Un blog fuori tempo massimo

Avventure postume di personaggi illustri (Italian Edition)

di Roberto Alajmo

Avventure postume di personaggi illustri (Italian Edition) Sellerio Editore,180 pagine
Graziosissimo saggetto che parla delle vicissitudini dei cadaveri di vari personaggi famosi, siano essi salme, ceneri, imbalsamazioni e così via. Si va dal prevedibile Lenin e la sua imbalsamazione, al doppio cranio di Cartesio, alle reliquie di Sant’Agata su e giù per il mediterraneo, al processo al papa cadavere riesumato per l’occasione col diacono che parla per lui ispirato dallo Spirito Santo. Ce n’è per tutti i gusti. Come si può desumere dal titolo, il tono è ironico e giocoso ed è facile farsi quattro grasse risate alle spese delle povere spoglie dei personaggi illustri. Ma quello che rende il libro davvero memorabile è il capitolo sulle ceneri di Pirandello. Si tratta di pura commedia all’italiana, e mi sembra incredibile che non ne sia stato tratto un film. Sto ancora ridendo.

Postato il 16/08/2026


Altre menti

di Peter Godfrey-Smith

Altre menti Adelphi,2016,304 pagine
La premessa questo saggio sull’intelligenza dei polpi è esaltante: l’antenato comune tra uomini e polpi è lontanissimo, quindi i due sistemi nervosi si sono evoluti in modi molto differenti, e pertanto il loro cervello funziona in modo diverso. Come suggerisce il titolo, avere a che fare con un polpo è la cosa più vicina a nostra disposizione per parlare con un alieno. Eccitante, vero?
Eh, il risultato purtroppo lo è di meno. Innanzitutto è deludente sul fatto di dare risposte su come è diversa l’intelligenza dei polpi. Dedica davvero poco spazio al tema e non mi è rimasto nulla di davvero concludente. Si parla, invece, di evoluzione, di anatomia ed etologia di vari cefalopodi e ci sono anche un paio di capitoli più tendenti alla filosofia, in cui si discute di pensiero e di coscienza, con qualche labile rapporto con il tema primario. Sono capitoli piuttosto noiosi, anche se il fatto che io sia digiuno di filosofia potrebbe avere inciso.
Di per sè non è un cattivo libro, ma certamente mi aspettavo di più.

Postato il 12/08/2026


House of the Dragon - stagione 3

di George R.R. Martin, Ryan J. Condal (2022)

House of the Dragon Poster

Win or die.

La serie La dinastia dei Targaryen è all’apice assoluto del proprio potere, con oltre 15 draghi sotto il proprio controllo. La maggior parte degli imperi crolla quando raggiunge tali vette. Nel caso dei Targaryen, la loro lenta caduta ha inizio quando re Viserys rompe con un secolo di tradizione nominando sua figlia Rhaenyra erede al Trono di Spade. Ma quando in seguito Viserys genera un figlio, la corte rimane sconvolta dal fatto che Rhaenyra mantenga il suo status di erede, e i semi della divisione seminano attriti in tutto il regno. Imdb

Il commento Decisamente più debole delle due stagioni precedenti, House of the Dragon fa però la furbata di iniziare e di finire con le due puntate migliori, e mettendo in mezzo, come si usa in GoT, un sacco di sottotrame più o meno interessanti e strascicate. Meno interessanti e più strascicate, in questo caso. Però tutto sommato rimane la voglia di vedere come va avanti, quindi sicuramente tra due anni saremo di nuovo lì a canticchiare “fanfanfanfan, farafanfan…”

Postato il 12/08/2026


Not Suitable for Work - stagione 1

di Mindy Kaling (2026)

Not Suitable for Work Poster

La serie Segui le vicende di cinque ventenni ossessionati dal lavoro che cercano di raggiungere il successo professionale e, se ne hanno il tempo, anche la felicità personale nel quartiere più glamour di Manhattan, Murray Hill. Imdb

Il commento Presentata come la “Friends” moderna, in realtà in comune ha solo l’idea di due appartamenti vicini con dei quasi-trentenni che vivono in appartamenti assurdamente belli per le loro possibilità. Tuttavia, è una commedia, ma non è una sit-com, tecnicamente e per spirito, diverte ma non fa ridere ed è moderna anche dal punto di vista dell’approccio alle minoranze e ad altri aspetti.Al di là delle supposte parentele, comunque, è una commedia carina, ben scritta, con personaggi ben pensati e anche se qualche twist appare davvero troppo forzato ha anche un bel finale che cambia un sacco di carte in tavola per la seconda stagione. Che sicuramente vedrò.

