Un blog fuori tempo massimo

One Battle After Another

di Paul Thomas Anderson (One Battle After Another, 2025)

One Battle After Another Poster

Some search for battle, others are born into it…

Il riassunto Washed-up revolutionary Bob exists in a state of stoned paranoia, surviving off-grid with his spirited, self-reliant daughter, Willa. When his evil nemesis resurfaces after 16 years and she goes missing, the former radical scrambles to find her, father and daughter both battling the consequences of his past. Imdb

Il commento Un PTA meno intellettuale e distaccato per un film che coniuga una storia politica (a tratti inquietantemente vicina all’attualità più stretta, quindi slegata dalla produzione) a un umorismo nero, sardonico, quasi coeaniano ma che a tratti sconfina con un carattere quasi fantozziano, totalmente inaspettato. Un Di Caprio enorme, uno Sean Penn perfetto, un Benicio Del Toro…beh, un po’ troppo Del Toro, ma lo si perdona. Denso, ricco di azione ma senza dare prevalenza alla sua spettacolarizzazione. Forse un pochino troppo lungo, ma son difetti veniali. Gran film. Purtroppo l’ho visto in italiano, ed è doppiato col culo.

Postato il 05/10/2025


La scrittrice nel buio

di Marco Malvestio

La scrittrice nel buio Voland,160 pagine
Quattro capitoli, in cui i primi tre raccontano tre storie di generi differenti (nonostante abbiamo gli stessi personaggi) e il quarto le intreccia. Il primo capitolo è la storia di formazione del protagonista e il suo rapporto con un amico/nemico; il secondo è una cronaca dei salotti letterari italiani negli anni ‘60 come vista da un dottorando in letteratura; il terzo, in modo inaspettato, è praticamente un folk horror italiano. E il quarto fa quadrare le cose. Oltre ad essere decisamente originale, “La scrittrice nel buio” è anche scritto molto bene, non solo come struttura generale, ma anche come periodare, lessico, ritmo.
Un tratto notevole del libro, cosa sicuramente voluta ma che per me costituisce un piccolo difetto, è che il libro è colmo di astio: nei confronti della provincia veneta, a cui si dedica continuo disprezzo, ma anche per i genitori, l’ambiente universitario e per qualche figura secondaria che a mio parere è ricalcata su qualche conoscenza dell’autore. Tutto questo risentimento ha senso preciso nel complesso del libro, ma a volte mi è parso che Malvestio si sia fatto prendere la mano.

Postato il 21/04/2025


Paradiso

di Michele Masneri

Paradiso Adelphi,187 pagine
Una volta tanto il giovane professionista milanese in un’azienda milanese parodistica (o forse no) non è un pubblicitario, ma un giornalista, e si ritrova catapultato in una Roma non parodistica, ma indubbiamente surreale. Dopo una breve che ricalca “Il sorpasso” di Risi, il protagonista si ritrova nell’eponimo Paradiso, un simbolo della decadenza dell’aristocrazia (di sangue e di ceto) romana, un posto assurdo da cui è difficile scappare.
Non è certo un libro indimenticabile, ma qualce merito ce l’ha. Il romanzo di Masneri ha il dono di essere breve e tagliente: sarebbe stato facile dilungarsi sulle backstory delle numerose figure che compaiono, ma l’autore ha deciso di tenersi snello e sul pezzo. E anche se la satira e lo sberleffo di vecchie contesse e notai rincoglioniti è lì a portata di mano, il tono che prevale è quello di affetto con un pizzico di pietà, e mi è parsa una cosa molto apprezzabile.

Postato il 28/03/2025


Mickey 17

di Bong Joon-ho (Mickey 17, 2025)

Mickey 17 Poster

He’s dying to save mankind.

Il riassunto Unlikely hero Mickey Barnes finds himself in the extraordinary circumstance of working for an employer who demands the ultimate commitment to the job… to die, for a living. Imdb

Il commento Bong Joon Ho torna alla fantascienza con un film che mette tantissima carne al fuoco, ha mille sottotesti, temi e satire più o meno esplicite e insomma è un film piuttosto pasticciato. Vaga qua e là, apre sottotrame superflue che dimentica presto, cambia completamente argomento: eppure ha un gran ritmo, i temi a volte sono banali o troppo spiattellati però ci sono, Robert Pattinson è molto bravo e la presa per il culo spietata della destra americana fa comunque sempre piacere da vedere.

Postato il 10/03/2025


Shin Ultraman

di Shinji Higuchi (シン・ウルトラマン, 2022)

Shin Ultraman Poster

Have you become so fond of humans, Ultraman?

Il riassunto The Japanese government sets up a special task force to fight the giant creatures suddenly appearing across the country. Soon, the squad unexpectedly meets a giant silver humanoid who starts appearing every time a space monster attacks! Imdb

Il commento Se mi chiedono qual è il film più bello degli anni ‘10, a istinto rispondo “Shin Godzilla”. Shin Ultraman ci assomiglia molto: riflette la passione di Anno per i suoi miti personali e per le operazioni militari, è girato da dio ed è un film satirico. Però dove il Shin Godzilla la satira sulla burocrazia giapponese era mirata e precisa, in Ultraman è più leggera e vaga sull’incapacità della politica: è la ragione per cui sfiora il capolavoro, ma lo manca. Shin Ultraman ha inoltre una curiosa struttura episodica, nel senso che vari momenti del film appaiono come un piccolo episodio con una trama verticale che porta avanti quella orizzontale; tuttavia, una serie non avrebbe funzionato: è un curioso ibrido. A parte tutto questo, Shin Ultraman è un film divertentissimo e intelligente che è proprio un piacere vedere.

