Un blog fuori tempo massimo

La valle oscura

di Anna Wiener

La valle oscura Adelphi,2020,309 pagine
A metà tra un resoconto giornalistico e un’autobiografia, il libro di Anna Wiener descrive con un pizzico di ironia (ma non troppo) la follia della Silicon Valley: le quantità mostruose di denaro che vi affluiscono, i dirigenti giovani ed eternamente adolescenti, un modo di lavorare che rifugge da quello consueto salvo poi farvi ritorno in qualche modo, gli uffici sala-giochi e le attività di team building, la città sconvolta, i problemi di inclusività non sempre affrontati in modo corretto. Ne viene fuori un ritratto a tratti spaventoso ma non privo di un suo fascino perverso. Strutturalmente il libro è un po’ troppo frammentario: pur seguendo la carriera dell’autrice, ci sono molti capitoli che rimangono isolati parlando dell’ennesima uscita coi colleghi o l’ennesimo CEO brillante e imbecille. Il libro poteva finire in qualunque punto dalla metà in poi, diciamo. E, alla fin fine, anche se mi son divertito, non credo di aver imparato niente di nuovo sulla Silicon Valley.
Nota negativa per la traduzione, che sceglie di tradurre letteralmente certi termini disorientando il lettore e, a naso, senza sapere di cosa sta parlando: “ingegnere mobile” per quello che forse era “mobile engineer”, “responsabile” per “manager”, “scienziati dei dati” (“data scientist”) e soprattutto un orrendo “codificare” e “codificatore” per “to code” e “coder” (programmare e programmatori)

Postato il 10/09/2022


Complotti!: Da QAnon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto

di Leonardo Bianchi

Complotti!: Da QAnon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto Minimum Fax,2021,323 pagine
Sicuramente l’autore non vuole correre rischi, e documenta con le fonti ogni fatto raccontato tramite note a piè di pagina. Parlando di complotti, è quasi necessario. Tuttavia, trovo che il libro sia parzialmente riuscito: si concentra sullo specifico del complottismo degli ultimi anni, con focus su pandemia e QAnon. L’approfondimento c’è, ma a volte si assiste a un elenco di fatti arido e sinceramente anche a tratti noiosetto: mi sarebbe piaciuto qualche excursus storico più ampio e qualche analisi psicologica e sociale maggiore. Ciononostante, il libro raggiunge un obiettivo: diminuire la già scarsa fiducia nell’umanità e nel futuro che il lettore poteva avere.

Postato il 23/08/2022


Le misure del tempo

di Paolo Gangemi

Le misure del tempo Codice Edizioni,263 pagine
Il libro di Gangemi affronta la misurazione del tempo da parte dell’umanità con un approccio sistematico: dalle misurazioni più lunghe alle più brevi. Si parte quindi da cose più vaghe come gli eoni e le ere fino ad arrivare ai secondi e i loro sottomultipli, passando attraverso anni, giorni e tutto ciò di altro che viene in mente. Istintivamente io avrei scelto l’approccio opposto, dal più piccolo al più grande, ma in effetti non vedo nessun vantaggio in un modo o nell’altro.
Il libro è pieno zeppo di curiosità, e se questo lo rende piacevole e scorrevole, è anche il suo limite. Mi è parso di leggere Focus: complessivamente interessante e senza dubbio si impara qualcosa, ma rimane la sensazione di estrema superficialità. È chiaramente l’intento del libro, ma non si va mai oltre l’elenco di fatti. Nessuna riflessione sul rapporto dell’umanità col Tempo, niente sull’evoluzione tecnologica o sociale che è sottesa ad esso. Solo il fatto che una volta c’è stato un 30 febbraio o che alle volte ci sono dei secondi extra per le irregolarità della rotazione terrestre.

Postato il 26/07/2022


Helgoland

di Carlo Rovelli

Helgoland Adelphi,2020,216 pagine
Il trattatello di Rovelli sulla fisica quantistica è senza dubbio interessante e ben scritto, ma mi ha lasciato piuttosto perplesso. L’autore propone la sua interpretazione sulla fisica quantistica e le sue stranezze con un approccio basato sulle relazioni tra enti più che sugli enti stessi. Effettivamente nella maggior parte dei casi sembra funzionare abbastanza bene, ma quello che mi ha turbato è che Rovelli lo dà per certo, come soluzione ormai accettata dalla comunità scientifica, con ben poco spazio al dubbio. Ora, io, come tutti i profani, ne so molto poco sull’argomento, ma non avevo mai sentito parlare dell’interpretazione relazionale: forse è qualcosa di molto recente? O, impossibile non pensarlo, la sicumera dell’autore è eccessiva?
A parte questo dubbio metodologico, l’autore spiega molto bene quando si parla di fisica, e le sue divagazioni storiche e sulle personalità di quel periodo chiave della scienza sono molto piacevoli. A mio parere se la cava meno bene quando lascia il terreno a lui più familiare e si addentra nei meandri della filosofia. Lì sembra poco a suo agio, e le sue argomentazioni appaiono spesso posticce o per lo meno poco convincenti.  Nonostante tutto questo, è certamente un libro stimolante.

Postato il 10/07/2022


Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano: Lettere

di Kurt Vonnegut Jr.

