father and son, cops and criminals, officials and their electorate coalesce into a mosaic of faces, places, and events. Imdb

Il commento Un documentario su una cittadine dell’Ohio, nell’America profonda, che attraverso mille frammenti trasmette lo spirito e l’atmosfera di quei posti. In questo è piuttosto efficace: le fiere, il football, la radio, l’elezione del giudice, i mezzo delinquenti, l’alcool. Alcune scene però mi sono puzzate di artefatto: per quanto ti puoi abituare alla presenza di un cameraman, alcune scene personali (madre e figlio che litigano, un tizio che discute sulla propria cabletv con la polizia, ragazzi che si divertono) è impossibile che siano naturali. Il fatto che si dubiti della realtà del tutto lo rende alla fine un film come tanti altri sulla provincia americana: cioè, tante cose che abbiamo già visto un sacco di volte.

Postato il 19/08/2024


Demon Copperhead

di Barbara Kingsolver

Demon Copperhead Neri Pozza,2022,654 pagine
Questo David Copperfield in versione americana e moderna, in una provincia devastata dalla disoccupazione e dagli oppiodi, è scritta molto bene, con una voce chiara, ben definita e interessante. Il protagonista racconta la sua storia, prima in un vortice di sfighe e disgrazie che rende omaggio a Dickens (con la stessa ironia però dell’autore vittoriano) e poi nel gorgo di autodistruzione dato dalla droga. Mi è venuta voglia di rileggere David Copperfield, perché sono certo che le figure che il protagonista incontra, così chiare e ben delineate, siano parte della riscrittura del classico di Dickens. A tratti il libro perde di vigore, soprattutto verso la metà, ma complessivamente è incisivo. Rimango tuttavia perplesso come i libri americani, appena salgono di livello dal puro intrattenimento, debbano confrontarsi con l’impresa di raccontare l’America (in questo caso con successo, va detto). Sembra che gli scrittori statunitensi non abbiano altro in testa che il Grande Romanzo Americano, e per me questo è un limite.

Postato il 25/06/2024


L’ultima cosa bella sulla faccia della terra

di Michael Bible

L’ultima cosa bella sulla faccia della terra Adelphi,2020,135 pagine
Il colophon dice che l’autore sembra “essersi già guadagnato un posto fra i grandi narratori del Sud americano”. Ecco, forse è un po’ prematuro. Io trovo che Micheal Bible abbia idee pregevoli, soprattutto a livello di struttura. Alterna sezioni con protagonisti diversi facendo capire solo a un certo punto se e come sono legati ai capitoli precedenti: la cosa funziona nell’ambito di un romanzo breve, in un romanzo più articolato genererebbe troppa confusione. E anche i suoi personaggi sono ben scritti, dolenti e sperduti, e anche se fanno scelte poco condivisibili in qualche modo si riesce a provare empatia. Però, dannazione, questa fissazione degli americani di scrivere romanzi che raccontino l’America per me è un grande limite: sembrano sempre ombelicali, provinciali, paradossalmente limitati nel loro cercare di narrare qualcosa di più grande.

Postato il 09/05/2024


Deadloch - stagione 1

di Kate McLennan,Kate McCartney (Deadloch, 2023)

Deadloch Poster

Il riassunto Two vastly different female detectives are thrown together to solve the murder of a local man in the sleepy seaside hamlet of Deadloch. Imdb

Il commento Una gradevolissima serie commedia/poliziesca ambientata in un posto che ridefinisce il concetto di “buco di culo del mondo” (un paesello in Tasmania), con bei personaggi e un accento molto forte sulle dinamiche uomo/donna, col difetto che a tratti diventano parodistiche, e a volte forse qualche eccesso di falsa pista.

