Un blog fuori tempo massimo

Doveva essere il nostro momento

di Eleonora C. Caruso

Doveva essere il nostro momento Mondadori,396 pagine
Un appello agli scrittori in ascolto: vi prego, basta coi pubblicitari e dintorni! Lo so che attira l’idea di rappresentare un artista che è costretto a piegare il suo talento al denaro, ma è un’idea che dire usurata è poco. Tanto più, come nel caso del coprotagonista Leo di questo romanzo, il fatto che Leo sia del mestiere del social marketing è assolutamente irrilevante. Ma andiamo con ordine.
“Doveva essere il nostro momento” mette un sacco di carne al fuoco. Di base è un road movie con Leo, un trentenne con le idee confuse e Cloro, un’influencer ventenne, che scappano da una specie di setta viaggiando dalla Sicilia al Piemonte nei primi giorni del lockdown del 2020, quando a dominare era la paura e la sensazione di apocalisse. La “setta” in questione è una folle comune che ha bloccato il tempo agli anni ‘90, considerata un’età dell’oro, e vivono guardando vecchie VHS, giocando coi Tamagochi e rileggendo Ranma 1/2. La coppia è mal assortita, e come da canone durante il viaggio vivranno molte avventure e troveranno modo di conoscersi e intendersi, inframmezzando con flashback della storia di Leo, di Cloro e della vita nella setta. Ma da queste premesse, in parte consuete e in parte assurde, l’autrice costruisce due bei personaggi, da amare nei loro tanti difetti, e riflette sul passato e sulla modernità. Ed è appunto un peccato che Caruso sia caduta nella trappola di un cliché così banale come il mestiere di Leo, mi ha indisposto nelle prime pagine. Ho inoltre trovato che il libro avesse bisogno di un editing più raffinato: complessivamente è ben scritto, ma ogni tanto ci sono alcuni verbi il cui soggetto è nascosto tre paragrafi prima, o personaggi introdotti sullo sfondo che all’improvviso parlano e ti chiedi “E mo’ chi è ‘sta qui?”.

Postato il 02/02/2024


Sapore di mare

di Carlo Vanzina (Sapore di mare, 1983)

Sapore di mare Poster

Il riassunto A comedy about the adventures of several families during their sea vacations. Imdb

Il commento Forse il più seminale dei film italiani vacanziero/nostalgici, è un film girato con pochi mezzi e senza grandi idee, ma ha il merito di definire personaggi con caratteri ben definiti, è tutto sommato abbastanza divertente e mai volgare, e un bel finale agrodolce.

Postato il 28/08/2023


Oh, oh, oh, oh, oh: I Righeira, la playa e l'estate 1983 (Italian Edition)

di Fabio De Luca

Oh, oh, oh, oh, oh: I Righeira, la playa e l'estate 1983 (Italian Edition) Nottetempo,312 pagine
La tesi dell’autore è che gli anni ‘80 come sono entrati nel nostro immaginario sono iniziati nel 1983, con un piccolo prologo nei mondiali ‘82, con l’eponimo motivetto balneare/apocalittico. Intorno a questa idea il libro costruisce la storia dei Righeira e in particolare di “Vamos a la playa”, intervistando solo uno dei due (l’altro è irreperibile dopo la Grande Litigata di cui non si sa nulla) e un sacco di personaggi di contorno, più o meno famosi. Il risultato è una riuscita ricostruzione dettagliata dello spirito dell’epoca, con enfasi sulla scena musicale pop italiana ma anche una panoramica, inevitabilmente superficiale, dell’Italia degli anni ‘80. Si legge con piacere, De Luca è un ottimo e navigato giornalista, anche se a tratti sorge il dubbio che si stia sopravvalutando tutto: lo spirito, l’epoca, la canzone, i Righeira. Forse è un giochino andato troppo in là.

Postato il 15/08/2023


Il sol dell'avvenire

di Nanni Moretti (Il sol dell'avvenire, 2023)

Il sol dell'avvenire Poster

Il riassunto An old film director, unhappy with the movie he’s shooting about a Hungarian circus stranded in Rome during the 1956 anti-Soviet uprising, faces divorce from his producer wife and other problems. Imdb

Il commento Visto in un cinema piuttosto pieno ma in cui io ero il più giovane. Come vedremo dopo, non credo sia un caso.
A me è piaciuto moltissimo. E’ un film innanzitutto molto divertente, si ride molto, ma anche piuttosto complesso. Si intersecano tre temi principali: quello politico (la storia del PCI e della sinistra italiana), quello personale (le relazioni tra le persone) e il discorso sul cinema (si parla della produzione di un film, anzi, più di uno). Anche dal punto di vista formale si sovrappongono le scene della realtà, del girato e le fantasie del protagonista, un altro alter ego di Moretti. Ma, e questo per me è il grande merito del film, questa struttura non è pesante, il film ci racconta un sacco di cose importanti divertendoci e commuovendoci (come si può non commuoversi sul finale?).
Il problema è che questo film si rivolge a un pubblico molto ben preciso, ovvero chi conosce e ama Moretti, e in questo film ritroverà tutti i suoi tic, le sue manie, in un’orgia di autocitazioni. Qualcuno potrebbe dire “fan service”. Inoltre il film sembra guardare indietro e rifiutare la modernità e l’innovazione: è un tratto Morettiano anche questo, ma risalta maggiormente dato il contesto. La satira di Netflix, tuttavia, è uno dei momenti più assurdamente divertenti del film. E quindi è un film piuttosto senile, quasi una summa dell’opera di Moretti. Non mi stupirei fosse il suo ultimo, anche se il suo alter ego lascia pensare in modo diverso.