Postato il 31/01/2025


Impiegati...male

di Mike Judge (Office Space, 1999)

Impiegati...male Poster

Work sucks.

Il riassunto A depressed white-collar worker tries hypnotherapy, only to find himself in a perpetual state of devil-may-care bliss that prompts him to start living by his own rules, and hatch a hapless attempt to embezzle money from his soul-killing employers. Imdb

Il commento Passabile commedia che anticipa atmosfere sviluppate poi molto meglio in The Office o, se proprio si vuole, anni prima in Fantozzi. Da segnalare il tremendo stratagemma per mandare avanti la storia con l’ipnotista, dimenticato poi quasi subito.

Postato il 19/01/2025


The Substance

di Coralie Fargeat (The Substance, 2024)

The Substance Poster

Have you ever dreamt of a better version of yourself?

Il riassunto A fading celebrity decides to use a black market drug, a cell-replicating substance that temporarily creates a younger, better version of herself. Imdb

Il commento The Substance davvero un film stilosissimo, da un sacco di punti di vista, e probabilmente uno dei migliori film dell’anno. A me è piaciuta soprattutto la struttura da fiaba declinata non solo in modalità dark/body horror (che, a dire il vero, mi aspettavo più estremo, sarà che vengo da un periodo in cui ho visto qualche Fulci), ma applicata al mondo moderno. Ma è un mondo fiabesco, in cui la tv ha un’importanza anacronistica, in cui succedono cose insensate ma non te ne chiedi il perché. E poi sì, c’è tutto il discorso sull’invecchiare e la società moderna etc, che però puoi anche dimenticare e goderti il cappotto giallo. Dio che bello quel cappotto giallo.

Postato il 26/11/2024


Un giorno come un altro

di Shirley Jackson

Un giorno come un altro Adelphi,1996,277 pagine
Questi racconti di Shirley Jackson sono stati originariamente pubblicati su rivista, e si nota dal fatto che sono uniformi come lunghezza ma complessivamente anche come tema. Quasi tutti vertono su figure femminili in cittadine di provincia americane, e anche se qua e là c’è qualche tocco sovrannaturale, la maggior parte sono storie sottilmente perfide e critiche verso la società americana. Ci sono tante piccole e grandi cattiverie, un sacco di pettegolezzi, soprattutto molte donne inquadrate nel loro ruolo al punto da non vedere a un palmo dal naso. È probabilmente esemplare, da questo punto di vista, l’epilogo autobiografico con la surreale conversazione con la redattrice del giornale locale, che come molte donne nei racconti semplicemente non ascolta chi le parla.
Come è inevitabile, ci sono racconti più o meno riusciti (trovo che Jackson riesca male quando cerca di fare umorismo esplicito, mentre sorprende nei racconti più esplicitamente romantici) ma complessivamente sono un prezioso compendio alle opere più note dell’autrice, mostrano i temi a lei cari con strutture e tono differenti. Ah, e sono anche divertenti da leggere!

Postato il 21/11/2024


Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte

di Yusuke Ishida (ゾン100~ゾンビになるまでにしたい100のこと~, 2023)

Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte Poster

When zombies flooded the town, a bright light shined into my dark life!

Il riassunto Bullied by his boss, worked around the clock, he’s nothing more than a corporate drone. All it takes is a zombie outbreak for him to finally feel alive! Imdb

Il commento Commedia zombie giapponese, o meglio, film di zombi giapponese con tono da commedia che curiosamente affronta non troppo sottilmente la condizione lavorativa degli impiegati giapponesi e l’obbligo di fedeltà all’azienda e al capo. E’ abbastanza divertente, piuttosto schizofrenico, con poche invenzioni rilevanti fino alla fine in cui l’unica invenzione è una goliardata contraria al tono del film, che abbassa il voto. Comunque, troppo lungo (130’).

Postato il 17/08/2024


Un altro ferragosto

di Paolo Virzì (Un altro ferragosto, 2024)

Un altro ferragosto Poster

Il riassunto Altiero Molino is a twenty-six-year-old digital entrepreneur who’s returning to Ventotene with his model husband in order to gather his old friends together around his ailing father so as to treat him to one last holiday in this place which is so special to him. He didn’t expect to find the island all abuzz with Sabry Mazzalupi’s marriage to her partner Cesare. This young woman, who’s the awkward daughter of Roman shopkeeper Ruggero, has become an online celebrity and her wedding is a global event attracting the media as well as mysterious emissaries from the new political regime. These two tribes of vacationers, two seemingly irreconcilable sides of Italy, are destined to come together during the Ferragosto holiday for an ultimate showdown. Imdb

Il commento Il seguito di “Ferie d’agosto” riprende gli stessi temi aggiornandoli e introducendo altri elementi di satira di costume, ma non solo. Virzì in 30 anni è migliorato molto come regista, e ci sono dei personaggi nuovi eccellenti, tra cui soprattutto un bravo Christian De Sica inusuale, ma la cosa più notevole è su tutto il film aleggia un’aura di morte. Nei personaggi che non ci sono più, in quelli che se ne vanno in questo film, ma anche la morte delle ideologie, delle illusioni, della gioventù. È un film divertente, ma molto amaro, anche per una commedia italiana.

Postato il 10/07/2024