Un blog fuori tempo massimo

Fitzcarraldo

di Werner Herzog (Fitzcarraldo, 1982)

Fitzcarraldo Poster

Dare to dream the impossible.

Il riassunto Fitzcarraldo is a dreamer who plans to build an opera house in Iquitos, in the Peruvian Amazon, so, in order to finance his project, he embarks on an epic adventure to collect rubber, a very profitable product, in a remote and unexplored region of the rainforest. Imdb

Il commento Assurdo, monumentale film su un sognatore in Amazzonia e la sua capacità di fallire con dignità. La cosa più notevole trovo che sia l’ambientazione: le facce perennemente lucide di sudore, l’onnipresenza dei fiumi, la sensazione di “frontiera” con le grandi opportunità e i grandi rischi che implica. A uno spettatore moderno poi colpisce che, anche se gli indios hanno una rivincita, sia un film assai colonialista. O forse lo è in modo ironico, o non ci si pensava. Chissà. La faccia stralunata di Kinski è perfetta, Claudia Cardinale angelica.

Postato il 05/04/2025


Pretty in pink

di Howard Deutch (Pretty in Pink, 1986)

Pretty in pink Poster

Blane’s a pretty cool guy. Andie’s pretty in pink. And Duckie’s pretty crazy.

Il riassunto Andie is an outcast, hanging out either with her older boss, who owns the record store where she works, or her quirky high school classmate Duckie, who has a crush on her. When one of the rich and popular kids at school, Blane, asks Andie out, it seems too good to be true. As Andie starts falling for Blane, she begins to realize that dating someone from a different social sphere is not easy. Imdb

Il commento Epitomo della commedia high school anni ‘80, ho trovato in Pretty in pink elementi più interessanti delle vicende dell’antipaticissima protagonista e il suo prom. Innanzitutto, mi chiedo quanto sia sensata la suddivisione in “ricchi e poveri”, ma immaginandola come simbolica è affascinante nell’ottica dell’America reganiana. C’è poi Iona che è un tipo di personaggio, “la zia” (intesa come figura materna cool) che si vede molto raramente. Ma la verità è che il cuore del film è Duckie: nessuno si immedesima in Andie, la protagonista perfettina, ma tutti hanno a cuore le vicende di Duckie, il ragazzo con un sacco di qualità che non viene fatto entrare in discoteca e ha il cuore spezzato nonostante tutti i suoi sforzi. Siamo tutti Duckie.

Postato il 01/04/2025


Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik (Hundreds of Beavers, 2024)

Hundreds of Beavers Poster

Possibly thousands.

Il riassunto In the 19th century, a drunken applejack salesman must go from zero to hero and become North America’s greatest fur trapper by defeating hundreds of beavers. Imdb

Il commento Film davvero molto divertente, ha un inizio folgorante in cui è esattamente un Looney Tunes dal vivo e si ride davvero tanto. In seguito prende parzialmente altre direzioni, in particolare nella parte centrale è quasi una parodia di un videogioco gestionale, e nel finale è quasi un film d’azione. L’ho trovato un filino troppo lungo, ma è un peccato veniale per un film pressoché perfetto.

Postato il 30/03/2025


Haikyu!! - stagione 3

di (ハイキュー!!, 2014)

Haikyu!! Poster

Il riassunto Inspired by a small-statured pro volleyball player, Shouyou Hinata creates a volleyball team in his last year of middle school. Unfortunately the team is matched up against the “King of the Court” Tobio Kageyama’s team in their first tournament and inevitably lose. After the crushing defeat, Hinata vows to surpass Kageyama. After entering high school, Hinata joins the volleyball team only to find that Tobio has also joined. Imdb

Il commento Una stagione breve con solo una partita, forse qualche approfondimento dei personaggi di meno, ma rimane il perfetto paradigma degli spokon: appassionarsi a imprese di gente con un terzo della mia età, dall’altra parte del mondo, che giocano a sport di cui magari non so manco bene le regole.

Postato il 29/03/2025


Paradiso

di Michele Masneri

Paradiso Adelphi,187 pagine
Una volta tanto il giovane professionista milanese in un’azienda milanese parodistica (o forse no) non è un pubblicitario, ma un giornalista, e si ritrova catapultato in una Roma non parodistica, ma indubbiamente surreale. Dopo una breve che ricalca “Il sorpasso” di Risi, il protagonista si ritrova nell’eponimo Paradiso, un simbolo della decadenza dell’aristocrazia (di sangue e di ceto) romana, un posto assurdo da cui è difficile scappare.
Non è certo un libro indimenticabile, ma qualce merito ce l’ha. Il romanzo di Masneri ha il dono di essere breve e tagliente: sarebbe stato facile dilungarsi sulle backstory delle numerose figure che compaiono, ma l’autore ha deciso di tenersi snello e sul pezzo. E anche se la satira e lo sberleffo di vecchie contesse e notai rincoglioniti è lì a portata di mano, il tono che prevale è quello di affetto con un pizzico di pietà, e mi è parsa una cosa molto apprezzabile.