Postato il 11/08/2026


Spider-Man: Brand New Day

di Destin Daniel Cretton (2026)

Spider-Man: Brand New Day Poster

A brand new day starts now.

Il riassunto Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non lo ricorda — e lo stress di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — scatena in Peter Parker un cambiamento che forse non ha il potere di controllare. Ma quella trasformazione potrebbe anche essere l’unica cosa in grado di fermare una nuova, sconvolgente minaccia per la città e per coloro che ama: un potente cattivo che nessuno riesce nemmeno a vedere. Imdb

Il commento Credo di non aver visto un film Marvel al cinema da una decina di anni abbondante, ma non credo di aver perso chissà che. I film Marvel continuano ad assomigliarsi tutti: piacevoli, col giusto equilibrio di azione, avventura, dramma, alleggerimenti, ma con pochissimo spessore. La Marvel appiattisce, nei fumetti come al cinema. In questo caso, di buono c’è il rapporto tra Spider Man e il Punitore e i loro battibecchi, e poco più. Una serata piacevole, ma ha ragione Scorsese nel dire che il cinema sta altrove. Mi si scusi il rant.

Postato il 10/08/2026


Dazed and Confused

di Richard Linklater (1993)

Dazed and Confused Poster

It was the last day of school in 1976. A time they’d never forget. (If only they could remember)

Il riassunto Le avventure di un gruppo di adolescenti texani durante il loro ultimo giorno di scuola nel 1976, incentrate sullo studente Randall Floyd, che si muove con disinvoltura tra fumatori di erba, atleti e secchioni. Floyd è un atleta di punta, ma gli piace anche fumare erba, il che lo mette in difficoltà quando il suo allenatore di football gli chiede di firmare un impegno a non fare uso di droghe. Imdb

Il commento Chiaramente debitore di “American Graffiti” nel raccontare una notte di ragazzi in una cittadina americana, questo film è comunque spostato di qualche anno in là (anni ‘70), ha più uno spirito nostalgico per quel periodo, è una commedia ed è ispirato anche al filone dei film da college tipo Animal House. Un pasticcio di scopiazzature, quindi? No, perché il film di Linklater riesce comunque a trovare una sua identità introducendo alcuni personaggi ben caratterizzati (non tutti, altri sono semplici macchiette) e, pur avendo un inizio che sembra un’apologia del bullismo e del nonnismo, riesce anche a giocare con i classici gruppi da high school (jocks, geeks, stoner…) mescolando le carte e risultando quindi un film fresco e piacevole. Linklater anche da giovane girava molto bene, ci sono diversi attori che poi diventeranno delle star e c’è una colonna sonora rock che non ha risparmiato sulle royalties. Infine, come non citare il fatto che è evidentemente la fonte primaria per la mia sit-com preferita, “That’ ’70s show”.

Postato il 04/08/2026


Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2)

di Matt Dinniman

Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2) Mercurio Books,2021,480 pagine
Complessivamente mi è piaciuto di meno del primo libro, che introduceva un mondo e succedevano un sacco di cose a valanga. Questo volume è molto più statico, succede poco e probabilmente anche cose abbastanza marginali (“subquest”, verrebbe da dire), non si aggiunge molto ai personaggi e nemmeno troppo al world building, che comunque rimane tremendamente cervellotico. Rimane comunque un libro di intrattenimento piacevole, scritto con brio e lascia la curiosità di vedere che succede al quarto piano. Però già un primo passo falso al secondo volume fa inquietare un po’…

Postato il 02/08/2026


Lee Cronin's The Mummy

di Lee Cronin (2026)

Lee Cronin's The Mummy Poster

What happened to Katie?

