Un blog fuori tempo massimo

Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano: Lettere

di Kurt Vonnegut Jr.

Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano: Lettere Bompiani,2012,560 pagine
Libro per stomaci a digiuno di Vonnegut, il suo epistolario in ordine cronologico è una lettura da prendere a piccole dosi perché è a tratti oggettivamente noioso. Di interessante c’è che traspaiono due Vonnegut diversi: quello dell’ironico, saggio, ineffabile maestro di vita che abbiamo conosciuto nei suoi libri; ma anche un uomo a tratti confuso, arrabbiato, con problemi di alcool più o meno dichiarati nelle diverse fasi della sua vita e difficoltà ad avere relazioni sentimentali e di amicizia.

Postato il 21/06/2022


My Love Affair with Marriage

di Signe Baumane (My Love Affair with Marriage, 2022)

My Love Affair with Marriage Poster

Il riassunto From an early age, songs and fairytales convinced Zelma that Love would solve all her problems as long as she abided by societal expectations of how a girl should act. But as she grew older something didn’t seem right with the concept of love: the more she tried to conform, the more her body resisted. A story about the acceptance of the inner female rebellion. Imdb

Il commento Il nuovo lungo di Sigme Bauname appare come parzialmente (direi anzi quasi completamente) autobiografico e di stampo chiaramente femminista: come la società plasma i desidere delle donne e come questo vada sono solo contro la loro volontà, ma anche controlo la biochimica di base. L’ironica storia è condita da una serie di brevi canzoni che la punteggiano come un coro greco.

Postato il 15/06/2022


No Dogs or Italians Allowed

di Alain Ughetto (Interdit aux chiens et aux italiens, 2022)

No Dogs or Italians Allowed Poster

Il riassunto Early 20th century, in the Ughetto family’s home village, Ughettera, Northern Italy. Life in the region had become very difficult and the Ughettos dreamed of a better life abroad. Legend has it that Luigi Ughetto crossed the Alps and started a new life in France, thus changing his beloved family’s destiny forever. His grandson retraces their story. Imdb

Il commento Una storia di immigrazione tra Italia e Francia, una di quelle che vengono poco raccontate. Ci mette un po’ a partire, anche a causa di una cornice poco necessaria, ma poi si inizia a capire e affezionarsi a questa famiglia così lontana ma così vicina. Il titolo è ingannatorio, poiché il film è una celebrazione della Francia come terra di accoglienza, un eden: “Paradis” è il nome della residenza degli immigrati. La tecnica a pupazzi lascia poco spazio all’inventiva, e molti personaggi si assomigliano, generando talvolta confusione. Qualche curiosa ma non sgradita rottura della quarta parete.

Postato il 14/06/2022


Aurora's Sunrise

di Inna Sahakyan (Aurora's Sunrise, 2022)

Aurora's Sunrise Poster

A survivor’s journey from bloodshed to the red carpet

Il riassunto The story of how Aurora Mardiganian (1901-94), a survivor of the Armenian genocide perpetrated by the Ottoman Empire (1915-17), became a Hollywood silent film star. Imdb

Il commento Bel film biografico focalizzato sul genocidio armeno, accosta a una cronaca di guerra in prima persona una piccola epopea personale in America, che rende il percorso ancora più umano. Il fatto poi che si racconti la storia di un racconto già raccontato e poi dimenticato, è proprio curiosa. Tecnicamnete i disegni sono molto belli, ogni persona è unica e spesso l’impressione è che ci sia del rotoscopio (non ufficialmente dichiarato). Un ulteriore passo aventi per i documentari animati.

Postato il 13/06/2022


Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition)

di Steven H. Strogatz

Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition) Codice Edizioni,2019,414 pagine
Ho letto un sacco di libri di questo genere, e sinceramente è difficile trovare qualcosa di originale. Temo che l’opera di Strogatz non sia del genere: chiariamoci, è fatta piuttosto bene, parte pressoché da zero spiegando il calcolo infinitesimale ma non ha paura di avventurarsi ogni tanto in qualche spiegazione più tecnica e di mettere qualche formula, ma manca di qualche guizzo che la renda veramente memorabile. Inoltre, nella foga di raccontare l’importanza di derivate e integrali, a volte esagera e dà il merito al calcolo infinitesimale per invenzioni e scoperte che sicuramente l’hanno utilizzato, ma non come elemento centrale. Per fare un esempio, nella lotta all’Aids.

Postato il 11/06/2022


Chiedi a Iwata

di Satoru Iwata

Chiedi a Iwata Panini Comics,2021,192 pagine
Raccolta di scritti di e su Iwata, CEO di Nintendo e figura mitica nel mondo dei videogiochi. Io ho sempre una grossa dose di scetticismo nei confronti di questi “santini”, anche quando, come in questo caso, vengono presentati come persone gentili, sagge e attente al personale e ai clienti. Quindi, se Iwata è davvero come è stato presentato, era una brava persona (ma mantengo i miei dubbi), ma il libro non è un granché: le riflessioni sono quasi sempre molto banali e ripetitive. Traspare un uomo buono, un capo che è un padre di famiglia (ma poi l’idea di azienda come famiglia mi disturba), ma non particolarmente geniale. Le cosiddette “perle di saggezza” alla fine di ogni capitolo sono spesso imbarazzanti.
La traduzione nel complesso piuttosto scadente non facilita la lettura.