Postato il 28/03/2025


Cult of the Lamb

(Switch)

Cult of the Lamb Poster Assurdo mix tra roguelike e gestionale, in uno stile che è un assurdo mix tra satanismo e animaletti buffi, ha meccaniche che funzionano in gran parte (non tutte), i combattimenti sono ben equilibrati e le parti noiose del gestionale diventano automatizzabili. Un ottimo prodotto!

Postato il 26/03/2025


A Different Man

di Aaron Schimberg (A Different Man, 2024)

A Different Man Poster

The more you change, the more you stay the same.

Il riassunto Aspiring actor Edward undergoes a radical medical procedure to drastically transform his appearance. But his new dream face quickly turns into a nightmare, as he loses out on the role he was born to play and becomes obsessed with reclaiming what was lost. Imdb

Il commento Un film stranissimo. Sembra partire come una versione moderna di Elephant Man, ma prende direzioni assai inaspettate e alla fine risulta una delle cose più vicine a un film di Woody Allen che abbia visto di recente, saltellando continuamente tra commedia e dramma e riflessione esistenziale. Non si capisce bene cosa volesse dirci, ma è un film interessante.

Postato il 25/03/2025


That '70s Show - stagione 2

di Mark Brazill,Terry Turner,Bonnie Turner (That '70s Show, 1998)

That '70s Show Poster

Be groovy… be very groovy!

Il riassunto Crank up the 8-track and flash back to a time when platform shoes and puka shells were all the rage in this hilarious retro-sitcom. For Eric, Kelso, Jackie, Hyde, Donna and Fez, a group of high school teens who spend most of their time hanging out in Eric’s basement, life in the ‘70s isn’t always so groovy. But between trying to figure out the meaning of life, avoiding their parents, and dealing with out-of-control hormones, they’ve learned one thing for sure: they’ll always get by with a little help from their friends. Imdb

Il commento Adorabile anche la seconda stagione, con ingresso di qualche personaggio ricorrente nuovo, forse qualche episodio debole in più, ma poco da dire: adoro!

Postato il 25/03/2025


Non si sevizia un paperino

di Lucio Fulci (Non si sevizia un paperino, 1972)

Non si sevizia un paperino Poster

A classic tale of the perverse from director Lucio Fulci.

Il riassunto A reporter and a promiscuous young woman try to solve a series of child killings in a remote southern Italian town rife with superstition and a distrust of outsiders. Imdb

Il commento Dimenticando il titolo imbecille che fa riferimento tra l’altro al punto meno brillante della storia, il film di Fulci è uno splendido thriller ambientato in un meridione assolato e assetato, pieno di superstizione, tanto che il paragone più immediato è Carlo Levi. Il mare lo si vede da lontano, qua c’è solo polvere e sudore e un’orrenda autostrada che violenta il paesaggio. L’armosfera e l’ambientazione sono la parte migliore del film, ma comunque lo sviluppo di questo thriller è interessante, con lo spettatore condotto a trovare diversi colpevoli troppo presto, e il finale è tutto sommato soddisfacente. Girato benissimo, e qualche tocco di gore con effettacci anni ‘70 non manca, anche se Fulci si trattiene. Disturbanti e molto poco consuete le immagini di bambini morti.

Postato il 23/03/2025


Survive

di Frédéric Jardin (Survivre, 2024)

Survive Poster

The world has gone sideways.

Il riassunto A couple celebrates their son’s birthday in the middle of the ocean on their boat. A violent storm hits and it brings up hungry creatures from the depths and they fight for their survival. Imdb

Il commento Un film che è un bel pout-pourri di generi, ne viene fuori un pasticcione, ma va bene lo stesso perché tutto sommato ci si diverte. Ci sono atmosfere da film di squali, ci sono megacatastrofi assurde in stile Emmerich ma non mostrate perché non ci son soldi (è un film piccolino), c’è una parentesi slasher assolutamente insensata e poi sopravvivenza, come spoilera il titolo. Ah, e i granchi giganti assassini. Ne viene fuori un film improbabile, ma che sopperisce con una discreta regia al budget ristretto, ed è una cosa che si apprezza sempre.

Postato il 21/03/2025