Un blog fuori tempo massimo

Cuore selvaggio

di David Lynch (Wild at Heart, 1990)

Cuore selvaggio Poster

A wild and crazy love story.

Il riassunto Young lovers Sailor and Lula hit the road to start a new life together away from the wrath of Lula’s deranged, disapproving mother, who has hired a team of hitmen to cut the lovers’ surreal honeymoon short. Imdb

Il commento Non il mio Lynch preferito senza dubbio, anche se è interessante vedere come il regista interpreta il concetto di fiaba e l’amore tra Sailer e Lula è una delle cose più romantiche mai viste. La trama a volte gira un po’ a vuoto, ci sono alcuni passaggi di difficile incastro, ma è come sempre girato benissimo, da togliere il fiato. Difficile immaginarlo con un protagonista diverso da Nicholas Cage, perfetto come non mai.

Postato il 13/05/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025


Mickey 17

di Bong Joon-ho (Mickey 17, 2025)

Mickey 17 Poster

He’s dying to save mankind.

Il riassunto Unlikely hero Mickey Barnes finds himself in the extraordinary circumstance of working for an employer who demands the ultimate commitment to the job… to die, for a living. Imdb

Il commento Bong Joon Ho torna alla fantascienza con un film che mette tantissima carne al fuoco, ha mille sottotesti, temi e satire più o meno esplicite e insomma è un film piuttosto pasticciato. Vaga qua e là, apre sottotrame superflue che dimentica presto, cambia completamente argomento: eppure ha un gran ritmo, i temi a volte sono banali o troppo spiattellati però ci sono, Robert Pattinson è molto bravo e la presa per il culo spietata della destra americana fa comunque sempre piacere da vedere.

Postato il 10/03/2025


Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

di Olga Tokarczuk

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti Nottetempo,2009,360 pagine
Ci son tante piccole cose che colpiscono in questa specie di giallo animalista polacco: una protagonista che non nasconde il fatto di essere una stramba, personaggi di contorno ancora più particolari, un’inedita (almeno dalle nostre parti) ambientazione in una provincia polacca in cui la natura è decisamente matrigna. E soprattutto si può condividere o meno lo spirito animalista del libro, ma sicuramente è impossibile non provare empatia per questa vecchietta appassionata di astrologia che ama le bestie ben più degli esseri umani. Interessante anche il rapporto con Blake (di cui il titolo è una citazione) e, tipograficamente, un uso di maiuscole strano ma che si confà all’io narrante. Va comunque detto che la parte “mistery” è quasi un McGuffin da quanto è irrilevante e prevedibile, e che a tratti fa fatica ad andare avanti.
Nota di biasimo per Bompiani che, nella quarta di copertina, confonde astronomia con astrologia.

Postato il 02/01/2025


Nosferatu

di F.W. Murnau (Nosferatu, 1922)

Nosferatu Poster

A symphony of horror.

Il riassunto The mysterious Count Orlok summons a happily married real estate agent to his castle, located up in the Transylvanian mountains, to finalise a terrifying deal. Imdb

Il commento Il classicone di Murnau, rivisto per prepararsi al remake, funziona complessivamente ancora molto bene. Pur essendo Dracula sotto mentite spoglie per gran parte del film, riesce a prendere qualche deviazione interessante, soprattutto nella caratterizzazione del vampiro. A parte questo, dal punto di vista formale è straordinario, come composizione delle immagini, regia e uso della primitiva fotografia. Persino gli effetti speciali rudimentali risultano affascinanti.

Postato il 01/01/2025


Il segreto di Liberato

di Francesco Lettieri, Giorgio Testi (Il segreto di Liberato, 2024)

Il segreto di Liberato Poster

Il riassunto Blending animated storytelling with intimate narration, this documentary paints a soulful portrait of the anonymous Neapolitan singer known as Liberato. Imdb

Il commento Visto per le animazioni di LRNZ, che comunque sono la cosa migliore del film (spartane, con disegni semplici, ma tutto molto efficace e poetico), ho scoperto un artista che non conosceva e che, anche se lontano dai miei gusti, mi pare abbia una sua dignità. Le parti documentaristiche sono più standard, ma complessivamente ben fatte.

