Un blog fuori tempo massimo

Father Ted - stagione 2

di Graham Linehan,Arthur Mathews (Father Ted, 1995)

Father Ted Poster

A real charmer.

Il riassunto A crazy comedy about three rather strange parish priests exiled to Craggy Island, a remote island off the Irish west coast. Imdb

Il commento Migliore della prima stagione, con personaggi meglio caratterizzati, più estremi, gag ricorrenti più rodate e senza la forzatura dell’ospite della settimana. Si ride molto.

Postato il 25/05/2025


Le finestre di fronte

di Georges Simenon

Le finestre di fronte Adelphi,1933,176 pagine
Forse il Simenon extra-Maigret che meno mi è piaciuto. Un diplomatico turco nella Russia staliniana si trova invischiato nel clima di sospetto, paranoia e sistematica follia della dittatura russa negli anni ‘30. Questa è la parte migliore del libro, che lo fa assomigliare a un libro di spionaggio: non capire chi sta dalla parte di chi, e sospettare sempre e comunque, oltre alla rappresentazione (probabilmente la prima nella storia) di quel mondo assurdo e tragico. Tuttavia, il tentativo di umanizzare il protagonista e dargli una storia d’amore non funziona: il personaggio è piatto e non se ne comprendono sentimenti, azioni e motivazioni: si tratta di un’anomalia per Simenon, che è abilissimo nel tratteggiare personaggi in profondità tramite le loro azioni. Oltre a questo, il libro stenta a decollare, e solo la seconda parte è appassionante, fino a un finale teso come un thriller.

Postato il 25/05/2025


Green Room

di Jeremy Saulnier (Green Room, 2016)

Green Room Poster

One way in. No way out.

Il riassunto A punk rock band is forced to fight for survival after witnessing an act of violence at a skinhead bar. Imdb

Il commento Da un film sul punk hardcore io mi aspetto giovani idealisti, sogni infranti, rabbia e amore. E invece qua ci sono nazisti, armi da fuoco, cani da assalto e un sacco di violenza. Non è un brutto film, e in realtà non sapevo cosa aspettarmi quando ho iniziato a vederlo, ma forse arranca un po’ nel dispiegarsi, anche se le singole scene sono buone.

Postato il 22/05/2025


Streams of Silver (Forgotten Realms: The Icewind Dale, #2; Legend of Drizzt, #5)

di R.A. Salvatore

Streams of Silver (Forgotten Realms: The Icewind Dale, #2; Legend of Drizzt, #5) TSR Inc.,1989,342 pagine
È un Drizzt. Forse un po’ più ispirato a Tolkien del solito, scopiazzando a piene mani dalla parte di Moria. Ma per il resto è un Drizzt.

Postato il 20/05/2025


Les Parapluies de Cherbourg

di Jacques Demy (Les Parapluies de Cherbourg, 1964)

Les Parapluies de Cherbourg Poster

A film for all the young lovers of the world.

Il riassunto This simple romantic tragedy begins in 1957. Guy Foucher, a 20-year-old French auto mechanic, has fallen in love with 17-year-old Geneviève Emery, an employee in her widowed mother’s chic but financially embattled umbrella shop. On the evening before Guy is to leave for a two-year tour of combat in Algeria, he and Geneviève make love. She becomes pregnant and must choose between waiting for Guy’s return or accepting an offer of marriage from a wealthy diamond merchant. Imdb

Il commento Un curioso musical completamente cantato, come se fosse un’opera. Non ci sono molti pezzi memorabili, e la trama è una triste storia d’amore con due o tre snodi e tanti gorgheggi, ma è più che salvato da una fotografia brillante coloratissima, una giovane Catherine Denevue, una buona regia e tutto sommato anche l’approccio strappalacrime, nonché la curiosità di un tipo di musical “pieno” che non ricordo di aver mai visto altrove.

