Un blog fuori tempo massimo

Komada – A Whisky Family

di Masayuki Yoshihara (駒田蒸留所へようこそ, 2023)

Komada – A Whisky Family Poster

Il riassunto Kotaro visits Komada Distillery for a project on Japanese craft whisky. Led by young female president Rui, who took over the family business, the distillery works hard to reproduce its signature whisky, Koma, which they had to stop making years ago. However, not to mention financial backing, too many clues are missing to revive the once lost whisky. Imdb

Il commento Un anime sulla produzione di whisky, peraltro blended, è uno spunto non visto. Assai visto è invece il concetto di dedizione al lavoro, di famiglia (reale e lavorativa), di dare tutti se stessi per un obiettivo comune. Non è male però l’idea di metterci un osservatore esterno, un giornalista che non sa nulla di whisky e che impara, in modo da fare da filtro per lo spettatore. Nulla da segnalare lato tecnico.

Postato il 13/06/2023


The Inseparables

di Jérémie Degruson (The Inseparables, 2023)

The Inseparables Poster

Friendship is the greatest adventure.

Il riassunto The animated buddy movie follows the misadventures of Don, a runaway puppet with boundless imaginations, and DJ Doggy Dog, an abandoned plush looking for a friend, who cross paths in Central Park and team up against all odds for a epic friendship adventure in New York. Imdb

Il commento Una rispolverata di Toy Story fuori tempo massimo, con protagonisti marionette e ambientata in una curiosa unità di luogo a Central Park. Gag raramente efficaci, una tecnica 3d niente di che e persino senza rendering completo. Già dimenticato.
Nota: in realtà quello che ha reso memorabile il lungo è stato il fatto che nel 2024 è stato protagonista di una delle migliori sigle di Annecy.

Postato il 12/06/2023


Questo mondo non mi renderà cattivo

di Zerocalcare (Questo mondo non mi renderà cattivo, 2023)

Questo mondo non mi renderà cattivo Poster

Il riassunto When an old friend returns to the neighborhood, Zerocalcare wants to help him find his place back in the world. But what’s the right thing to do? Imdb

Il commento Ho trovato la seconda opera animata di Zerocalcare un piccolo passo indietro rispetto alla prima. E’ opera dello ZC più adulto, quello che mette la politica al centro di tutto, e le storie personali fanno solo da spalla. Non è un male di per sé, ma non sempre regge l’equilibrio tra le gag, i “pipponi”, i riferimenti pop (sempre molto pochi), gli interventi dell’Armadillo e il nucleo della trama, l’accoglienza di un gruppo di siriani e l’intervento dei nazisti. E poi non si ride un granché.

Postato il 10/06/2023


Il Centodelitti

di Giorgio Scerbanenco

Il Centodelitti Garzanti,1970,422 pagine
Non è un modo di dire, i racconti del Centodelitti sono proprio cento (erano 98 nella prima edizione di OdB, poi la cosa è stata corretta), e il concetto di “delitto” è spesso sfumato: il più delle volte è un omicidio, a volte un furto, a volte addirittura un adulterio. La commistione col concetto di “peccato” nasce dal fatto che si tratta racconti brevi scritti per riviste femminili, e si intuisce il moralismo del contesto di quelle riviste negli anni ‘60. Ma, ed è questo il bello, Scerbanenco non si fa fermare da questo, e il suo campionario di umanità non è meno abbietto di quello dei suoi romanzi e racconti più celebri. Qualcuno ha detto che Scerbanenco sa usare le parole come coltelli: è il linguaggio che fa la differenza, che eleva il raccontino da rivista a letteratura, e Scerbanenco è uno dei migliori scrittori italiani del ‘900. Ma non solo: pur essendo il contesto dei racconti piuttosto uniforme (città del nord Italia, di solito Milano o Torino), non ci sono due racconti simili, non due personaggi sovrapponibili. C’è sempre una pennellata inaspettata, un dettaglio che rende unico anche una miniatura di due pagine.
Un libro indispensabile per chiunque voglia scrivere, anzi, per chiunque.

