Un blog fuori tempo massimo

Ballando ballando

di Ettore Scola (Le Bal, 1983)

Ballando ballando Poster

Il riassunto In a French nightclub, choreographed song and dance routines are performed, rather than a streamlined narrative. They tell the story of Parisian culture and politics from the 1920s—1980s. A disparate, anachronistic series of characters, including an ordinary waiter, a Nazi collaborator, resistance fighters, and 1960s student protestors gather to celebrate and satirize 20th century France’s icons, demons, and social changes. Imdb

Il commento Opera misconosciuta di Ettore Scola, è un film senza dialoghi ambientato in una sala da ballo parigina dal 1935 al 1983. Ci sono innumerevoli scene di ballo, ovviamente, ma soprattutto viene presentata, tramite piccoli ritratti, un’umanità dolente, spesso solitaria, quasi tutta poco attraente, che ha nel ballo un mezzo di socialità o di speranza. Un film muto richiede molta bravura da parte del regista, e Scola bravissimo lo è. Ho trovato in particolare l’incipit con la presentazione delle “dame” in discoteca irresistibile.

Postato il 17/02/2022


Scream

di Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett (Scream, 2022)

Scream Poster

It’s always someone you know.

Il riassunto Twenty-five years after a streak of brutal murders shocked the quiet town of Woodsboro, a new killer has donned the Ghostface mask and begins targeting a group of teenagers to resurrect secrets from the town’s deadly past. Imdb

Il commento Il quinto “Scream” non è “Scream 5” ma “Scream” e basta, probabilmente per rimarcare il fatto che il gioco meta, introdotto nel primo, è qui portato agli estremi. E se il primo parlava delle regole degli slasher, il secondo dei sequel e il terzo delle trilogia (il quarto non conta), qui si parla delle regole dei “requel”, dei film-nostalgia che stanno andando molto di moda, condendo tutto con un mondo in cui esistono i film di Scream, sebbene chiamati “Stab”, con ovvi rimandi al mondo reale. Il tutto funziona fino a un certo punto, i due registi non sono Wes Craven e i protagonisti sono antipatici in modo non voluto, e le riflessioni sui requel, per quanto originali, sono piuttosto superficiali, ma rimane un discreto slasher che non ha paura di usare i cellulari. Courtney Cox è invecchiata malissimo, Neve Campell è una splendida quarantenne.

Postato il 26/01/2022


The Final Girls

di Todd Strauss-Schulson (The Final Girls, 2015)

The Final Girls Poster

Who will survive?

Il riassunto A young woman grieving the loss of her mother, a famous scream queen from the 1980s, finds herself pulled into the world of her mom’s most famous movie. Reunited, the women must fight off the film’s maniacal killer. Imdb

Il commento Decostruzione degli slasher (e in particolare di Venerdì 13) con una rottura letterale della quarta parete, riesce a divertire ma anche a fare un discorso sul ruolo delle persone non banalissimo ma soprattutto non fuori luogo. Forse osa troppo poco lato horror.

Postato il 05/12/2021


Mr. Nobody

di Jaco Van Dormael (Mr. Nobody, 2009)

Mr. Nobody Poster

Nothing is real, everything is possible.

Il riassunto Nemo Nobody leads an ordinary existence with his wife and 3 children; one day, he wakes up as a mortal centenarian in the year 2092. Imdb

Il commento Una versione più elaborata e filosofica di Sliding Doors, girata dannatamente bene e senza paura di confondere lo spettatore a colpi di storie parallele, variazioni sul tema, scenari più o meno tristi o apocalittici. Qualche scena onirica poco necessaria, un po’ troppo lungo, ma un gran film.

Postato il 14/11/2021


La letteratura nazista in America

di Roberto Bolaño

La letteratura nazista in America Adelphi,1996,250 pagine
Bolaño si cimenta col genere che nel cinema è chiamato “mockumentary”, inventando un mondo parallelo di scrittori americani filonazisti (anche se il termine è molto lato, include non solo i fascisti ma anche solo i nazionalisti, i razzisti, gli ultracattolici) di cui racconta vita e opere con un tono sottilmente sarcastico, e tanto realista che è spesso difficile che capire se tutta quella gente che cita è reale o inventata. Immagino che a conoscere bene la letteratura sudamericana del ‘900 e il contesto sociopolitico il libro sia più godibile, ma per me è stato un giochino, abbastanza divertente, ma per cui anche 200 pagine alla fine sono sembrate un po’ troppe.

