Un blog fuori tempo massimo

I draghi dell'alba di primavera

di Margaret Weis

I draghi dell'alba di primavera Armenia,1985,390 pagine
Finita di rileggere la trilogia delle Cronache, il verdetto è che pur aspettandomi di non trovare un capolavoro, speravo comunque meglio. La dipendenza dalle avventure di D&D si sente abbastanza, anche se molte di esse sono state saggiamente lasciate fuori scena e solo raccontate per sommi capi. Mi è rimasta però l’impressione di una trama che non sta moltissimo in piedi (il percorso di Raistlin proprio non si capisce, e anche l’importanza di Berem mi è parsa piuttosto confusa, per non parlare di ‘sti dei che sono più o meno onnipotenti a seconda di come conviene alla trama), personaggi monolitici e senza sfumature che si comportano sempre su schemi predefiniti, o se hanno un cambiamento sono definiti unicamente dal fatto che sono cambiati (vale per gli elfi, soprattutto: Laurana e Gilthanas), e soprattutto la presenza continua di lezioncine morali. L’insistenza con cui ci dicono che Kitiara è malvagia e quindi sessualmente liberata è davvero imbarazzante, così come la “purezza” dell’amore di Goldmoon e Riverwind ripetuta spesso e proprio nauseante. Non si può però negare che alcune invenzioni continuino a funzionare (ad esempio le cittadelle volanti, Lord Soth, la città subacquea), e quello “Shirak” verso la fine un brividino lo dà sempre.
Mi è rimasto il ricordo che la trilogia successiva, quella dei Gemelli, fosse molto migliore. Avrò voglia di darle una chance?
Nota di biasimo alla pessima traduzione italiana (il terzo volume è peggio dei primi due).

Postato il 31/08/2024


I promessi sposi

di Alessandro Manzoni

I promessi sposi Feltrinelli,1827,688 pagine
Rileggere i promessi sposi dopo 35 anni dalla prima e unica volta, a scuola, è un’esperienza. Se lo si legge dimenticando tutti i discorsi su giansenismo, lingua manzoniana, risorgimento, panni in Arno etc., e lo si prende come romanzo di avventure, non è male: alcuni elementi sono fastidiosi per il lettore moderno, su tutte le digressioni sul passato dei personaggi, e poi, più che la visione della Provvidenza, i personaggi “santi” (Fra Cristoforo, Federico Borromeo, anche Lucia a modo suo) che risultano davvero stucchevoli. Però ci sono i personaggi più umani che riportano il romanzo sulla terra: Renzo su tutti, impetuoso e scemo come pochi, il vigliacco ed egoista Don Abbondio, Don Rodrigo che è un cattivo delizioso (e ancora più suo cugino Attilio, un vero lucignolo!). La scelta del periodo, nonostante il ‘600 sia un periodo che “vende poco”, è azzeccata nell’ottica di appassionare il lettore: carestie, rivolte, lanzichenecchi, peste. Ma quello che più mi ha colpito è che Manzoni spesso si concede l’ironia, a volte sottile, a volte un sarcasmo più spudorato, strizzando l’occhio al lettore. Mi è sembrato l’aspetto più moderno dell’intero libro: il paragrafo in cui Don Ferrante dimostra con argomentazioni aristoteliche il contagio della peste non esiste, e poi muore di peste, sembra preso da un post facebook di un novax.

Postato il 22/07/2024


Uncut Gems

di Benny Safdie, Josh Safdie (Uncut Gems, 2019)

Uncut Gems Poster

This is how I win.

Il riassunto A charismatic New York City jeweler always on the lookout for the next big score makes a series of high-stakes bets that could lead to the windfall of a lifetime. Howard must perform a precarious high-wire act, balancing business, family, and encroaching adversaries on all sides in his relentless pursuit of the ultimate win. Imdb

Il commento Un gioielliere ebreo di NY si caccia in un sacco di guai. Adam Sandler è bravissimo nell’interpretare questo personaggio negativo e la sua spirale di autodistruzione. Sorride sempre, cerca di mantenere la calma di tutti mentre fa le cose più terribili alla gente che lo circonda. La cifra del film è questa: tantissima agitazione, il protagonista che cerca di mantenere la calma, ma la sensazione, già dall’inizio, che finirà tutto malissimo. Ben girato, ma quanta agitazione!

Postato il 19/07/2024


I draghi della notte d'inverno

di Margaret Weis

I draghi della notte d'inverno Armenia,1985,412 pagine
Migliore del primo libro della trilogia, c’è maggior dramma, meno confusione nelle scene d’azione, tutto sommato anche un miglior lavoro nel tratteggiare alcuni personaggi, ma sempre un certo moralismo di fondo piuttosto pesante e soprattutto è chiaramente la trasposizione di avventure per D&D, che è tanto il bello di questa trilogia quanto il suo limite più evidente.

Postato il 19/06/2024


Flow

di Gints Zilbalodis (Flow, 2024)

Flow Poster

Surrender to the storm.