Postato il 09/06/2023


Italian Futuribili. Il pop nostrano che ci ha visto lungo

di Demented Burrocacao

Italian Futuribili. Il pop nostrano che ci ha visto lungo 333 pagine
Conquistato dal nome dell’autore e dallo spunto, ho letto con curiosità questo libro che parla di come alcuni musicisti italiani tra gli anni ‘70 e ‘80 abbiano avuto una visione del futuro innovativa, sia dal punto di vista musicale che dei contenuti. Suona fico, vero?
Il risultato è altalenante: innanzitutto, l’autore (autrice? autori?) sceglie di parlare di dischi interi, non di brani. Il che è sensato, perché nel periodo il percorso musicale di un autore avveniva a unità di LP; tuttavia, limita la possibilità di ascolto, perché non sempre uno ha voglia di sentirsi un disco intero, ma vorrebbe solo avere un supporto per capire meglio di cosa si sta parlando. Quindi, alla fine, ho sentito solo i dischi che più mi ispiravano, con alcune scoperte interessanti. D’altronde, ho avuto la sensazione che si riconducessero allo spirito innovativo ricercato opere e autori che così rivoluzionari non sono, quasi per partito preso: Matia Bazar, Pierangelo Bertoli, Laura Luca, persino Albano & Romina. Infine, come è inevitabile nei libri che parlano di musica di nicchia, c’è un’overdose di name dropping, quasi a dimostrare che l’autore ne sa.
Il libro va bene se letto a piccole dosi (infatti ci ho messo oltre due mesi!), intervallandolo con ascolti per approfondire. Altrimenti, è piuttosto noioso.

Postato il 06/06/2023


Futura

di Alice Rohrwacher, Pietro Marcello, Francesco Munzi (Futura, 2021)

Futura Poster

Il riassunto A portrait of Italy observed through the eyes of teenagers who talk about the places they live in and imagine themselves, torn between the opportunities that surround them, the dream of what they want to become, the fear of failing, the trials they hope to overcome. Imdb

Il commento Forse imitando alcuni precedenti illustri, tre registi italiani intervistano giovani su e giù per l’Italia, facendo domande e ascoltando risposte. Ne viene fuori un campionario molto vario di facce, di idee, di sensazioni. Ci sono i ragazzi che di fronte alla camera si sforzano a dire cose profonde che non gli appartengono con un risultato tenero ma imbarazzante, quelli che semplicemente vogliono fare il calciatore o l’estetista, quelli che invece idee interessanti ne hanno, eccome, quelli che hanno le loro piccole passioni ma che sanno che non porteranno a nulla. Ovviamente, ma non mi aspettavo nulla di diverso, il sentimento per il futuro dominante è l’incertezza. Il film è stato girato tra il 2020 e il 2021, ma la pandemia non diventa il tema dominante: è citata, incorporata, ma per fortuna il film riesce a rimanere sui suoi binari. Mi ha però infastidito molto il fatto che i registi a un certo punto prendono la parola per un evento specifico: il G8 di Genova. Qui e solo qui si mettono a giudicare i ragazzi accusandoli, non troppo tra le righe, di aver dimenticato tutto troppo in fretta. Ed è un peccato, perché la mancanza di giudizio era il grande merito del film.

Postato il 04/06/2023


Abbott Elementary - stagione 1

di Quinta Brunson (Abbott Elementary, 2021)

Abbott Elementary Poster

This is how the honor rolls.

