Terzo giro a Skyrim, questa volta da mago e da vampiro. Deludente l’accademia dei bardi, non mi è piaciuto giocare da vampiro ma è stata carina la storyline. Chissà se lo riprenderò mai, ormai ho fatto quasi tutto, in un giro o nell’altro, a parte il crafting che non mi interessa. Però che spasso, ragazzi!
Assurdo mix tra roguelike e gestionale, in uno stile che è un assurdo mix tra satanismo e animaletti buffi, ha meccaniche che funzionano in gran parte (non tutte), i combattimenti sono ben equilibrati e le parti noiose del gestionale diventano automatizzabili. Un ottimo prodotto!
Trama incasinata ma non interessante, poche opzioni, UI obsoleta, missioni più o meno tutte uguali e soprattutto troppo difficile. Non fa per me: abbandonato!
Piuttosto simile al primo come meccaniche, anche se aggiunge il secondo personaggio, è piacevole, divertente, dura poco e va bene così, tende a esere ripetitivo già con 6 ore di gioco.
Entusiasta all’inizio per questo open world nel mondo di Harry Potter, soprattutto per l’abilità con cui viene ricostruita la sensazione di meraviglia e di magia di uno studente a Hogwarts, e per le meccaniche di gioco molto ben strutturate. Tuttavia, proseguendo il gioco ci si rende conto che il gioco è piuttosto ripetitivo, poco ispirato nelle quest, con poca varietà in nemici, oggetti e strategie e soprattutto le azioni sembrano non avere molte conseguenze nel gioco. Questo rende il gioco molto più fiacco, anche se rimane comunque una bella esperienza.
Gioco semplice semplice e corto corto, probabilmente per bambini, con illustrazioni piacevolissime e il piccolo piacere di farla in barba alle guardie e ai loro cazzo di cartelli di “vietato”.
Carino come design e ha un certo livello di approfondimento delle quest procedurali, ma i combattimenti vengono presto a noia perché sono tutti uguali, le quest le trovo spesso incomprensibili e poi, almeno su Switch, è troppo instabile: troppo spesso alla fine di un laborioso combattimento esplode e si perde tutto.
Non mi ha preso, per meccanismi (soprattutto), giocabilità ma anche trama, che doveva essere il pezzo forte.
Un JRPG moderno come si deve, con diversi twist nel genere, con meccaniche moderne e sorprendente qua e là. Mi son divertito molto.
E niente, un po’ per il 3d che secondo me è fatto proprio male, un po’ per il fatto che lo trovo frustrante e proprio non mi diverto a giocarci, l’ho mollato. Peccato, le idee grafiche e di atmosfera sono eccellenti.