Postato il 07/11/2023


Prince Avalanche

di David Gordon Green (Prince Avalanche, 2013)

Prince Avalanche Poster

Il riassunto Two highway road workers spend the summer of 1988 away from their city lives. The isolated landscape becomes a place of misadventure as the men find themselves at odds with each other and the women they left behind. Imdb

Il commento Un piccolo film di dialoghi sulla nascita di un’amicizia tra due persone che si trovano da sole quasi per caso. Molti dialoghi, un’ambientazione texana originale (boschi!), piccoli tocchi surreali, personaggi tutto sommato piuttosto approfonditi e piacevole in modo in cui si contaminano a vicenda.

Postato il 30/06/2023


X

di Ti West (X, 2022)

X Poster

Dying to show you a good time.

Il riassunto In 1979, a group of young filmmakers set out to make an adult film in rural Texas, but when their reclusive, elderly hosts catch them in the act, the cast find themselves fighting for their lives. Imdb

Il commento Un film che non è altro che un Texas Chainsaw, ma ce ne fossero di film che partendo da un genere codificato (e senza uscire dal canone!) ci costruiscono sopra un film girato così bene, con così tante idee. Sono curioso di vedere il prequel. Non hanno però saputo resistere alla tentazione di fare meta: il regista del film porno che stanno girando nella trama a un certo punto dice che è possibile fare un buon film anche se è un filmetto zozzo, e il produttore gli risponde che il pubblico vuore tette, culi e cazzi grossi. E così in X ci sono morti ammazzati male, sangue e budella, come vuole il pubblico, ma si riesce a farne un gran film.

Postato il 29/05/2023


Empire of Light

di Sam Mendes (Empire of Light, 2022)

Empire of Light Poster

Il riassunto The duty manager of a seaside cinema, who is struggling with her mental health, forms a relationship with a new employee on the south coast of England in the 1980s. Imdb

Il commento Un trucco per conquistarmi con un film è ambientarlo in una località di mare in inverno. Fa scattare ricordi e sensazioni di appartenenza a cui non resisto. Empire of light l’ho visto soprattutto per questo, e l’ambientazione è in effetti ciò che più mi è piaciuto, per di più british quindi con un accento sulla decadenza ancora maggiore. C’è poi l’interpretazione di Olivia Colman, che riesce a rendere una schizofrenica senza calcare troppo la mano in scene madri, cosa di cui son sempre grato. E invece il discorso sul cinema mi è parso invece sterile e poco efficace, poco oltre una vaga nostalgia. L’ambientazione anni ‘80 è quella del genere thatcheriano, cara al cinema inglese.

Postato il 15/03/2023


Conte d'automne

di Éric Rohmer (Conte d'automne, 1998)

Conte d'automne Poster

Il riassunto Magali, forty-something, is a winemaker and a widow: she loves her work but feels lonely. Her friends Rosine and Isabelle both want secretly to find a husband for Magali. Imdb

Il commento Che delizia questo film di Rohmer. Ambientato in un’idilliaca campagna francese (ma in cui la centrale nucleare fa sempre capolino nei panorami) durante la vendemmia, è un film di relazioni tra numerosi personaggi, tutte piuttosto sfaccettate e tutte in quell’area strana tra amicizia e amore, che viene ben esplorata, tramite molti dialoghi ben scritti e ben recitati. L’apparente lieto fine è crudelmente incrinato da un ultimo fotogramma con un’espressione di Isabelle, l’“amica generosa”, che fa pensare molto. Cinematograficamente non è superlativo, ma è un film che ricorderò.

Postato il 21/12/2022


Derry Girls - stagione 3

di Lisa McGee (Derry Girls, 2018)

Derry Girls Poster

Catch yourself on.

Il riassunto Amidst the political conflict of Northern Ireland in the 1990s, five secondary school students square off with the universal challenges of being a teenager. Imdb

Il commento Deliziosa come sempre, Derry Girls non perde colpi nel mettere in scena un cast di splendidi, adorabili imbecilli sullo sfondo dell’Irlanda dei Troubles. Si ride, ci si commuove, si riesce persino a empatizzare con una suora. Cosa chiedere di più? Ci sono meno momenti Sister Michael, ma risaltano di più.

Postato il 25/10/2022