Postato il 18/05/2025


La palestra dei desideri (Italian Edition)

di Barbara Fiorio

La palestra dei desideri (Italian Edition) Rizzoli,393 pagine
Barbara Fiorio riprende molti dei suoi argomenti preferiti: le fiabe, l’ironia, il rock’n’roll e il liceo classico, in un romanzo per ragazzi che però secondo me è pensato per gli adulti (lei dice nella postfazione che è per entrambi, ma io sinceramente non ce lo vedo un adolescente a leggere “La palestra dei desideri”). Oltre ai suoi temi prediletti, c’è anche una storia di adolescenti alle prese con amorazzi e piccoli e grandi problemi dell’età, con una protagonista che l’autrice non nasconde essere ispirata a se stessa: e come tutti gli adolescenti, fanno tenerezza, gli vuoi bene, ma vorresti anche prenderli a calci nel sedere.
La scrittura è fluida, piacevole, un capitolo tira l’altro, la parte fantasy e quella reale si intersecano abbastanza bene (a volte qualche stridore lo si sente) e ci sono molti personaggi secondari ottimamente caratterizzati: ognuno troverà il suo preferito (il mio è Babbo Natale). Si finiscono le oltre 400 pagine in una caduta di stellina. E ci ritrova, inevitabilmente, a pensare a quali sono i propri desideri d’oro.

Postato il 15/05/2025


Cuore selvaggio

di David Lynch (Wild at Heart, 1990)

Cuore selvaggio Poster

A wild and crazy love story.

Il riassunto Young lovers Sailor and Lula hit the road to start a new life together away from the wrath of Lula’s deranged, disapproving mother, who has hired a team of hitmen to cut the lovers’ surreal honeymoon short. Imdb

Il commento Non il mio Lynch preferito senza dubbio, anche se è interessante vedere come il regista interpreta il concetto di fiaba e l’amore tra Sailer e Lula è una delle cose più romantiche mai viste. La trama a volte gira un po’ a vuoto, ci sono alcuni passaggi di difficile incastro, ma è come sempre girato benissimo, da togliere il fiato. Difficile immaginarlo con un protagonista diverso da Nicholas Cage, perfetto come non mai.

Postato il 13/05/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025


Atlantico

di Simon Winchester

Atlantico Adelphi,2010,484 pagine
Il saggio di Winchester sull’Atlantico segue un approccio onnicomprensivo: vuole cioè parlare del suo oceano preferito dal punto di vista geologico, storico, bellico, commerciale, politico, artistico eccetera. Per dare struttura a questo mare magnum di informazioni sceglie di partire da un brano di Shakespeare che descrive le sette età dell’uomo, a ognuna delle quali associa un argomento (ad esempio, all’età del soldato associa la parte bellica). L’approccio funziona abbastanza bene, ma mette in luce i due difetti principali del libro: uno, che l’autore è più preparato in alcuni campi che in altri, e la parte artistica è tremenda e noiosissima, e anche quella geologica è spiegata maluccio; invece la parte storica e commerciale è molto precisa e interessante e spesso si concede di prenderla alla larga senza per questo perdere il focus; due, che a volte dà all’Atlantico una preminenza che probabilmente è eccessiva, nel senso che sono argomenti che potrebbero valere per qualsiasi mare ma che lui declina specificatamente per questo oceano.
Il libro ha una lunghezza giusta, ha qualche illustrazione e qualche preziosa mappa, è scritto nel complesso bene, riesce a mescolare con abilità anedottica personale e meno a discorsi generali, e nonostante quei difetti è una lettura valida.

Postato il 03/05/2025


Eagle vs Shark

di Taika Waititi (Eagle vs Shark, 2007)

Eagle vs Shark Poster

There’s Someone For Everyone… Luckily Love Is Blind.

Il riassunto Love blossoms for Lily over double Meaty Boy burgers at mid-day when uber-computer nerd Jarrod comes in and leaves with free extra large fries. After gatecrashing Jarrod’s party and proving her skills on the game console, Lily goes down to Jarrod’s home town with him so he can settle an old score with a past school bully. Imdb

Il commento Delizioso film giovanile di Waititi, in pieno stile Sundance, fatto con pochi soldi, ovviamente in Nuova Zelanda. Si tratta di un film tenerissimo, in cui gli awww si sprecano e in cui i gesti contano tantissimo, che parla di disadattati e di dare una chance anche a chi sembra proprio non meritarla. Un gioiellino.

Postato il 27/04/2025