Tieniti stretto il cappello. Potremmo arrivare molto lontano: Lettere Bompiani,2012,560 pagine
Libro per stomaci a digiuno di Vonnegut, il suo epistolario in ordine cronologico è una lettura da prendere a piccole dosi perché è a tratti oggettivamente noioso. Di interessante c’è che traspaiono due Vonnegut diversi: quello dell’ironico, saggio, ineffabile maestro di vita che abbiamo conosciuto nei suoi libri; ma anche un uomo a tratti confuso, arrabbiato, con problemi di alcool più o meno dichiarati nelle diverse fasi della sua vita e difficoltà ad avere relazioni sentimentali e di amicizia.

Postato il 21/06/2022


My Love Affair with Marriage

di Signe Baumane (My Love Affair with Marriage, 2022)

My Love Affair with Marriage Poster

Il riassunto From an early age, songs and fairytales convinced Zelma that Love would solve all her problems as long as she abided by societal expectations of how a girl should act. But as she grew older something didn’t seem right with the concept of love: the more she tried to conform, the more her body resisted. A story about the acceptance of the inner female rebellion. Imdb

Il commento Il nuovo lungo di Sigme Bauname appare come parzialmente (direi anzi quasi completamente) autobiografico e di stampo chiaramente femminista: come la società plasma i desidere delle donne e come questo vada sono solo contro la loro volontà, ma anche controlo la biochimica di base. L’ironica storia è condita da una serie di brevi canzoni che la punteggiano come un coro greco.

Postato il 15/06/2022


No Dogs or Italians Allowed

di Alain Ughetto (Interdit aux chiens et aux italiens, 2022)

No Dogs or Italians Allowed Poster

Il riassunto Early 20th century, in the Ughetto family’s home village, Ughettera, Northern Italy. Life in the region had become very difficult and the Ughettos dreamed of a better life abroad. Legend has it that Luigi Ughetto crossed the Alps and started a new life in France, thus changing his beloved family’s destiny forever. His grandson retraces their story. Imdb

Il commento Una storia di immigrazione tra Italia e Francia, una di quelle che vengono poco raccontate. Ci mette un po’ a partire, anche a causa di una cornice poco necessaria, ma poi si inizia a capire e affezionarsi a questa famiglia così lontana ma così vicina. Il titolo è ingannatorio, poiché il film è una celebrazione della Francia come terra di accoglienza, un eden: “Paradis” è il nome della residenza degli immigrati. La tecnica a pupazzi lascia poco spazio all’inventiva, e molti personaggi si assomigliano, generando talvolta confusione. Qualche curiosa ma non sgradita rottura della quarta parete.

Postato il 14/06/2022


Aurora's Sunrise

di Inna Sahakyan (Aurora's Sunrise, 2022)

Aurora's Sunrise Poster

A survivor’s journey from bloodshed to the red carpet

Il riassunto The story of how Aurora Mardiganian (1901-94), a survivor of the Armenian genocide perpetrated by the Ottoman Empire (1915-17), became a Hollywood silent film star. Imdb

Il commento Bel film biografico focalizzato sul genocidio armeno, accosta a una cronaca di guerra in prima persona una piccola epopea personale in America, che rende il percorso ancora più umano. Il fatto poi che si racconti la storia di un racconto già raccontato e poi dimenticato, è proprio curiosa. Tecnicamnete i disegni sono molto belli, ogni persona è unica e spesso l’impressione è che ci sia del rotoscopio (non ufficialmente dichiarato). Un ulteriore passo aventi per i documentari animati.

Postato il 13/06/2022


Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition)

di Steven H. Strogatz

Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition) Codice Edizioni,2019,414 pagine
Ho letto un sacco di libri di questo genere, e sinceramente è difficile trovare qualcosa di originale. Temo che l’opera di Strogatz non sia del genere: chiariamoci, è fatta piuttosto bene, parte pressoché da zero spiegando il calcolo infinitesimale ma non ha paura di avventurarsi ogni tanto in qualche spiegazione più tecnica e di mettere qualche formula, ma manca di qualche guizzo che la renda veramente memorabile. Inoltre, nella foga di raccontare l’importanza di derivate e integrali, a volte esagera e dà il merito al calcolo infinitesimale per invenzioni e scoperte che sicuramente l’hanno utilizzato, ma non come elemento centrale. Per fare un esempio, nella lotta all’Aids.

Postato il 11/06/2022


Chiedi a Iwata

di Satoru Iwata

Chiedi a Iwata Panini Comics,2021,192 pagine
Raccolta di scritti di e su Iwata, CEO di Nintendo e figura mitica nel mondo dei videogiochi. Io ho sempre una grossa dose di scetticismo nei confronti di questi “santini”, anche quando, come in questo caso, vengono presentati come persone gentili, sagge e attente al personale e ai clienti. Quindi, se Iwata è davvero come è stato presentato, era una brava persona (ma mantengo i miei dubbi), ma il libro non è un granché: le riflessioni sono quasi sempre molto banali e ripetitive. Traspare un uomo buono, un capo che è un padre di famiglia (ma poi l’idea di azienda come famiglia mi disturba), ma non particolarmente geniale. Le cosiddette “perle di saggezza” alla fine di ogni capitolo sono spesso imbarazzanti.
La traduzione nel complesso piuttosto scadente non facilita la lettura.

Postato il 05/06/2022