Il riassunto In this workplace comedy, a group of dedicated, passionate teachers — and a slightly tone-deaf principal — are brought together in a Philadelphia public school where, despite the odds stacked against them, they are determined to help their students succeed in life. Though these incredible public servants may be outnumbered and underfunded, they love what they do — even if they don’t love the school district’s less-than-stellar attitude toward educating children. Imdb

Il commento Abbot Elementary ci mette qualche puntata a ingranare, tanto che pensavo di mollarlo dopo 3-4 puntate. È un “The Office” con ambientazione differente, e all’inizio i personaggi sembrano macchiette neanche tanto divertenti. Con gli episodi, però, la serie assume contorni più definiti e piacevoli, e mi ha lasciato la voglia di vederne altri.

Postato il 02/06/2023


Ted Lasso - stagione 3

di Jason Sudeikis,Bill Lawrence,Brendan Hunt,Joe Kelly (Ted Lasso, 2020)

Ted Lasso Poster

Believe in believe.

Il riassunto Ted Lasso, an American football coach, moves to England when he’s hired to manage a soccer team—despite having no experience. With cynical players and a doubtful town, will he get them to see the Ted Lasso Way? Imdb

Il commento L’ultima stagione di Ted Lasso è imperfetta, con alcuni filoni di trama abbandonati, altri non approfonditi, altri terminati bruscamente, ma chissene. È una degna conclusione di una gran serie, che fa ridere e piangere e propone un sacco di personaggi originali e ben strutturati. Il finale, a modo suo, è perfetto. Ci mancherà, Ted.

Postato il 01/06/2023


Alien

di Ridley Scott (Alien, 1979)

Alien Poster

In space no one can hear you scream.

Il riassunto During its return to the earth, commercial spaceship Nostromo intercepts a distress signal from a distant planet. When a three-member team of the crew discovers a chamber containing thousands of eggs on the planet, a creature inside one of the eggs attacks an explorer. The entire crew is unaware of the impending nightmare set to descend upon them when the alien parasite planted inside its unfortunate host is birthed. Imdb

Il commento Alien non è invecchiato male, per niente anche se a modo suo. Questa fantascienza vecchio stile con astronavi che sembrano sottomarini, claustrofobiche, piene di tubi e lucine, e tutto il campionario della SF classica (viaggi stellari, ibernazioni, alieni, robot) non cambia il fatto che un film che parte con queste premesse si trasforma in un horror slasher quasi canonico, con la final girl e il controfinale. Il film tiene bene e l’odio per lo stupido gatto è sempre vivo.

Postato il 31/05/2023


Il barone sanguinario

di Vladimir Pozner

Il barone sanguinario Adelphi,1937,320 pagine
Strana struttura, questo libro: inizia con l’autore che in prima persona decide di scrivere, quasi a caso, una biografia del barone Ungern, un misconosciuto condottiero in Mongolia, un reazionario che combatteva poco dopo la rivoluzione russa per la restaurazione della monarchia. I primi capitoli descrivono quindi il processo di ricerca delle fonti da parte dell’autore, che non trova quasi nulla, se non leggende, vaghe voci, ricordi dell’infanzia del protagonista (c’è un esilarante colloquio con un vecchio nobile che riconduce ogni discorso all’araldica). E poi, quando si raccoglie appena qualcosa di vagamente concreto, ma poca roba, cambia scenario e si racconta la storia del barone con un livello di dettaglio che ovviamente è incompatibile con le fonti rinvenute. Sembra quasi che l’autore ci voglia dire: io ci ho provato, ma alla fine questa non è una biografia, è un romanzo ispirato a eventi realmente accaduti.
E questa seconda parte è meno efficace della prima: si è catapultati in un mondo brutale, di guerra, sangue e crudeltà, con considerazioni geopolitiche poco note, tra cui l’influsso del Giappone negli affari asiatici, i rapporti tra Cina, Russa e Mongolia, il ruolo dei lama, ma con una trama che arranca pagina dopo pagina, senza troppa convinzione. Mi è rimasta la sensazione che quella scelta quasi casuale fatta da Pozner l’abbia scontentato e ci abbia messo poco impegno. Ed è un peccato, perché il contesto e i personaggi sono eccitanti.

Postato il 30/05/2023