Nottetempo,2009,360 pagine
Ci son tante piccole cose che colpiscono in questa specie di giallo animalista polacco: una protagonista che non nasconde il fatto di essere una stramba, personaggi di contorno ancora più particolari, un’inedita (almeno dalle nostre parti) ambientazione in una provincia polacca in cui la natura è decisamente matrigna. E soprattutto si può condividere o meno lo spirito animalista del libro, ma sicuramente è impossibile non provare empatia per questa vecchietta appassionata di astrologia che ama le bestie ben più degli esseri umani. Interessante anche il rapporto con Blake (di cui il titolo è una citazione) e, tipograficamente, un uso di maiuscole strano ma che si confà all’io narrante. Va comunque detto che la parte “mistery” è quasi un McGuffin da quanto è irrilevante e prevedibile, e che a tratti fa fatica ad andare avanti.
Nota di biasimo per Bompiani che, nella quarta di copertina, confonde astronomia con astrologia.
Carocci Editore,150 pagine
Mondadori,2008,527 pagine
Fanucci,2000,153 pagine
Adelphi,1996,277 pagine
Mondadori,1889,248 pagine
Keller,2019,316 pagine
Giulio Einaudi Editore,1998,540 pagine
il Mulino,2000,133 pagine
Mondadori,1971,329 pagine