Postato il 25/04/2023


I pionieri

di Luca Scivoletto (I pionieri, 2023)

I pionieri Poster

Il riassunto Sicily, summer 1990. Two young boys, sons of ardent communists, run away from home to re-found the Pioneers, the glorious and now extinct scouts of the Party. But not everything goes according to their plans. Imdb

Il commento Una specie di “Moonrise Kingdom”, con qualche elemento di “Cosmonauta”. Due bambini figli di comunisti nel 1990 vanno in un campeggio dove incontrano una ragazza. Gli spunti potenzialmente interessanti sono diversi: il bullo che diventa amico, il passaggio da PCI a PDS, la visione del comunismo come un’utopia di amore, il rapporto con gli americani in Sicilia. Ma è tutto appena accennato, appena sfiorato e dimenticato lasciando spazio alla tenera ma improbabile storiella d’amore. I personaggi sono troppo spesso caricaturali, i paesaggi della Sicilia di Modica e dei boschi intorno sono splendidi. Sufficienza risicata.

Postato il 16/04/2023


Air

di Ben Affleck (Air, 2023)

Air Poster

Some icons are meant to fly.

Il riassunto Discover the game-changing partnership between a then undiscovered Michael Jordan and Nike’s fledgling basketball division which revolutionized the world of sports and culture with the Air Jordan brand. Imdb

Il commento Una consueta parabola di successo da parte di un talento visionario e dirompente, questa volta applicata a un gigantesco spot di due ore per la Nike, in cui i concorrenti dell’Adidas sono nazisti (sic) e quelli della Converse vecchi babbioni. E’ una storia in qualche modo sorkiniana, in cui il duro lavoro e la voglia di rompere le regole sono in grado di cambiare il mondo, affrontando le difficoltà che nella maggior parte dei casi sono costituite da supposti alleati che si oppongono al cambiamento. L’enfasi sull’aspetto business è tale che la parte sportiva è pressoché ignorata, e Michael Jordan compare solo come un’ombra, un gigante muto ai bordi dell’inquadratura. Il film è ben girato, Ben Affleck non delude, ma si segnala un eccesso di ottantismo, peraltro assolutamente non necessario, e uno strano passaggio verso la fine in cui il protagonista all’improvviso, senza ragione, diventa quello che dice “non si può fare, è sempre stato così”.

Postato il 10/04/2023


The Goldbergs - stagione 7

di Adam F. Goldberg (The Goldbergs, 2013)

The Goldbergs Poster

Picture perfect.

Il riassunto Before there were parenting blogs, trophies for showing up, and peanut allergies, there was a simpler time called the ’80s. For geeky 11-year old Adam these were his wonder years and he faced them armed with a video camera to capture all the crazy. The Goldbergs are a loving family like any other, just with a lot more yelling. Imdb

Il commento Risicatissima sufficienza per una stagione che ha i suoi momenti divertenti, ma ha chiaramente saltato lo squalo ed è logora e ripetitiva. Non credo andrò oltre.

Postato il 03/03/2023


That '90s Show - stagione 1

di Gregg Mettler,Bonnie Turner,Terry Turner,Lindsay Turner (That '90s Show, 2023)

That '90s Show Poster

Growing up is harder than it looks.

Il riassunto Hello, Wisconsin! It’s 1995 and Leia Forman, daughter of Eric and Donna, is visiting her grandparents for the summer where she bonds with a new generation of Point Place kids under the watchful eye of Kitty and the stern glare of Red. Sex, drugs and rock ’n roll never dies, it just changes clothes. Imdb

Il commento Che dire, questo spinoff/aeguito è un’operazione nostalgia dentro l’operazione nostalgia, e le parti più gustose sono i riferimenti alla serie “madre” e i suoi tormentoni, nonché le comparsate dei personaggi, ma io mi sono divertito come era tanto che non facevo con una sitcom nuova.

Postato il 12/02/2023


The Goldbergs - stagione 6

di Adam F. Goldberg (The Goldbergs, 2013)

The Goldbergs Poster

Picture perfect.

Il riassunto Before there were parenting blogs, trophies for showing up, and peanut allergies, there was a simpler time called the ’80s. For geeky 11-year old Adam these were his wonder years and he faced them armed with a video camera to capture all the crazy. The Goldbergs are a loving family like any other, just with a lot more yelling. Imdb

Il commento Col passare delle stagioni i Goldbergs non perdono un granché di smalto, anzi: le gag ricorrenti sono più solide, la trasfigurazione degli anni ‘80 in un periodo magico è sempre più evidente, e il classico problema della crescita dei personaggi non si sente più di tanto.

Postato il 14/08/2022


L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra

di Francesco Recami

L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra Sellerio,2021,219 pagine
Un libro che trasuda anni ‘70 da ogni parte, tra studi di filosofia, gruppuscoli politici, Alfasud, una generale “polverosità” e grigiore dell’atmosfera; e chiunque abbia avuto vent’anni e abbia vissuto in coinquilinaggio riconoscerà molte meccaniche relative. La trama, alla fin fine, è una collezione di episodi, non sempre legati benissimo (ad esempio, la sottotrama di Eleonora sembra un po’ scollata), ma con un discreto carattere e ben scritti. E alla fine è difficile non affezionarsi a questo timido meridionale a Firenze, ma anche ai suoi compagni più strambi, apparentemente di successo ma in realtà anche loro ragazzi in cerca della propria via.

Postato il 19/06/2022