Un blog fuori tempo massimo

The Black Pharaoh, the Savage and the Princess

di Michel Ocelot (Le Pharaon, le Sauvage et la princesse, 2022)

The Black Pharaoh, the Savage and the Princess Poster

Il riassunto Three tales, three ages, three worlds. At the time of Ancient Egypt, a young king becomes the first black pharaoh to deserve the hand of his loved one. During the French Middle Ages, a mysterious wild boy steals from the rich to give to the poor. In 18th-century Turkey, a prince of pastries and a princess of roses escape the palace to live their love. Imdb

Il commento Ocelot riceve il premio alla carriera con una standing ovation molto sentita, e un film con cui si autocelebra. In tre episodi, uno ha la sintesi visiva di Kirikù, uno è in silhouette come “Principi e principesse” e uno ha la magnificenza visiva di “Azur et Azmar”; niente di nuovo, quindi, ma tutto fatto con un tale amore per i dettagli, dialoghi così ben scritti e una tale gioia per gli occhi che è una delizia da vedere. C’è anche un generale messaggio a non risolvere le questioni con la violenza, che non guasta di certo.

Postato il 14/06/2022


Dozens of Norths

di Koji Yamamura (幾多の北, 2021)

Dozens of Norths Poster

Il riassunto Here, everything is The North. This is an account of the people I met in The North. However, my fragmented memory doesn’t capture the essence at all. Imdb

Il commento Koji Yamamura si cimenta col lungometraggio, ma non va oltre una collezione di corti surreali e piuttosto ermetici, con un collante molto tenue. La visione è faticosa, gli occhi si chiudono, e si rischia di perdere qualcosa dei momenti più suggestivi che, diamine, ce ne sono! E’ insomma il solito Yamamura in formato diverso meno a suo agio.

Postato il 13/06/2022


Selfie

di Agostino Ferrente (Selfie, 2019)

Selfie Poster

Il riassunto Naples, Trajan’s district. Initially it was intended for the inhabitants of the shantytowns on the seafront of Naples, who were homeless after the war. But it soon became a kind of ghetto. Alessandro and Pietro are two teenagers who film with an iPhone to tell their difficult neighborhood, their daily life, the friendship that binds them. Imdb

Il commento Metti in mano a due ragazzotti della periferia napoletana un telefono dicendo di “fare un film” e guarda cosa succede. Ci sono momenti più interessanti e antropologicamente validi, altri più “meh”, però complessivamente il film riesce nell’idea di fornire una rappresentazione viva dell’ambiente, molto più delle fiction analoghe. Un po’ di meno nel capire cosa passa per la testa dei protagonisti Alessandro e Piero.

Postato il 22/05/2022


Apollo 10½: A Space Age Childhood

di Richard Linklater (Apollo 10½: A Space Age Childhood, 2022)

Apollo 10½:  A Space Age Childhood Poster

A coming of age story…. the way only Richard Linklater could tell it.

Il riassunto A man narrates stories of his life as a 10-year-old boy in 1969 Houston, weaving tales of nostalgia with a fantastical account of a journey to the moon. Imdb

Il commento Il film in rotoscopio di Linklater usa uno spunto surreale (un bambino inviato nello spazio prima dell’Apollo XI) per narrare la quotidianità della vita negli anni ‘60 e trasmettere l’aria di progresso e di immensa fiducia nel futuro che accompagnava l’“era spaziale”. Ne viene fuori un film col giusto livello di nostalgia, piacevole, col solo dubbio che il rotoscopio è raramente usato in modo sensato, e appare solo come un gimmick estetizzante.

Postato il 03/05/2022


Cruella

di Craig Gillespie (Cruella, 2021)

Cruella Poster

Hello cruel world.

Il riassunto In 1970s London amidst the punk rock revolution, a young grifter named Estella is determined to make a name for herself with her designs. She befriends a pair of young thieves who appreciate her appetite for mischief, and together they are able to build a life for themselves on the London streets. One day, Estella’s flair for fashion catches the eye of the Baroness von Hellman, a fashion legend who is devastatingly chic and terrifyingly haute. But their relationship sets in motion a course of events and revelations that will cause Estella to embrace her wicked side and become the raucous, fashionable and revenge-bent Cruella. Imdb

Il commento Che bella sorpresa, Cruella. Certo, la storia è abbastanza una sciocchezza, ma la quantità di soldi riversata in design dei vestiti, in canzoni pazzesche, nella ricostruzioni della Londra degli anni ‘70, è stata proprio ben spesa. Ci si gode il film semplicemente con questi elementi, poi ha anche un buon ritmo e qualche scena che registicamente osa un po’ di più. Infine, chi ha “La carica dei 101” si divertirà a trovare tutti i riferimenti. E’ stato ingiustamente bistrattato.