Postato il 02/10/2024


Sud Side Stori

di Roberta Torre (Sud Side Stori, 2000)

Sud Side Stori Poster

Il riassunto In Roberta Torre’s “true story of Romeo and Julet”, Toni Giulietto is a vulnerable street singer and Little Tony-impersonator (who is himself an Italian Elvis-impersonator) who is constantly deceived and hoodwinked by almost everyone he knows. Romea is an attractive Nigerian immigrant who sells sex on the streets of Palermo to pay off her huge fee to the man who smuggled her in to the country. Various characters plot against each other and the plots, which draw in people from all the different social strata, spiral out of control as the tug-of-war between these different factions of Sicilian society is fought to the last. Imdb

Il commento Una versione di Romeo e Giulietta etnica, colorata e musicale. Non sempre tutto gira benissimo, a volte la sovrapposizione tra il mondo iperrealistico e quello surreale non funzionaissima, ma le scenografie kitch sono deliziose, le canzoni piacciono, i riferimenti pop non sono scontati. Grazioso.

Postato il 29/09/2024


Il fiume della vita

di Philip José Farmer

Il fiume della vita Mondadori,1971,329 pagine
Mi aspettavo un po’ di più da questo classicone della fantascienza (primo volume di un ciclo). La premessa è molto affascinante: tutta l’umanità morta nei millenni risorge lungo le sponde di un immenso fiume. Nessuno sa perché, e qualcuno prova a ricostruire la civiltà e indagare che è successo. Il libro ha un andamento strano: inizia con qualche capitolo di descrizioni pesantissime, poi si trasforma in una sorta di Robinson Crusoe/L’Isola Misteriosa, con un andamento da avventura classica e il recupero della civiltà, e a un certo punto la narrazione ha un’accelerazione improvvisa, quasi tutti i personaggi faticosamente costruiti vengono dimenticati e il tono passa dal metafisico al razionale, quando iniziano a venire a galla le spiegazioni sul contesto.
A parte questa schizofrenia, forse in parte anche voluta, disturbano al lettore moderno alcuni atteggiamenti colonialisti (a prendere le redini della civiltà sono sempre uomini bianchi, che guidano quelli di altre etnie) e ancora più quelli maschilisti (i protagonisti si scelgono le donne da portarsi nelle capanne!). Inoltre c’è un grande pessimismo di fondo: l’umanità risorta si dedica immediatamente a guerre e massacri, esattamente come prima.
Complessivamente l’ho trovata una lettura abbastanza piacevole, ma non mi ha lasciato la voglia di sapere come va avanti e leggere gli altri libri del ciclo. In ultima analisi, ha avuto lo stesso effetto di un “Lost” ante-litteram: misteri intriganti, ma non abbastanza da avere la mia attenzione.

Postato il 25/09/2024


Zombi 2

di Lucio Fulci (Zombi 2, 1979)

Zombi 2 Poster

We are going to eat you!

Il riassunto After an abandoned boat sails into New York harbor with a zombie aboard, a reporter teams up with the daughter of the boat’s missing owner to investigate the island where he was last seen conducting research—the site of an alleged zombie outbreak. Imdb

Il commento Quanto mi è piaciuto questo film di zombi, ambientato a metà a NY (per un finale non proprio imprevedibile, però efficace) e metà nei Caraibi. Più che la trama e gli effettacci, è la regia a colpire, la quantità di piccole trovate che Fulci dissemina continuamente. L’ho trovato davvero delizioso.

Postato il 25/09/2024


L'avvocata delle vertigini

di Piero Meldini

L'avvocata delle vertigini Adelphi,1994,123 pagine
Un libro che parte come un mistery agiografico a colpi di crittografia e di profezie perdute, ma che diventa un giallo in cui non si sa se la profezia sia la causa o l’effetto degli eventi, e che non risparmia deviazioni teologiche. Detto così, potrebbe sembrare un libro di Dan Brown, ma la differenza è che Piero Meldini è coltissimo, sa di cosa parla e si diverte un sacco a riversare la sua sapienza nell’argomento, e poi scrive benissimo. Il libro, poco più di 120 pagine, è una delizia da leggere anche solo per come è scritto. La parte più “gialla”, poi, ha ambientazione e personaggi che sembrano usciti da un libro di Sciascia: in un’anonima accaldata città di mare, omini sconfitti dalla vita e che si rifugiano nei libri, un prete colto che ai libri sa affiancare una vita energica, un giudice dalla straordinaria umanità, e un vescovo che rimane anonimo, il personaggio più inquieto e interessante.

Postato il 20/08/2024