Il riassunto A solitary cat, displaced by a great flood, finds refuge on a boat with various species and must navigate the challenges of adapting to a transformed world together. Imdb

Il commento In una foresta, un gattino è sorpreso da un’alluvisione che risulerà poi essere una specie di diluvio universle. Quella che sembrava essere una storia alla Bambi di graziosi animaletti diventa una sorta di odissea su una specie di arca di Noè, in un mondo postapocalittico in cui non ci sono umani ma la loro presenza è testimoniata dai loro manufatti. Nei film con animali il rischio è sempre di umanizzarli troppo, e Flow a volte cade in questa trappola, ma generalmente gli animali si comportano da animali (il film è muto) e il 3d pittorico funziona bene per questa parabola ecologista e sull’inclusione.

Postato il 17/06/2024


Sand Land

di Toshihisa Yokoshima (SAND LAND, 2023)

Sand Land Poster

Il riassunto In a far future, war has destroyed the entire Earth, leaving only a barren wasteland where the supply of water is controlled by a greedy king. Imdb

Il commento Una storia del compianto Toriyama che mette insieme il gusto per il design dell’autore, l’aspetto più infantile e umoristico del primo Dragonball e quello drammatico e di azione della stessa opera nelle fasi più avanzate. I giapponesi hanno imparato a usare la CG, in quello stile pittorico inaugurato da Slam Dunk, e il film è davvero un piacere da tutti i punti di vista. Quanto ci mancherai, Akira!

Postato il 12/06/2024


Furiosa: A Mad Max Saga

di George Miller (Furiosa: A Mad Max Saga, 2024)

Furiosa: A Mad Max Saga Poster

Fury is born.

Il riassunto As the world falls, young Furiosa is snatched from the Green Place of Many Mothers into the hands of a great biker horde led by the warlord Dementus. Sweeping through the wasteland, they encounter the citadel presided over by Immortan Joe. The two tyrants wage war for dominance, and Furiosa must survive many trials as she puts together the means to find her way home. Imdb

Il commento Non è certo Fury Road, che per me è Cinema Totale, ma è comunque un buon film con azione girata molto bene, qualche passaggio poco chiaro e qualche lungaggine nel finale. E a cosa serve la CGI quando hai l’Australia a disposizione per gli scenari?

Postato il 27/05/2024


Alienoid

di Choi Dong-hoon (외계+인 1부, 2022)

Alienoid Poster

For ages, aliens have locked up their prisoners in humans bodies.

Il riassunto Gurus in the late Goryeo dynasty try to obtain a fabled, holy sword, and humans in 2022 hunt down an alien prisoner that is locked in a human’s body. The two parties cross paths when a time-traveling portal opens up. Imdb

Il commento La risposta coreana ai marvel movie è un folle film che mette insieme wuxia e fantascienza di vari generi (alieni, viaggi nel tempo, robot) ambientandolo in parte nel 1300 e in parte nel presente. Funziona fino a un certo punto: ci sono troppi personaggi, con ruoli incerti; le scenette comiche sono gradite ma quasi sempre cringe; la lore non è chiarissima, anzi, diciamo pure che è molto confusa. Eppure son due ore di divertimento con le botte wuxia che trovo sempre colme di grazia contro i raggi laser e tentacoli alieni. Non è poco. Però, scoprendo al finale che era solo metà storia, mi son scocciato. Ce n’era già abbastanza.

Postato il 16/05/2024


Adagio

di Stefano Sollima (Adagio, 2023)

Adagio Poster Il riassunto Tangled up with blackmail and crooked cops, the son of a former gangster seeks out his father’s old friends, who risk everything to save him. Imdb

Il commento Titolo azzeccatissimo per quest film con un cast all-star (Servillo, Mastandrea, Favino - pelato - e Giannini), formalmente eccezionale nel suo narrare la fine di un certo tipo di criminalità in una Roma dall’atmosfera apocalittica (il caldo, gli incendi, i blackout, il traffico, è tutto spaventosamente reale). Rimane il fatto che lo spunto di trama è un pretesto davvero poco sensato ed esile per così tanta grazia. Mastandrea gigantesco come sempre, ma forse di più.

Postato il 15/05/2024


Evangelion 3:0 You can (not) redo

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Kyu, 2012)

Evangelion 3:0 You can (not) redo Poster

What was destroyed can (not) be rebuilt.

Il riassunto Fourteen years after Third Impact, Shinji Ikari awakens to a world he does not remember. He hasn’t aged. Much of Earth is laid in ruins, NERV has been dismantled, and people who he once protected have turned against him. Befriending the enigmatic Kaworu Nagisa, Shinji continues the fight against the angels and realizes the fighting is far from over, even when it could be against his former allies. The characters’ struggles continue amidst the battles against the angels and each other, spiraling down to what could inevitably be the end of the world. Imdb

Il commento Il terzo film di Evangelion, ovvero quando smette di far finta di esser qualcosa di simile a quanto c’è nella serie. Dopo un inizio molto d’azione c’è una fase centrale molto tranquilla e quasi meditativa, in cui allo spettatore pare anche di averci capito qualcosa. Nessun problema: ci pensa il finale a farti tornare al tuo posto. Molta CG invecchiata assai male, ahimè.

Postato il 14/05/2024