Postato il 28/03/2022


Victoria

di Sebastian Schipper (Victoria, 2015)

Victoria Poster

One City. One Night. One Take.

Il riassunto A young Spanish woman who has newly moved to Berlin finds her flirtation with a local guy turn potentially deadly as their night out with his friends reveals a dangerous secret. Imdb

Il commento Film del genere “unico piano sequenza”, oltre alla prova tecnica ottimamente riuscita (il cameraman giustamente è accreditato per primo nei titoli di coda, prima del regista) cerca di trasmettere l’atmosfera di Berlino e delle sue notti. La cosa riesce per due terzi del film, poi quando il film vira verso il crime movie diventa molto poco credibile e rimane un po’ l’amaro in bocca. E’ pur vero che serviva del dramma, del conflitto, ma non mi è parsa la scelta migliore, a livello di soggetto. Film comunque apprezzabile e da vedere.

Postato il 20/03/2022


Being the Ricardos

di Aaron Sorkin (Being the Ricardos, 2021)

Being the Ricardos Poster

A story behind one of the most influential shows of all time.

Il riassunto Lucille Ball and Desi Arnaz face a crisis that could end their careers and another that could end their marriage. Imdb

Il commento Film sul backstage della popolarissima (in America) sit-com “I love Lucy” messa in onda in pieno maccartismo, con un’irriconoscibile Nicole Kidman, è un film non completamente riuscito. Invece di focalizzarsi su una settimana critica come dalle premesse, si perde in innumerevoli e spesso non necessari flashback, risultando dispersivo e a tratti anche confusionario. Alla fine del film rimane una sensazione di inconcludenza: “e allora?”. Rimangono però i dialoghi e la messa di scena di Sorkin, sontuosi come sempre, e la curiosità soddisfatta di vedere il backstage di una sit-com anni ‘60.

Postato il 13/03/2022


Ballando ballando

di Ettore Scola (Le Bal, 1983)

Ballando ballando Poster

Il riassunto In a French nightclub, choreographed song and dance routines are performed, rather than a streamlined narrative. They tell the story of Parisian culture and politics from the 1920s—1980s. A disparate, anachronistic series of characters, including an ordinary waiter, a Nazi collaborator, resistance fighters, and 1960s student protestors gather to celebrate and satirize 20th century France’s icons, demons, and social changes. Imdb

Il commento Opera misconosciuta di Ettore Scola, è un film senza dialoghi ambientato in una sala da ballo parigina dal 1935 al 1983. Ci sono innumerevoli scene di ballo, ovviamente, ma soprattutto viene presentata, tramite piccoli ritratti, un’umanità dolente, spesso solitaria, quasi tutta poco attraente, che ha nel ballo un mezzo di socialità o di speranza. Un film muto richiede molta bravura da parte del regista, e Scola bravissimo lo è. Ho trovato in particolare l’incipit con la presentazione delle “dame” in discoteca irresistibile.

Postato il 17/02/2022


Scream

di Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett (Scream, 2022)

Scream Poster

It’s always someone you know.

Il riassunto Twenty-five years after a streak of brutal murders shocked the quiet town of Woodsboro, a new killer has donned the Ghostface mask and begins targeting a group of teenagers to resurrect secrets from the town’s deadly past. Imdb

Il commento Il quinto “Scream” non è “Scream 5” ma “Scream” e basta, probabilmente per rimarcare il fatto che il gioco meta, introdotto nel primo, è qui portato agli estremi. E se il primo parlava delle regole degli slasher, il secondo dei sequel e il terzo delle trilogia (il quarto non conta), qui si parla delle regole dei “requel”, dei film-nostalgia che stanno andando molto di moda, condendo tutto con un mondo in cui esistono i film di Scream, sebbene chiamati “Stab”, con ovvi rimandi al mondo reale. Il tutto funziona fino a un certo punto, i due registi non sono Wes Craven e i protagonisti sono antipatici in modo non voluto, e le riflessioni sui requel, per quanto originali, sono piuttosto superficiali, ma rimane un discreto slasher che non ha paura di usare i cellulari. Courtney Cox è invecchiata malissimo, Neve Campell è una splendida quarantenne.

Postato il 26/01/2022


The Final Girls

di Todd Strauss-Schulson (The Final Girls, 2015)

The Final Girls Poster

Who will survive?

Il riassunto A young woman grieving the loss of her mother, a famous scream queen from the 1980s, finds herself pulled into the world of her mom’s most famous movie. Reunited, the women must fight off the film’s maniacal killer. Imdb

Il commento Decostruzione degli slasher (e in particolare di Venerdì 13) con una rottura letterale della quarta parete, riesce a divertire ma anche a fare un discorso sul ruolo delle persone non banalissimo ma soprattutto non fuori luogo. Forse osa troppo poco lato horror.

Postato il 05/12/2021