Il riassunto La giovane figlia di un giornalista scompare nel deserto senza lasciare traccia: otto anni dopo, la famiglia rimane sconvolta quando la ragazza viene riconsegnata loro. Ma quello che dovrebbe essere un gioioso ricongiungimento si trasforma in un vero e proprio incubo. Imdb

Il commento Stento a capire perché si sia ritenuto necessario trasformare in “mummia” un film che è chiaramente pensato per il genere satanico, in stile de “L’Esorcista”. Il film, di per sé, non è male, ma dopo una corposa introduzione si stabilizza in una storia di bambina posseduta, con situazioni simili a quelle del film del 1973 di Friedkin: vomito, schifezze varie, levitazioni, oscenità pronunciate da candidi bambini. Sono però passati cinquant’anni abbondanti, quindi il film è più estremo con questi stratagemmi e si diverte a mettere a suscitare disgusto e ripulsione nello spettatore. Tuttavia, il sovrastrato della trama superflua si fa sentire in termini di minutaggio e di scene superflue, e viene fuori un film di 2h15’, quasi tutto ambientato in Arizona, con alcuni momenti ridicoli come l’investigatrice egiziana che non trova di meglio che volare fino agli USA per parlare coi protagonisti.

Postato il 31/07/2026


Cucinare un orso

di Mikael Niemi

Cucinare un orso Iperborea,2017,507 pagine
Potrebbe sembrare un giallo, e in parte lo è, ricordando le atmosfere de “Il nome della Rosa” (che, a sua volta, è debitore di Sherlock Holmes), ma in realtà la costruzione narrativa, per quanto ben fatta, è un sovrastrato, quasi un McGuffin, per quello che all’autore interessa sul serio: raccontare la vita nel nord della Svezia nel XIX secolo. Si tratta di una zona in cui si mescolano tre etnie e lingue: i sami (lapponi), i finlandesi e gli svedesi. Questi ultimi sono percepiti come un potere lontano e indifferente, in una quotidianità fatta di sei mesi di ghiaccio e buio e sei di fango e zanzare, in una natura crudele in cui la miseria indurisce gli animi. È molto interessante la figura di uno dei protagonisti, a metà tra un pastore (tra i fondatori di una corrente cristiana mistica) e uno scienziato: è lui, che, con metodo scientifico e usando anche tecniche moderne, cercherà di dipanare il mistero e, armato delle due armi della fede e della scienza, cercare di portare sollievo a quei popoli disgraziati.
A me ha interessato soprattutto la parte etnografica e storica, ma volendo si può leggere questo libro anche nell’altro verso: un piacevole “whodunit” in un luogo e un tempo particolari. In entrambi i casi, se ne uscirà soddisfatti.

Postato il 29/07/2026


The Secret Life of Walter Mitty

di Ben Stiller (2013)

The Secret Life of Walter Mitty Poster

Stop dreaming. Start living.

Il riassunto Un timido responsabile fotografico di una rivista, che vive la propria vita indirettamente attraverso i sogni ad occhi aperti, si ritrova coinvolto in un’avventura vera quando un negativo scompare. Imdb

Il commento Decisamente questo film non si fa problemi a essere esagerato nella sua zuccherosità, ma è facile essere conquistati dalla storia del timido impiegato sognatore che trova il coraggio, nelle necessità, di scoprire dentro di sè coraggio e voglia di affrontare il mondo. Questa evoluzione non è sempre un granché plausibile, tanto più che la scansione dei tempi nel film in tre atti è pressoché a orologeria (introduzione finita a un terzo, momento di crisi a due terzi) e sembra che ci si sia lavorato intorno. Parallelamente la caratteristica che introduce il film, i sogni a occhi aperti di Walter, scompare molto bruscamente e diventa sostanzialmente un film di avventure. Però tutto sommato questa cosa funziona piuttosto bene, semplicemente ci si identifica e ci si immerge nella storia, commuovendosi. Nota di merito per Adam Scott, capetto stronzissimo con un’orrrenda barba.

Postato il 27/07/2026