Postato il 05/06/2022


Tennis

di John McPhee

Tennis Adelphi,1969,222 pagine
Il pezzo principale del libro, la narrazione un incontro di tennis di fine anni ‘60, è la parte più interessante, sia per quello che racconta sia per la tecnica giornalistica che confronta i due giocatori, inframmezza la cronaca del match con frammenti di interviste ai due e considerazioni sul mondo del tennis. E’ davvero un gioiello, da questo punto di vista. Peccato che non sia tradotto molto bene, e il curatore si occupa anche del secondo pezzo, francamente poco interessante. Si conclude con un altro pezzo di McPhee, sull’erba di Wimbledon, interessante ma meno efficace del primo.

Postato il 04/06/2022


Nine Muses of Star Empire

di Lee Hark-joon (나인뮤지스; 그녀들의 서바이벌, 2014)

Nine Muses of Star Empire Poster

Il riassunto After initially sweeping through Asia, Korean pop music has now taken the world by storm led by the likes of SNSD, JYP and PSY. Take a look behind the scenes of the formation and debut of the 9 member girl group, Nine Muses, in a documentary that gives a glaring insight into the world of K-pop. Follow a year long journey with the Model Idols, as they have been called, and their management label, the relatively small in stature Star Empire, leading up to the group’s debut and emergence in the K-pop charts. Covering everything from dance lessons, recording sessions and the physical and psychological toll on the girls, the film reveals the lengths the girls must go to achieve their dream, to become K-Idols. Imdb

Il commento Documentario su un’oscura band di K-Pop, le eponime 9 muses. Non me ne vogliano i fan del K-Pop, ma, in quest’orgia di plastica, ho trovato che la cosa più interessante del film fosse non riuscire a capire fino a che punto l’occhio del regista fosse finto tanto quanto le ragazze, cioè quanto quelle lacrime, quello stress, fossero programmato come tutto il resto.

Postato il 29/05/2022


Le formiche tagliafoglie

di Bert Hölldobler

Le formiche tagliafoglie Adelphi,2010,191 pagine
Interessantissimo librino sulla straordinaria complessità della società di queste formiche, che creano colonie con milioni di individui e architetture complesse, coltivano funghi, hanno caste ultraspecializzate e tecniche di raccolta raffinate. Una fetta di natura poco conosciuta e sorprendente.
Il libro è relativamente tecnico (alcune volte mi son dovuto fermare per cercare un termine non incluso nel glossario) e focalizzato sull’etologia, ottimamente corredato di foto e illustrazioni, e scritto e tradotto anche piuttosto bene. Lo si legge rapidamente e con piacere. Mi sarebbe solo piaciuto un approfondimento sul concetto di superorganismo, che è trattato piuttosto superficialmente: se la singola formica è un essere quasi demente, come avviene il salto per il quale una colonia è un’entità così intelligente?

Postato il 05/05/2022


Cotto

di Michael Pollan

Cotto Adelphi,2013,506 pagine
Non mi ha convinto in pieno questo saggio di Pollan (autore già dell’ottimo “Dilemma dell’onnivoro”), in cui parla delle trasformazioni del cibo operate dagli essere umani, e di come influenzino salute e cultura. E’ buona l’idea di dividere il trattato nei quattro elementi, associandoli a una tecnica: fuoco per la cottura diretta sul fuoco, acqua per la cottura lenta in pentola, aria per la lievitazione e la panificazione, terra per la fermentazione (che comprende anche formaggi e alcool).
Il problema principale del libro è che tende a essere sovrabbondante: dopo aver raccontato la sua esperienza di barbecue di un maiale intero in fossa di terra in pieno dettaglio, Pollan ne racconta un’altra quasi identica, e più o meno la stessa cosa per la panificazione.
A differenza del “Dilemma dell’onnivoro”, in cui l’esperienza in prima persona dell’autore era la cosa più interessante, qua sono le divagazioni sulla salute, la biologia e la cultura associata al cibo a essere più piacevoli. Forse sono considerazioni superficiali, dato il carattere non specifico del libro, ma le sezioni sul microbioma, le diverse specie di lievitazione, l’influenza dell’alcool nella cultura umana, il rapporto della cottura sul fuoco con la religione sono molto più piacevoli da leggere rispetto a quante pieghe nel pane abbia fatto l’autore (con molta vanagloria!).
E’ in definitiva un libro interessante, ma con un buon terzo di pagine in meno sarebbe stato meno faticoso e più piacevole.

Postato il 22/03/2022