Feltrinelli,1957,155 pagine
Un giallo che è la negazione di un giallo: con una sovrapposizione di più piani narrativi, l’autore propone una Svizzera inedita, in cui la neve e le montagne sono fango e fastidio, colma di piccoli e grandi criminali e di contadini ignoranti. Il nucleo del libro è il personaggio del bravo poliziotto che si distrugge la vita per risolvere un caso, per un’ossessione data dalla “promessa” eponima: la risoluzione del mistero, avvenuta per un capriccio del destino, è abbastanza irrilevante. La tesi dell’autore è pertanto che la costruzione rassicurante del romanzo giallo, in cui è la razionalità a trionfare sul male, non ha alcun riscontro nella realtà in cui i fattori al contorno sono così tanti e molteplici. Non è un’osservazione così originale e profonda, però l’atmosfera e l’incedere del libro sono molto affascinanti.
Il riassunto
A good-natured but unlucky Italian is constantly going on a difficult situations, but never lose his mood.
Rizzoli,1978,576 pagine
Il riassunto
Lettera H tells the story of Patty “Todaro” and Seba “Aceti”. They love each other, despite the age difference. Seba is 37 years old, with a past made of petty crimes, and with Patty they share a passion for vintage 80’s. Patty, to celebrate Seba’s upcoming birthday, organizes a theme party with her closest friends. For the occasion, Seba has polished with great love a second-hand FIAT 127, a super mini car bought at a court auction. It’s a seemingly perfect evening, everything goes as it should. At the end of the party, the two protagonists are secluded in a wood outside the city and, in the dark, as the anguish begins to rise, they feel observed by someone or something evil.