Entusiasta all’inizio per questo open world nel mondo di Harry Potter, soprattutto per l’abilità con cui viene ricostruita la sensazione di meraviglia e di magia di uno studente a Hogwarts, e per le meccaniche di gioco molto ben strutturate. Tuttavia, proseguendo il gioco ci si rende conto che il gioco è piuttosto ripetitivo, poco ispirato nelle quest, con poca varietà in nemici, oggetti e strategie e soprattutto le azioni sembrano non avere molte conseguenze nel gioco. Questo rende il gioco molto più fiacco, anche se rimane comunque una bella esperienza.
Gioco semplice semplice e corto corto, probabilmente per bambini, con illustrazioni piacevolissime e il piccolo piacere di farla in barba alle guardie e ai loro cazzo di cartelli di “vietato”.
Carino come design e ha un certo livello di approfondimento delle quest procedurali, ma i combattimenti vengono presto a noia perché sono tutti uguali, le quest le trovo spesso incomprensibili e poi, almeno su Switch, è troppo instabile: troppo spesso alla fine di un laborioso combattimento esplode e si perde tutto.
Non mi ha preso, per meccanismi (soprattutto), giocabilità ma anche trama, che doveva essere il pezzo forte.
Un JRPG moderno come si deve, con diversi twist nel genere, con meccaniche moderne e sorprendente qua e là. Mi son divertito molto.
E niente, un po’ per il 3d che secondo me è fatto proprio male, un po’ per il fatto che lo trovo frustrante e proprio non mi diverto a giocarci, l’ho mollato. Peccato, le idee grafiche e di atmosfera sono eccellenti.
Divertente e appassionante (anche se meno di RE4), giocato in modalità “facile” è in effetti molto facile, e con la trama non ci provano nemmeno a far qualcosa di sensato. Evidenti influenze da The Last of Us.
Rispetto a quel capolavorono di Gris, Neva è un po’ una delusione, ma in realtà è bellissimo da vedere, e non è poco. È più difficile, a volte frustrante, e la storia funziona ma non è così originale.
Quasi perfetto. Durata giusta, meccaniche originali e divertenti che non stancano, un filo di umorismo, una trama non troppo inconcludente, ma soprattutto un level design delizioso,nonché una parte grafica graziosissima. Forse un pochino troppo facile (ma c’è la modalità più difficile), forse la UX poteva essere migliore. Ma va bene così.
Mother 3 merita la sua fama, è uno dei picchi del genere JRPG classico. Buon equilibrio di gioco, bei personaggi, trama emozionante, una piccola morale, una certa ironia. Non molto innovativo come tecnica, ma pazienza. Mi ci son divertito.