Postato il 04/11/2021


Evangelion 2:22: You (cannot) advance

di Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Ha, 2009)

Evangelion 2:22: You (cannot) advance Poster

In the War Between Heaven and Earth, Salvation is Machine.

Il riassunto Under constant attack by monstrous creatures called Angels that seek to eradicate humankind, U.N. Special Agency NERV introduces two new EVA pilots to help defend the city of Tokyo-3: the mysterious Makinami Mari Illustrous and the intense Asuka Langley Shikinami. Meanwhile, Gendo Ikari and SEELE proceed with a secret project that involves both Rei and Shinji. Imdb

Il commento Forse il film più genuinamente divertente e divertito della saga di Evangelion, mette per un attimo in secondo piano depressione e segoni mentali per mostrare botte tra robot e mostri, misteri ed evolvere i rapporti tra i personaggi invece che sviscerarli da dentro.

Postato il 08/09/2021


7 psicopatici

di Martin McDonagh (Seven Psychopaths, 2012)

7 psicopatici Poster

They won’t take any shih tzu.

Il riassunto A struggling screenwriter inadvertently becomes entangled in the Los Angeles criminal underworld after his oddball friends kidnap a gangster’s beloved Shih Tzu. Imdb

Il commento Partendo dal classico spunto di “film sullo scrittore che non trova idee” si costruisce un arzigogolato film con continui riferimenti meta, che alla fine nascondono un po’ di pochezza. Attori molto in parte.

Postato il 05/09/2021


Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki (新世紀エヴァンゲリオン劇場版 THE END OF EVANGELION, 1997)

Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion Poster

The fate of destruction is also the joy of rebirth.

Il riassunto SEELE orders an all-out attack on NERV, aiming to destroy the Evas before Gendo can advance his own plans for the Human Instrumentality Project. Shinji is pushed to the limits of his sanity as he is forced to decide the fate of humanity. Imdb

Il commento Ennesima re-visione di End of Evangelion, al cinema questa volta. Il film alterna parti di azioni che al cinema sono pazzesche al delirio della depressione di Anno, che in parte funziona, almeno come suggestione, e in parte no.

Postato il 29/06/2021


Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata

di Raphael Bob-Waksberg

Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata Einaudi,2019,280 pagine
La prima raccolta di racconti di Raphael Bob-Waksberg, autore dell’amatissimo Bojack Horseman, ha alti e bassi. Il tema generale dei racconti, non particolarmente originale, è la difficoltà nelle relazioni amorose moderne. Quello che rende interessante la lettura dei racconti è il tocco grottesco, la deviazione inaspettata dalla nostra realtà. Ad esempio, in quello che probabilmente è il miglior racconto, si parla della difficoltà a organizzare un matrimonio “semplice”, senza dover per forza adeguarsi alle convenzioni, ma in un mondo in cui i rituali sono molto diversi dai nostri.
Non sempre questi twist funzionano, a volte sembrano assai forzati (come nell’ultimo racconto, in cui una storia buffa, tenera e triste in un parco a tema viene contaminata con elementi in stile Frankenstein), altri sono più “normali” in tutto il loro svolgimento, e alcuni racconti sono davvero poco significativi. La sensazione generale è che RBW abbia fatto qualche esperimento, e stia cercando la sua strada nella letteratura. Per ora lo preferisco come autore televisivo, ma probabilmente merita fiducia.

Postato il 29/06/2021


Romanzo rosa

di Stefania Bertola

Romanzo rosa Einaudi,2012,208 pagine
Romanzetto divertente e divertito, parla di un corso per scrivere romanzi rosa di genere Harmony (“Melody” nel libro). Ogni capitolo del libro illustra il corso stesso, dal punto di vista di una 58enne che vi partecipa, con le dispense allegate, e per esteso il capitolo del Melody che viene prodotto dall’aspirante scrittrice. Ciò che è curioso è che gli eventi della classe e dei suoi discenti rispecchiano le regole (aassurde, inverosimili, ma quelle sono) che vengono illustrate nel corso. Questo cortocircuito “meta”, unito al romanzo prodotto, tanto aderente alla realtà da essere una parodia, rende la lettura davvero uno spasso. Peccato, però, per un finale davvero sotto le aspettative.
Ora mi è quasi venuta voglia di leggere un Harmony. Quasi.

Postato il 18/06/2021